Leclerc: come Ferrari spera di ribaltare le sorti del GP di Spagna

Giu 1, 2025

Jacopo Moretti

Le Qualifiche del GP di Spagna hanno restituito un quadro piuttosto deludente per chi sperava di vedere una McLaren frenata dalla nuova direttiva tecnica. La scuderia inglese è davanti, e non di poco, e i rivali costretti ad inseguire. Insomma, non è cambiato molto. In questo disegno decisamente complicato per chi non si chiami Lando o Oscar, la Ferrari ha un po’ faticato a trovare prestazione in qualifica. La prima delle due rosse, quella di Hamilton, prenderà il via in quinta posizione, mentre Leclerc è addirittura settimo. A frenare il monegasco però oltre ad un timing non ideale nella gestione del Q3, è stata anche la scelta di effettuare un solo tentativo nella fase finale della qualifica, salvando però un treno di gomme nuove.Mi prendo le responsabilità di questa decisione“, ha spiegato poi il sedici, convinto che disporre di medie fresche potrà essere un buon vantaggio per la corsa. Ecco perché.

Ferrari, Leclerc unico con due medie nuove, un vantaggio? Ecco la spiegazione di Pirelli per il GP di Spagna

Leclerc

A Barcellona,  Simone Berra, chief engineer di Pirelli, ha parlato del Montmelò come di “una pista molto stressante per le gomme in termini di usura e degrado termico, soprattutto a causa della rugosità dell’asfalto. Non siamo ai livelli del Bahrain ma ci andiamo poco distante“. Tradotto: “Ciò provocherà un’usura piuttosto elevata, specie per la gomma anteriore sinistra, ma l’effetto principale che ci attendiamo è il degrado termico su entrambi gli assi“. Ed è esattamente questa la speranza di Leclerc e della Ferrari: essendo l’unico pilota tra i top a poter disporre di un set extra di pneumatici a mescola media, la Scuderia ritiene che le elevate temperature comporteranno un degrado eccessivo delle soft (con cui i piloti di testa prenderanno il via) rendendo così la media la “gomma di gara”. “Effettivamente c’è un punto interrogativo sulla durata delle morbide – ha per certi versi confermato anche Mario Isola – dipenderà molto dall’assetto della vettura, dal livello di gestione e anche dall’evoluzione della pista“.

Strategia GP Spagna: gara su due soste, Ferrari e Leclerc ci provano

Ferrari Spagna

Guardando alle possibili strategie per il GP di Spagna, da Pirelli spiegano che “la maggior parte dei team si concentrerà su medie e morbide.  In generale ci attendiamo che i top team adottino una strategia a due soste, con soft – media – soft. Sulla carta è l’opzione più veloce, dato che la morbida in partenza può fornire quell’grip extra che permette ai piloti di superare in partenza, specie considerando la distanza tra il traguardo e curva uno. Poi si passa alla media, per gestire la fase centrale di gara, e infine di nuovo soft con poco carburante e migliori condizioni della pista“. Insomma, una buona notizia per Leclerc, che spera di poter far valere la media nuova proprio nella fase centrale di gara, quando anche la sua Ferrari, complice il medio carico di carburante, è solita prendere vita.

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