“Dal primo di giugno entreranno in vigore delle nuove direttive sul rapporto di compressione dei propulsori, e al momento nessuno conosce le reali conseguenze sui livelli di performance”. Così Russell al termine del GP di Cina, in cui ha parlato delle attuali gerarchie in campo e di come quest’ultime potranno cambiare in poco tempo. Infatti a partire dal primo giugno ci saranno nuovi controlli a caldo (130°), rispetto a quelli attuali che si svolgono a temperatura ambiente. Grazie a ciò, Mercedes ha sfruttato una zona griglia del regolamento per aumentare il rapporto di compressione della propria PU rispetto al limite regolamentare e ad oggi questa soluzione sembrerebbe fornire un vantaggio non indifferente sugli altri motoristi. Dunque attraverso i nuovi controlli le cose potrebbero cambiare, come potrebbero rimanere immutati, con l’obiettivo di Mercedes che deve essere uno solo: “Proprio per colpa di questa grande incertezza ingegneristica, il nostro imperativo adesso deve essere quello di massimizzare ogni singola occasione e incamerare il maggior numero di punti possibili finché abbiamo questo margine.”

RUSSELL: “GARA COMPLICATA, COMPLIMENTI AD ANTONELLI”
Il britannico ci ha tenuto innanzitutto a fare i complimenti al compagno di squadra dopo la prima vittoria della sua carriera in Formula 1: “Voglio fare i miei più sinceri applausi ad Antonelli per questo capolavoro. Ha portato a termine un fine settimana impeccabile, confermando l’ottimo lavoro che sta facendo fin dai primi test di questa stagione. Portare a casa una nuova vittoria con entrambe le macchine nelle prime due piazze è il massimo assoluto, un risultato impareggiabile per tutto il nostro gruppo. Ricordo perfettamente le emozioni del mio primo trionfo in questo sport, quindi capisco bene quanto possa essere indimenticabile e magico questo momento per lui.” Il pilota italiano ha sfruttato anche un problema avuto da Russell nelle qualifiche del gran premio e che gli ha poi condizionato negativamente il Q3. Tuttavia nonostante questa problematica, Antonelli doveva completare il lavoro senza incorrere in errori e ci è riuscito alla grande, dimostrando una grande maturità anche in gara nonostante i soli diciannove anni sul passaporto.
Russell ha poi parlato della sua gara e dei momenti complicati che ha dovuto affrontare: “La fase di avvio si è rivelata complessa per entrambi i lati del nostro box. Ero riuscito a rimettermi in carreggiata risalendo fino alla seconda piazza, ma l’ingresso della vettura di sicurezza mi ha decisamente penalizzato, facendomi scivolare in quarta posizione”. Il pilota n.63 ha poi subito anche il sorpasso di Leclerc al rientro della safety-car, visto che la sua W17 ha necessitato di alcuni giri per mettere in temperatura le mescole più dure: “Al momento del restart le monoposto della Ferrari avevano un ritmo impressionante. Considerando come si era messa la situazione in quel frangente, valuto questo piazzamento d’onore in modo assolutamente positivo”.

Infine il pilota britannico, attualmente primo nella classifica piloti, si è espresso sulle attuali performance dei vari team e del suo possibile rivale nella lotta al titolo. “Guardando i valori in campo, è evidente che attualmente rappresentiamo il punto di riferimento per tutta la griglia. Di conseguenza, è naturale che il mio antagonista principale per la rincorsa alla corona mondiale sia proprio Antonelli”. Al momento Mercedes è prima con un vantaggio notevole e proprio come affermato dallo stesso Russell, bisognerà ottimizzare e massimizzare il più possibile visto che le cose potrebbero anche cambiare tra non molto. Partendo dalla prossima gara in Giappone, in programma tra due settimane.



