Nel recupero di Gara 1 della IndyCar a Milwaukee Pato O’Ward vince ancora, ma soprattutto Álex Palou si laurea campione per la quinta volta con una gara d’anticipo. Il pilota di Chip Ganassi Racing ha conquistato matematicamente il titolo 2026 al termine della prima gara del weekend di Milwaukee, completata nella serata di domenica dopo essere stata sospesa sabato per la pioggia. Per lo spagnolo è il quarto campionato consecutivo, un risultato che gli permette a soli 29 anni di eguagliare il record di Sébastien Bourdais (campione dal 2004 al 2007 in Champ Car) e di mettersi nella scia di Scott Dixon, secondo nella storia dietro ad A. J. Foyt.
PALOU FATICA IN GARA, MA FIRMA IL QUINTO TITOLO
Non è stata una gara semplice per la Ganassi Honda #10. Palou ha dovuto gestire una vettura non particolarmente competitiva e ha concluso la corsa in decima posizione, a 16 secondi dal vincitore. Un risultato lontano dalle posizioni di vertice, ma più che sufficiente per raggiungere l’obiettivo principale del weekend.
Il suo principale rivale, Kyle Kirkwood, ha infatti chiuso 15º, beffato dalla chiusura della pit road dovuta al testacoda di Mick Schumacher, occorso proprio mentre Kirkwood stava imboccando la corsia box.
IL BIS DI O’WARD
A vincere la gara è stato ancora una volta Pato O’Ward, assoluto protagonista del particolare doubleheader del Milwaukee Mile grazie ad un passo indietro sul setup, ispirato a quello dell’anno scorso. Il messicano di Arrow McLaren ha infatti conquistato entrambe le gare disputate nella stessa giornata, diventando il primo pilota a riuscire nell’impresa in IndyCar dai tempi di Rick Mears ad Atlanta nel 1981. Per O’Ward si tratta inoltre della 12ª vittoria in carriera e della terza stagionale.
ALTRA DELUSIONE PER MALUKAS, CHE PODIO VEEKAY
Grande amarezza, ancora una volta, per David Malukas, secondo dopo aver dominato la gara prima di esser beffato da un cambio marcia mancato nell’ultima ripartenza, occasione che O’Ward ha immediatamente sfruttato per involarsi verso il successo. il terzo gradino del podio è andato a Rinus VeeKay, autore di una grande rimonta con la Juncos Hollinger Racing. L’olandese ha superato Scott McLaughlin approfittando del doppiaggio di Scott Dixon a soli tre giri dalla bandiera a scacchi, conquistando il suo primo podio della stagione e regalando il secondo al team diretto da Ricardo Juncos e Brad Hollinger a distanza di due anni da quello ottenuto, proprio a Milwaukee, da Conor Daly.
Buon quinto posto per Christian Rasmussen, nella scia di Scott McLaughlin, risultato che permette ad Ed Carpenter Racing di assicurarsi punti importanti nella corsa al Leader’s Circle. Il danese ha preceduto il connazionale Christian Lundgaard, meno performante della gara precedente chiusa a podio, così come Josef Newgarden, fermatosi nella penultima caution e bravo a ribaltare una gara che lo stava relegando alle ultime posizioni tra sviste e contatti.
Proprio Newgarden, infatti, ha provocato l’ultima caution, toccandosi con un Caio Collet poi finito a muro. Poco prima l’incidente di Will Power, a muro all’ultima curva a causa di un passaggio troppo largo sullo sporco. Dietro Newgarden prima Marcus Ericsson, poi Marcus Armstrong, con la Top10 completata da Palou.
INDYCAR, MILWAUKEE: RISULTATI GARA 1
Immagine di copertina: Penske Entertainment – Joe Skibinski




