Con gli appuntamenti di Monza e Madrid andrà in archivio il capitolo europeo del mondiale 2026, in attesa di eventuali sviluppi legati al calendario. In vista delle prossime tappe asiatiche, la Pirelli ha svelato le mescole che verranno utilizzate nei round di Baku, Sepang e Singapore. Se l’Azerbaijan e Singapore sono due appuntamenti fissi del Circus Iridato, c’è tanto da scoprire in vista del GP che vedrà il ritorno della Malesia dopo quasi un decennio.
Pirelli: ecco le scelte delle gomme per Baku, Sepang e Singapore
Come spesso accade, per i layout cittadini il fornitore unico di pneumatici opta per le mescole più morbide della gamma. Questo è il caso dei GP di Azerbaijan (24-26 settembre), e Singapore (9-11 ottobre), in cui verranno utilizzate le mescole C3 Hard, C4 Media e C5 Soft. Scelte dunque simili a quelle della passata stagione, con l’unica differenza relativa alla gara di Baku, dove nel 2025 la Pirelli aveva portato in pista la mescola C6, non più presente nella gamma attuale. Un discorso a parte va fatto invece per il GP del Bahrain che, come sappiamo, per le note vicissitudini geopolitiche si disputerà in Malesia nel weekend del 2-4 ottobre. Per l’appuntamento di Sepang, in seguito alle consuete verifiche dei tecnici Pirelli, si è deciso di utilizzare le mescole di fascia centrale della gamma, ovvero C2 Hard, C3 Media e C4 Soft.

Kuala Lumpur: le incognite del tracciato
“Il circuito malese esercita sui pneumatici sollecitazioni di livello medio rispetto alla scala che comprende tutti i tracciati del campionato”, si legge nel comunicato ufficiale. “L’asfalto è particolarmente abrasivo a Kuala Lumpur e non è stato rifatto dall’ultima gara di Formula 1 disputata nel 2017. La scelta di non utilizzare le mescole più dure mira a ridurre il divario di tempo sul giro tra una gara ad una sosta e quella a due soste, favorendo un ventaglio più ampio di possibili strategie di gara.” Un appuntamento, quello di inizio ottobre, che si prospetta ricco di incognite su più fronte. Come ricordato da Pirelli, correva l’anno 2017 l’ultima volta che il Circus ha corso sul tracciato malese ed era tutta un’altra F1: l’era turbo-hybrid era realtà soltanto da poco più di tre anni e le vetture erano di tutt’altra generazione.



