Oggi inizia ufficialmente il weekend del Gran Premio di Ungheria. Nel pomeriggio arriveranno le parole dei protagonisti, con la conferenza stampa e l’incontro con i media. Intanto, ad aprire la giornata, è stata Ferrari con l’annuncio del rinnovo pluriennale con il Team Principal, Frederic Vasseur. Una scelta volta a dare stabilità alla squadra in attesa del nuovo ciclo regolamentare, nel 2026, dove la Scuderia ha l’obiettivo di tornare protagonista e lottare per il Mondiale. Intanto Budapest accoglie il circus per l’ultima tappa prima della sosta estiva. Dopo SPA andiamo su un circuito diametralmente opposto per caratteristiche: molto più corto, più aggressivo sugli pneumatici, pochi rettilinei, conta meno l’efficienza, tante curve medio-lente e meno curve veloci. Un tempo era nota come la ‘Monaco senza muretti’, ma la natura del circuito è cambiata soprattutto con queste auto, rendendola molto più veloce e tecnica rispetto al Principato.
Le scelte aerodinamiche saranno radicalmente diverse rispetto a quanto visto appena sette giorni fa. Sulla SF-25 presente attualmente nel box infatti possiamo vedere montata la specifica di ala posteriore più carica a disposizione, quella introdotta ed utilizzata solo a Monaco fino a questo momento. E’ chiaramente presente una versione più scarica, vista a Barcellona, che potrebbe essere usata una volta valutato il grip dell’Hungaroring. Da tenere d’occhio alle condizioni meteo, con un rischio pioggia ancora presente per la gara.
Non solo Ferrari, anche gli altri team sono al lavoro. Non sorprende vedere McLaren con una specifica un po’ più scarica, una scelta in linea con il resto della stagione, guadagnando qualcosa in efficienza, potendo sfruttare il tanto carico prodotto dal fondo. Anche Red Bull per il momento non punta al massimo carico aerodinamico. In base al carico prodotto dal fondo è anche possibile non optare per l’ala più carica a disposizione, a vantaggio di un po’ meno drag sui rettilinei e quindi un piccolo vantaggio in gara. Mercedes più in linea con Ferrari con la specifica da massimo carico aerodinamico. Cruciale in Ungheria sarà avere il giusto carico e bilanciamento per la gestione degli pneumatici, specialmente al posteriore.



