Ferrari e Shell Energy Italia hanno siglato un accordo decennale per la fornitura di 650 GWh di energia rinnovabile, prodotta interamente da un impianto dedicato sviluppato da Shell. L’intesa garantirà al Cavallino Rampante una quota significativa di elettricità verde su base pluriennale, con l’obiettivo di ridurre l’impronta carbonica delle attività produttive a Maranello.
Coperto l’intero fabbisogno energetico in Italia
Secondo quanto riportato da Shell Energy Italia, la società fornirà inoltre l’energia aggiuntiva e le garanzie di origine necessarie a coprire l’intero fabbisogno elettrico di Ferrari in Italia. «Siamo orgogliosi di rafforzare ulteriormente la partnership con Ferrari grazie alla sigla di questo importante Corporate Power Purchase Agreement, esempio concreto di collaborazione tra aziende per lo sviluppo di modelli di business innovativi e sostenibili», ha dichiarato Gianluca Formenti, amministratore delegato di Shell Energy Italia.
Ferrari interpreta l’accordo come un ulteriore tassello nel percorso verso la decarbonizzazione dei propri processi industriali. «Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nel nostro percorso verso la decarbonizzazione dello stabilimento di Maranello», ha spiegato Davide Abate, Chief Industrial Officer di Ferrari.
Ferrari e Shell, una partnership storica
La collaborazione tra Shell e Ferrari affonda le radici nel motorsport, con una partnership tecnica che dura da oltre mezzo secolo. In Formula 1, Shell fornisce carburanti e lubrificanti sviluppati congiuntamente agli ingegneri di Maranello, contribuendo a prestazioni, efficienza e affidabilità delle power unit. Il lavoro svolto in pista rappresenta da sempre un laboratorio tecnologico: molte delle soluzioni adottate nelle competizioni vengono poi trasferite alla gamma stradale Ferrari, in particolare nella ricerca su combustibili più sostenibili e oli ad alta efficienza.

Negli ultimi anni la collaborazione si è ampliata al fronte della sostenibilità, con progetti dedicati ai carburanti a basse emissioni e, ora, alla fornitura di energia rinnovabile per gli stabilimenti italiani. Un percorso che rafforza il legame tra due realtà unite dalla ricerca tecnologica e dall’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare alle prestazioni.



