Maximilian Gotz, Ralf Aron e Fabian Schiller hanno vinto la 3 Ore di Portimão della GT World Challenge Endurance Cup, trionfando sulla Mercedes #17 di GetSpeed davanti alle Porsche di LionSpeed GP e BoutsenVDS. Finale da cinema nel buio dell’Algarve, con Max Verstappen protagonista sulla AMG #3, risalita fino al nono posto dopo il drive-through preso da Lulham grazie ad una maiuscola sequenza di sorpassi ad opera del quattro volte Campione F1.
Ad una prima ora della corsa contraddistinta dal controllo Porsche, davanti con le 911 GT3-R di LionSpeed GP (team vincitore della 24 Ore di Spa) e BoutsenVDS, a Portimão è seguita una seconda metà della 3 ore spettacolare. GetSpeed ha preso la prima posizione in occasione del primo pit stop, quando Maxi Gotz ha lasciato il volante a Ralf Aron, capace di scavalcare Boccolacci e Feller in occasione della sosta. Aron ha retto il passo fino allo scadere dell’ora, per poi rientrare ai box e cedere il sedile a Fabian Schiller, a sua volta bravo a tenere i nervi saldi nella fase più nervosa della gara. Da segnalare in queste fasi il ritiro dell’Aston Martin 007 di Mattia Drudi, Nicki Thiim e Ross Gunn per problemi tecnici. Drudi proverà a rifarsi domani nella 6 Ore di Barcellona del WEC.
RITIRO PER LA BMW #46 DI ROSSI-VERHAGEN-HESSE
A circa tre quarti d’ora dalla fine due ko simultanei hanno richiesto l’intervento della Safety Car: la Lamborghini Temerario #96 di Rutronik – nelle mani di Marco Mapelli – e la BMW WRT #46, parcheggiata nella ghiaia da Max Hesse, succeduto sia ad un Valentino Rossi obbligato ad un pit stop extra nel primo giro che a Neil Verhagen. Un vero peccato, specialmente perché dopo le difficili qualifiche e il problema all’inizio, il team #46 aveva recuperato e la Top10 non sembrava un miraggio.
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LA RIMONTA FURIOSA DI MAX VERSTAPPEN
Neutralizzazione d’oro, quindi, per Max Verstappen, il cui equipaggio #3 è precipitato al 24° posto a causa della penalità drive-through comminata a Chris Lulham, colpevole di aver speronato la Mercedes MANN-Filter #48 di Luca Stolz in curva sette. Mentre un’AMG, la #17, ha sfruttato la vetta per involarsi verso il successo, la #3 è entrata in azione, inanellando un sorpasso dopo l’altro e passando dal 24° al 9° posto in circa trenta minuti. Un vero e proprio show quello di Max Verstappen, specialmente nel momento in cui ha superato Arthur Leclerc, Lucas Auer e Kelvin van der Linde in una magnifica serie di incroci tra la prima e la quinta curva, il tutto a sei minuti dalla bandiera a scacchi. Leclerc ha provato a restituire il favore al quattro volte iridato, ma Verstappen ha messo un bel timbro nel confronto testa a testa occorso il giro dopo.
Sorridente ed appagato, l’olandese ha fatto rientro ai box, scambiando subito qualche parola prima con Ben Barnicoat, in gara nel primo stint e molto solido al rientro con 2Seas Motorsports (squadra di supporto di Verstappen Racing), poi con Chris Lulham, scusatosi per l’aggancio con la Mamba #48.
LE ALTRE VITTORIE DI CLASSE: FERRARI VINCE LA GOLD
Guardando ai successi di categoria, oltre a quello assoluto della GetSpeed #17, citiamo la vittoria della Ferrari 296 GT3 Evo #71 nella Gold Cup di Simon Birch, Malthe Ebdrup e Frederik Schandorff, autore di una difesa memorabile sulla McLaren #58 di Thomas Fleming, costretto al fuoripista ma comunque campione di categoria, nonché chiamato all’impegno con la 6 Ore di Barcellona, al via domani alle ore 12:00. Nella Silver primo posto per la BMW WRT #30 di Amaury Cordeel, Matisse Lismont e Ignacio Montenegro, quinti assoluti, mentre 2Seas ha festeggiato il successo nella Bronze Cup con la #222 di Kiern Jewiss, Charles Dawson e Reece Barr.
Qui risultati e classifiche della 3 Ore di Portimão
Immagine di copertina: SRO / JEP




