Spettacolo e tensione a Miami, teatro della Sprint Race che ha visto trionfare Lando Norris. Già, perchè alle spalle delle due McLaren (Piastri è secondo) si è consumato un intenso duello tra la Ferrari di Leclerc e Kimi Antonelli, arrembante nei tentativi di sorpasso sul monegasco. Forse fin troppo, al punto da far sbottare via radio il ferrarista in uno scontro tutto tricolore: “Kimi è… davvero pessimo nei duelli ruota a ruota. Si è spostato in frenata, è incredibile. Finiremo per scontrarci”.
Leclerc, la rabbia e poi le scuse: “Non penso quello che ho detto, ma Kimi a volte è troppo aggressivo”

Il ferrarista, a mente fredda, ha poi corretto il tiro ai microfoni di Sky: “Vorrei scusarmi per i commenti che ho fatto su Kimi a inizio gara, che erano un po’ aggressivi. Non penso quello che ho detto. Le battaglie che abbiamo avuto sono sempre un po’ più aggressive di quanto mi piacerebbe e, se c’è un pilota con cui non voglio averle, è l’unico italiano in griglia. Spero che possa andare meglio nel futuro. Mi spiace aver detto questo”. Poi l’analisi della gara, chiusa al terzo posto: “Allo stesso tempo è stata una gara difficile. Partiamo un po’ indietro ogni volta e questo è a causa del nostro motore, dobbiamo lavorare sulla qualifica. Se partiamo davanti, sono sicuro che possiamo vincere delle gare. Su una pista così calda, ogni volta che stiamo dietro è difficile”.
Sprint Miami, Hamilton: “Problema al software. Dobbiamo risolverlo”

Sprint complicata invece per Lewis Hamilton, solo settimo e mai realmente competitivo per le posizioni di vertice. Un problema tecnico alla base della prestazione dell’inglese, come Lewis ha spiegato post gara: “Spero che potremo cambiare molte cose. Ieri ho perso 0″3 solo perché il software non ha funzionato correttamente. Guidavo come sempre, ma perdevo velocità sui rettilinei. E in gara sembrava che questo problema continuasse”. Guardando avanti: “Penso che dovranno fare alcuni cambiamenti al software per assicurarsi che non accada la stessa cosa in qualifica. Speriamo di avere un deployment leggermente migliore”.
Sprint Miami, Verstappen stuzzica Hamilton: “Ci ha fatto perdere un sacco di tempo”
Non sono infine mancate le scintille tra Hamilton e Max Verstappen, protagonisti di un duello acceso per il sesto posto. Dopo contatti e sorpassi al limite, l’olandese ha avuto la meglio, togliendosi anche qualche sassolino nel post gara: “Ho dovuto lasciarlo passare, però lui non si avvicinava. Abbiamo perso quattro secondi perché stava dietro. Non so che altro avrei potuto fare in quella situazione. È un peccato, ma quando ho avuto aria pulita il passo era abbastanza buono”. Poi un commento proprio sulla sua vettura: “Ci sono ancora tante cose su cui dobbiamo lavorare, perché la macchina saltella parecchio e questo ci costa tanta aderenza”.



