La prima giornata di prove libere del GP Belgio lascia qualche domanda e diverso lavoro da fare in casa Ferrari. Lewis Hamilton, dopo il secondo tempo delle FP1, nella sessione pomeridiana di prove libere è scivolato in quarta posizione a sette decimi dalla miglior prestazione di Kimi Antonelli. Più indietro Charles Leclerc che si è visto cancellare quella che sarebbe stata la settima prestazione per mancato rispetto dei limiti della pista, chiudendo poi con il decimo tempo. A rendere ancora poco chiaro il quadro generale, la bandiera rossa per l’incidente di Pierre Gasly che non ha permesso di realizzare il consueto lavoro sui long run.
Hamilton: “Ci manca un po’ nel settore centrale”
Tracciando un bilancio del suo venerdì sul circuito di Spa-Francorchamps, Hamilton ha detto: “Una giornata piuttosto buona, in generale. Positiva. Abbiamo fatto dei passi avanti. Le sessioni sono state relativamente pulite. Ho apportato un paio di modifiche per le FP2, ma il distacco sembra un po’ più ampio oggi, almeno nelle FP2, rispetto alle previsioni. Speriamo di poterlo ridurre domani, ma nel complesso ci sentiamo bene”.

Credit: Tomasz Mroz Parcfer.me / PAP
Allargando lo sguardo ai rivali, oltre alla solita Mercedes – in particolare con Antonelli – anche Red Bull e McLaren hanno mostrato un buon potenziale: “Gli altri sembrano molto forti. La Red Bull sembra molto forte, la Mercedes ha guadagnato molto ritmo in queste sessioni e anche la McLaren sembrava in buona forma. Credo che la McLaren sia davvero forte nelle curve ad alta velocità, sia in quelle a media sia in quelle ad alta velocità, quindi sembra molto competitiva. Quindi, non so davvero. Come ho detto, la macchina sembra abbastanza buona. Ci manca un po’ nel settore centrale per qualche motivo, quindi stiamo cercando di capire il perché e vedere se riusciamo a migliorare domani”.
La guida a Spa con le vetture 2026 e il lavoro per sabato
C’era molta curiosità per vedere come si sarebbero comportate le monoposto 2026 sui lunghi rettilinei di Spa e il timore di un crollo delle velocità si è effettivamente concretizzato: “Adoro guidare su questa pista, comunque – ha dichiarato Hamilton – La pista è fantastica. È un po’ diversa rispetto agli anni precedenti, il motore perde potenza sui rettilinei. Non so cosa faranno per risolvere questo problema in futuro, ma spero che lo facciano. Alla fine, bisogna solo continuare a spingere. Da questo punto di vista non è così buona come negli anni passati, ma in curva e in altri punti è ottima”.
L’attenzione ora è rivolta al lavoro di analisi dei dati, per correggere le lacune emerse in questa prima giornata: “Oggi abbiamo raccolto molte informazioni utili nel corso delle due sessioni. Il bilanciamento della vettura direi che è buono, ma ci sono ancora alcuni aspetti sui quali possiamo migliorare, in particolare nel secondo settore. Questa sera analizzeremo tutti i dati insieme agli ingegneri, rifiniremo la messa a punto e cercheremo quei piccoli miglioramenti che possono fare la differenza in vista della qualifica” ha concluso Hamilton.

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Leclerc: “Credo che ci sia margine per migliorare”
Anche Leclerc ritiene che il lavoro serale possa permettere alla Ferrari di tirare fuori più prestazione dalla SF-26: “Oggi abbiamo fatto parecchio lavoro e credo che ci sia ancora margine per migliorare la nostra competitività. Questa sera rifiniremo la messa a punto della vettura in vista di domani e lavoreremo per trovare ancora qualcosa in termini di prestazione sul giro in qualifica“.



