McLaren: Marshall indica la chiave per battere gli altri top team

Mar 3, 2026

Luigi Belfiore

Finalmente l’attesa è terminata, con la Formula 1 che nel fine settimana farà tappa a Melbourne per la prima gara della stagione. Una delle squadre favorite è sicuramente McLaren, campione del mondo uscente e che vorrà sicuramente difendere i titoli del mondo conquistati nel 2025. Tuttavia non sarà affatto semplice visto il cambiamento regolamentare che ha sparigliato le carte in tavola e permesso agli altri top team di avvicinarsi. La scuderia di Woking all’alba della nuova stagione non si sente la favorita, nonostante durante i test invernali la MCL40 abbia convinto e sia stata promossa. La concorrenza di Mercedes, Ferrari e Red Bull è forte e solamente a partire dall’Australia potremo trarre i primi giudizi in merito alle reali prestazioni.

STELLA: “SODDISFATTI DI QUANTO FATTO FINO AD ADESSO”

“Arriviamo all’apertura della stagione 2026 a Melbourne soddisfatti del lavoro svolto negli ultimi mesi di test a Barcellona e in Bahrain, con oltre 1.000 giri percorsi in nove giorni di test. Questo ha permesso all’intero team di acquisire conoscenze approfondite sulle prestazioni e l’affidabilità della MCL40 in questa fase fondamentale del suo sviluppo”. Il TP Andrea Stella ha poi svelato se ci saranno o meno ulteriori aggiornamenti in Australia e che dovrebbero permettere di guadagnare qualche decimo di secondo: “La vettura che porteremo all’Albert Park avrà in gran parte le stesse specifiche viste in Bahrain, con alcuni piccoli perfezionamenti aerodinamici. Continueremo a lavorare su aspetti importanti come la riduzione del peso e l’ottimizzazione della sua distribuzione, oltre a liberare ulteriore potenziale dalla power unit”. Si era parlato di un nuovo telaio per la riduzione del peso pronto per l’Australia, anche se dalle parole di Stella emerge che ciò arriverà in seguito.

“Questa stagione è una sfida entusiasmante ma complessa ed è fantastico tornare a gareggiare, è il motivo per cui siamo in questo sport. Non vediamo l’ora di mettere finalmente le carte in tavola a Melbourne e di vedere a che punto siamo con le prime gare. Tutti in McLaren Mastercard hanno svolto un ruolo importante nel portare la MCL40 in pista, ma il duro lavoro inizia ora e ci stiamo preparando al compito che ci aspetta.” Emerge dunque una certa calma e pacatezza nelle parole di Stella, atteggiamento che il team britannico ha mantenuto nel corso degli ultimi, dove si è avvicinata ai vertici della Formula 1 ed arrivando a conquistare ben tre titoli nelle ultime tre stagioni.

MARSHALL: “PER BATTERE I TOP TEAM SARA’ FONDAMENTALE LA GESTIONE PU”

“Mentre ci dirigiamo a Melbourne per il primo weekend di gara della stagione 2026, dopo nove giorni di prove tra lo Shakedown di Barcellona e i test pre-stagionali in Bahrain, è evidente che queste vetture sono molto complesse da gestire sia dall’interno che dall’esterno dell’abitacolo. L’elevato carico di lavoro dei piloti implica la necessità di ottimizzare molti nuovi strumenti e l’intero team ha lavorato duramente per massimizzare tali apprendimenti, sia durante il periodo trascorso in pista che a Woking”. Rob Marshall, Chief Technical Officer & Chief Designer di McLaren, ha poi spiegato il lavoro svolto dal team nel corso dei test prestagionali.

“Abbiamo dedicato gran parte del nostro programma di test all’esplorazione delle prestazioni e delle capacità della nostra vettura, e ogni giro ci ha fornito una preziosa ulteriore comprensione della MCL40. Lo sfruttamento della power unit è stato un obiettivo molto importante, con diversi aspetti da ottimizzare per quanto riguarda l’ibrido, come quando recuperare energia e quando utilizzarla nei diversi scenari che un weekend di gara offre. Questo ha richiesto molti giri, ma siamo fiduciosi nei nostri insegnamenti e continueremo a esplorare aree di ulteriore sfruttamento delle prestazioni”. Come quanto affermato anche da Stella, anche Marshall si è dimostrato soddisfatto del lavoro effettuato dal team nel corso dell’inverno.

“Da parte nostra, direi che siamo abbastanza soddisfatti del pacchetto base della MCL40. Credo che conosciamo il potenziale di ciò che la vettura può fare e cosa vogliamo che faccia, ma dobbiamo rimanere concentrati e motivati ​​per garantire di continuare a mettere a frutto ciò che abbiamo imparato con il progredire della stagione e continuare ad avere successo nel nostro percorso di sviluppo”. Infine Chief Technical Officer & Chief Designer britannico ha spiegato cosa bisognerà fare per cercare di battere i top team e difendere i titoli del mondo conquistati al termine della scorsa stagione dopo una difficile ma imponente lotta.

“Per essere in condizione di competere al vertice e lottare per la vittoria, è necessario aver fatto un ottimo lavoro nella gestione della power unit. Questo è un aspetto che bisogna padroneggiare. Nel complesso, questa sarà una stagione affascinante. La gara di sviluppo sarà intensa, ed è stato più difficile che mai stabilire la gerarchia nei test. Penso che siamo nel gruppo di testa insieme ad alcuni concorrenti molto forti, come Ferrari, Mercedes e Red Bull, ma ci sono molti elementi nel corso della stagione 2026 che potrebbero riservare delle sorprese. Non vediamo l’ora di iniziare la stagione”.

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