Sorpresa Mercedes a Monaco: sulla W16 è stata bocciata la nuova sospensione posteriore

Mag 23, 2025

Piergiuseppe Donadoni

La Mercedes è arrivata a Montecarlo dopo il brutto fine settimana di Imola, anche e soprattutto per il mondiale costruttori, se consideriamo lo 0 collezionato da uno sfortunato Kimi Antonelli e la settima posizione di George Russell. Un risultato che ha replicato il brutto fine settimana di Jeddah, una pista che si avvicina per certi aspetti a quella del Santerno. Anche secondo la Mercedes, è ormai chiaro che la W16, così come la vettura dello scorso anno, tenda a soffrire maggiormente le alte temperature rispetto alle basse temperature incontrate nelle primissime gare stagionali, che hanno mostrato una vettura anglo tedesca anche migliore di quella che mediamente potrebbe invece essere. Ma non è tutto: “Penso che non sia una cosa semplice, non si tratta solo delle temperature, è anche questione di quanto è liscio l’asfalto e quanto sono morbidi gli pneumatici, per esempio.” ha fatto sapere George Russell a Montecarlo, affermando che quindi il puzzle è tutt’altro che semplice da decifrare completamente.

Mercedes ‘boccia’ la nuova sospensione posteriore a Montecarlo

Lo scorso weekend, la Mercedes ha portato in pista il primo importante pacchetto stagionale con sviluppi all’anteriore, alla sospensione anteriore e al cofano motore, per incrementare le prestazioni aerodinamiche della vettura. E’ passata in sordina, anche perchè è stata una modifica non dichiarata nel documento ufficiale FIA (seppur chiaramente visibile), la quarta novità, situata in una zona molto delicata. Stiamo parlando della sospensione posteriore, una zona molto chiacchierata per quanto riguarda la Ferrari SF-25, ma che ha visto arrivare una novità prima sulla Mercedes.

Su entrambe le W16 di Imola aveva infatti debuttato una sospensione posteriore, evoluta nell’ancoraggio del triangolo superiore, soprattutto del braccio anteriore che nella nuova specifica si trova in posizione decisamente più bassa. Questa modifica ha una doppia valenza: aerodinamica perché influenza i flussi che scendono dalle pance e corrono verso la rampa del diffusore, ma anche in termini meccanici perché dà alla sospensione un maggior anti-squat ed anti lift per rendere la piattaforma della W16 più stabile e migliorare così il bilanciamento e il comportamento complessivo, in attesa di un nuovo fondo che dovrebbe arrivare in Spagna.

Mercedes

Un qualcosa che però sul circuito del Santerno non ha soddisfatto appieno i tecnici dell’ex team campione del mondo, che hanno incontrato degli importanti problemi di surriscaldamento proprio del treno posteriore. Le parole di Bradley Lord al termine del fine settimana italiano erano già sibilline e a Montecarlo abbiamo avuto (almeno) una conferma. “Con i dati della gara raccolti, dobbiamo capire quale è stato l’effetto delle novità che abbiamo portato qui a Imola e se qualcuna di queste ha in qualche modo potenzialmente scatenato un peggioramento del ritmo di gara. Questo sarà qualcosa che stiamo esaminando e poi prenderemo le decisioni rilevanti da lì.” aveva infatti affermato il TP (per l’assenza ad Imola di Toto Wolff) del team anglo tedesco. A riguardo, AutoRacer può rivelare, con una conferma anche dal team stesso, che la Mercedes ha deciso di non utilizzare la nuova sospensione posteriore per il fine settimana di Montecarlo, tornando alla più conosciuta vecchia specifica utilizzata nei primi sei appuntamenti. Rimane inteso che la nuova sospensione potrebbe tornare al Montmelò, su un tracciato più normale per effettuare delle necessarie rivalutazioni, Mercedes prenderà comunque una decisione la prossima settimana.

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