FP1 Messico: Leclerc termina 1° con una buona Ferrari. Seguono le Mercedes di Antonelli e Vesti

Ott 30, 2026

Luigi Belfiore

Le FP1 valide per il GP del Messico si sono concluse con la prima posizione di prima posizione di Charles Leclerc, seguito da Kimi Antonelli e Frederik Vesti. In generale questa prima sessione di prove libere ha messo in evidenza una buona Ferrari, molto competitiva in condizioni di poco grip. Unico dato di comparazione importante è dato dalla seconda posizione di Mercedes con Antonelli, anche se è ancora molto presto per parlare di gerarchie. Tutto ciò è dato anche dal fatto che in questa sessione ci sono stati dieci rookie in pista, come da regolamento. Le FP2 dunque ci daranno più indicazioni in merito alle prestazioni, mentre questa va considerata più come una sessione di ‘prove’.

BUONA FERRARI CON POCO GRIP, ANCHE SE SESSIONE POCO INDICATIVA

La prima sessione di prove libere vede addirittura dieci rookie in pista, visto che regolamento FIA ciascun team di schierare ha l’obbligo di schierare un giovane pilota in quattro sessioni di FP1 nel corso di una stagione. In particolare abbiamo Herta per Cadillac, Crawford per Aston Martin, Iwasa per Red Bull, Browning per Williams, Hirakawa per Haas, Minì per Alpine, Fornaroli per McLaren, Vesti per Mercedes, Tsolov per Racing Bulls e Slater per Audi.

Sulla vettura di Lewis Hamilton è possibile subito osservare dei rastrelli, utilizzati per analizzare i flussi aerodinamici della vettura. Anche Audi monta dei rastrelli per lo stesso motivo. Dopo due giri sia Hamilton che Leclerc rientrano subito ai box. Antonelli fa segnare subito il miglior tempo, anche se gli viene subito annullato visto il superamento dei track limits. Nonostante ciò l’italiano al tentativo successivo torna in prima posizione, anche se ovviamente questi tempi non sono assolutamente indicativi.

Leclerc nel frattempo torna in pista con la stessa mescola dura del primo stint e fa segnare la miglior prestazione, con tre decimi di vantaggio su Antonelli e circa un secondo e due decimi invece su Alonso. A venti minuti dall’inizio della sessione la classifica rimane intatta; da evidenziare solamente un piccolo sovrasterzo per Fornaroli, tuttavia senza conseguenze per il terzo pilota McLaren. Nel frattempo dai team radio tra Leclerc e Bozzi si evidenzia che Ferrari effettuerà delle modifiche di setup prima di tornare in pista con mescola rossa.

Hamilton nel frattempo migliora il suo tempo e sale in terza posizione, con un distacco di sette decimi dal compagno di squadra che detiene momentaneamente la miglior prestazione. Alla tornata successiva si migliora ulteriormente il britannico, che si prende il miglior tempo con sessanta millesimi di vantaggio su Leclerc. Il monegasco torna in pista questa volta con gomme morbide, come annunciato, e si riprende la prima posizione con un secondo di vantaggio su Hamilton. Anche Antonelli calca la pista con mescola soft, concludendo il suo primo tentativo lanciato in seconda posizione, a quasi sette decimi da Leclerc.

A venticinque minuti dal termine troviamo il monegasco in testa, seguito da Antonelli ed Hamilton. Seguono poi Gasly, Hulkenberg, Lindblad, Bearman, Vesti, Iwasa ed Alonso. Il sette volte iridato della Ferrari scende anche lui in pista con gomma morbida e rimane in terza posizione dopo il suo primo tentativo lanciato, complice anche un errore nel terzo settore. A quindici minuti dal termine della sessione Leclerc torna in pista con le stesse soft dello stint precedente, mentre Vesti con la sua Mercedes sale in terza posizione a sette decimi dalla miglior prestazione del monegasco.

A dodici minuti dalla fine si ferma la Aston Martin di Crawford, che innesca una VSC per tutti i piloti presenti in pista. Leclerc svolge una piccola simulazione di passo gara durante gli ultimi dieci minuti, intervallato a tratti dal traffico presente in pista. La sessione si conclude con il monegasco in prima posizione, seguito da Antonelli, Vesti, Hamilton, Iwasa, Gasly, Alonso, Piastri, Bearman e Lindblad.

 

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