Una gara positiva per Ferrari che ha visto Charles Leclerc battagliare a lungo con Lando Norris e chiudere sul gradino più basso del podio e Lewis Hamilton finire in quarta posizione. Un po’ di ossigeno per la Scuderia e per il suo team Principal, Frederic Vasseur, che nel corso del weekend ha ricevuto altre parole di supporto da parte di John Elkann. Dopo la gara ha parlato anche Benedetto Vigna, CEO Ferrari, presente nei box del cavallino ad Austin quest’oggi. “È stata una bella gara, c’era un bello spirito, i ragazzi ce l’hanno messa tutta. Ci voleva perché quando una squadra lavora così tanto, unita e coesa, un podio e il buon coronamento di questo lavoro. Molto contento, molto soddisfatto e mi piace vedere l’atmosfera che c’è. Il bello della Formula 1 è che le cose cambiano, non bisogna mai perdersi d’animo. Il team ha dimostrato che se lavora insieme, continua a crederci, possiamo fare dei risultati notevoli. Quindi sì, il venerdì non è andato bene, ieri una bella qualifica e oggi ci voleva questo podio, quindi continuiamo a darci sotto e forza Ferrari.”

I rumors intorno alla posizione di Frederic Vasseur si sono susseguite nelle ultime settimane, ma il francese non ha mai temuto per il suo futuro e, anche a fronte delle parole dei vertici, il francese ha risposto che la situazione è sempre stata chiara “Internamente è sempre stato tutto chiaro, forse non lo è tra alcuni dei tuoi colleghi” ha affermato rispondendo alle domande su Sky Sport F1 “A volte è difficile da gestire la situazione perché è una sorta di distrazione, ma penso che ora il messaggio sia chiaro anche da parte del Presidente e noi dobbiamo concentrarci sulle prossime cinque gare e chiudere al secondo posto”. Con la gara di Austin, la Scuderia ha ridotto il gap da Mercedes per la P2 nel Mondiale Costruttori.
Vasseur: “Abbiamo dovuto essere aggressivi” e spiega la crescita Ferrari nel corso del weekend
Dopo un inizio di weekend non molto convincente, con una Sprint Qualifying negativa ed una Sprint Race discreta, le modifiche fatte prima della Qualifica hanno dato nuova linfa alla SF-25 che è tornata ad essere protagonista di una gara di Formula 1. Ci sono state modifiche, ma nessuna rivoluzione eclatante “Credo sia una questione di ottimizzazione della macchina con un focus sulle gomme” ha spiegato Vasseur “L’oscillazione delle prestazioni c’è stata per noi e Mercedes in positivo e per McLaren e Red Bull più in negativo. Se non metti le gomme nella giusta finestra puoi perdere o guadagnare 5-6 decimi facilmente”. Il Team Principal si è detto fiero della reazione della squadra e di come siano riusciti a ribaltare un inizio negativo “La gara sprint è andata bene, la Qualifica piuttosto bene e il passo in gara oggi c’era”.

Il risultato positivo è un toccasana per l’umore del team e dei piloti, che sono tornati a divertirsi, hanno potuto spingere, attaccare e difendersi, lottando per delle posizioni di vertice. “Charles ha avuto un weekend solido ed è stato aggressivo con la strategia, è riuscito a tenere dietro Lando e sono felice di questa gran bella prestazione. E’ una spinta positiva per le ultime cinque gare”. A proposito di strategia, l’approccio aggressivo della Ferrari ha funzionato anche se il piano, come svela Vasseur, era ancor più ambizioso. “Volevamo essere primi dopo il primo giro ma non ha funzionato, però c’è stato comunque un bel recupero. L’idea era andare davanti e poi cercare di gestire e tenere dietro gli altri, con la Media che era sicuramente una gomma migliore rispetto alla Soft, fino al momento della sosta. Abbiamo dovuto fare questa scommessa ed alla fine è andata piuttosto bene, grazie alla grande gestione di Charles”.



