Assolo McLaren in Austria: Norris vince davanti a Piastri, Leclerc chiude sul podio

Giu 29, 2025

Loris Preziosa

La McLaren lascia l’Austria dopo un weekend nel segno dell’assolo papaya. A vincere a Spielberg è Lando Norris, che non senza fatiche ha preceduto il compagno Oscar Piastri al traguardo. I due, che hanno regalato anche un intenso duello nelle fasi iniziali, hanno preceduto un ottimo Charles Leclerc. Il monegasco ha messo in luce i passi in avanti compiuti dalla Ferrari, con una gara solida e dal buon ritmo. Alle sue spalle ha chiuso Lewis Hamilton, che va a completare un risultato che permette alla rossa di scavalcare la Mercedes in classifica costruttori. Max Verstappen chiude a secco di punti, dopo un incidente al primo giro con la Mercedes di Kimi Antonelli, anch’egli out.

Problemi sulla Williams di Sainz, out prima del giro di formazione

La domenica in Austria si è aperta con la notizia dell’assenza di Frédéric Vasseur al muretto Ferrari. La scuderia di Maranello ha spiegato in una nota che il Team Principal ha dovuto lasciare il Red Bull Ring per motivazioni personali. A prendere il testimone per questo GP d’Austria è stato chiamato Jerome D’Ambrosio. Una Ferrari che ha approcciato la gara dopo la sua miglior qualifica stagionale, ottenendo la prima fila con Charles Leclerc e il quarto posto con Lewis Hamilton. Una domenica che si è aperta con l’incertezza sul fronte strategico, fra la via della sosta singola e quella della doppia sosta. Guardando ai set di pneumatici disponibili prima dello start, i piloti di McLaren, Ferrari, Mercedes e Max Verstappen si sono presentati al via con un set di gomme Hard nuove, due Medie nuove e tre Soft usate. La maggioranza dei piloti si sono presentati in griglia con la gomma Media, ad eccezione di Gasly, Hadjar, Colapinto, Bearman e Hulkenberg, che sono scattati sulle Soft. Il primo colpo di scena è avvenuto ancor prima della partenza, con la Williams di Carlos Sainz che è rimasta bloccata in griglia prima del giro di formazione. Ciò ha comportato l’avvio della procedura di start abortito, con il GP d’Austria che ha preso dunque il via con un quarto d’ora di ritardo rispetto all’orario canonico.

Ferrari Austria

Incidente fra Antonelli e Verstappen al via, scintille fra le due McLaren per la leadership

È una partenza caldissima quella che va in scena al Spielberg, con Oscar Piastri subito protagonista in curva 1, con un sorpasso all’esterno sulla Ferrari di Leclerc alla prima staccata della corsa. Ancor più caldo è ciò che avviene in curva 3, con Kimi Antonelli che blocca il posteriore in fase di frenata e va a colpire la Red Bull di Max Verstappen, con il peggior esito per entrambi i piloti, costretti al ritiro per gli ingenti danni provocati dall’incidente; ciò provoca l’ingresso in pista della Safety Car. Dopo la ripartenza il quadro vede dunque i due piloti papaya davanti alle due Ferrari di Leclerc e Hamilton, seguiti dalla Mercedes di George Russell. Le scintille non finiscono con le primissime fasi di gara, dal momento che Norris e Piastri regalano un duello intenso per la prima posizione. Al contempo, in casa Ferrari chiedono a Leclerc di gestire la sua corsa attraverso un importante lift and cost, per riportare nel gusto range le temperature, caldissime nella domenica in Austria.

McLaren Piastri Austria

McLaren controlla la corsa, ottimo ritmo per Leclerc

I primi piloti a fermarsi sono quelli scattati con gomma Soft, mentre fra i top drivers il primo ad inaugurare le soste è Russell, che si ferma al ventesimo giro per montare nuovamente gomma Media. I riflettori sono però puntati sulle due vetture di testa con Norris che è il primo dei due alfieri McLaren a fermarsi, montando le Hard al giro 21. Si ferma invece con tre giri di ritardo il compagno Piastri, che replica la scelta degli pneumatici ed esce in pista con un gap superiore ai 5 secondi rispetto a Norris. È dunque la volta della Ferrari di Leclerc, seguito dal giro seguente da Hamilton, con i due ferraristi che montano gli pneumatici più duri. Nelle posizioni di rincalzo della top ten è da elogiare la prima parte di gara di Bortoleto, che mette in pista un ritmo tale da poter tenere testa ai diretti avversari del midfield. Nell retrovie invece, incontro ravvicinato fra la Red Bull di Tsunoda e l’Alpine di Colapinto, con l’argentino che finisce in testacoda dopo un contatto provocato dal giapponese in curva 4.

Leclerc Ferrari Austria

Il secondo stint vede Piastri rosicchiare costantemente decimi sul compagno, in una rincorsa in cui anche le fasi di doppiaggio rivestono un ruolo importante. Al tempo stesso è molto positivo il ritmo di Leclerc, che riesce a mettere in pista un passo a tratti in linea con quello delle vetture di Woking, saldamente in testa alla gara. Autore di una corsa fino a questo momento anonima, con un ritmo poco degno di nota, Russell effettua il suo secondo pit-stop, montando le Hard per percorrere l’ultimo stint di gara. Dopo un’ottima fase centrale della corsa, Leclerc si ferma ai box a venti tornate dalla conclusione per effettuare il suo secondo e ultimo pit-stop per montare le Medie, seguito da Hamilton che nel giro seguente ricalca la strategia del compagno. Lineare lo svolgimento della gara anche in casa McLaren, con Norris e Piastri che si fermano rispettivamente per montare le Medie per l’ultimo stint. Nel suo giro di uscita, l’australiano vive un momento da brividi in fase di doppiaggio dell’Alpine di Colapinto, mettendo le ruote sull’erba.

Hamilton Ferrari Austria

Norris vince il GP d’Austria davanti al compagno Piastri. Leclerc sale sul podio davanti ad Hamilton

Nonostante la rincorsa nel finale di Piastri, a spuntarla è Lando Norris, che vince un GP d’Austria dominato dalle vetture papaya. Si deve dunque accontentare del secondo posto l’australiano, che resta leader in classifica mondiale con 15 punti di vantaggio sul compagno di squadra. McLaren che allungano su tutti i fronti, guardando anche al ritiro di Verstappen nel primo giro. La Ferrari chiude la sua miglior gara stagionale conquistando il podio con Leclerc, seguito dalla vettura gemella di Hamilton, dopo una corsa che ha messo in luce gli step in avanti compiuti dalla scuderia di Maranello. Quinto Russell, dopo una gara anonima in termini di ritmo gara, mai all’altezza delle vetture che lo hanno preceduto e a più di mezzo minuto al traguardo dalle Ferrari. Gran gara da parte di Liam Lawson che ha chiuso nel ruolo di migliore del midfield, seguito da un arrembante Fernando Alonso, che nel finale di gara è uscito vincitore da un accesissimo duello con la Sauber di Bortoleto. Alle spalle del brasiliano, la vettura gemella di Hulkenberg, autore di una rimonta figlia anche della perfetta gestione strategica della scuderia elvetica, che prosegue la striscia positiva inaugurata a Barcellona. Chiude la top ten, la Haas di Esteban Ocon.

GP Austria

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