Carlos Sainz è il nuovo Direttore della GPDA, la Grand Prix Drivers’ Association. A comunicarlo è proprio l’organizzazione stessa tramite i propri profili social. Il neo pilota della Williams prende così il posto lasciato vacante da Sebastian Vettel, che si era dimesso l’anno scorso. Anche lo spagnolo, affiancato da George Russell, dalla consulente legale Anastasia Fowle e dal Presidente Alexander Wurz, ha reso pubblico l’annuncio attraverso una storia sul proprio profilo Instagram: “Sono appassionato del mio sport e penso che noi piloti abbiamo la responsabilità di fare il possibile per collaborare con gli stakeholder e far progredire il motorsport in molti aspetti. Sono perciò molto felice e orgoglioso di dare il mio contributo nel ruolo di Direttore della GPDA“, si legge.
Il Presidente Alex Wurz commenta così la notizia: “Siamo lieti di accogliere Carlos come direttore della GPDA. Per diversi anni è stato un membro attivo ed impegnato della nostra associazione e apprezziamo sinceramente il suo impegno per ricoprire questo importante ruolo“.

Cos’è la Grand Prix Drivers’ Association
La GPDA nasce nel 1961 con lo scopo di migliorare la sicurezza, le condizioni di gara e il rapporto tra piloti e FIA. Sin dalla sua fondazione, l’organizzazione è stata al centro delle principali rivoluzioni nell’ambito della sicurezza, come l’introduzione di barriere di sicurezza, vie di fuga più ampie, caschi più resistenti, e, tra le ultime, l’introduzione dell’halo. L’Associazione si scioglie temporaneamente tra il 1982 e il 1994 a causa di alcuni attriti con la FIA. Viene riformata nel 1994, quando ad Imola morirono i piloti Roland Ratzenberger e Ayrton Senna.
Recentemente l’Associazione è tornata nuovamente al centro di dissidi con la FIA, soprattutto in merito alla volontà della Federazione di ‘educare’ i piloti ad un linguaggio più consono in occasioni pubbliche come le conferenze stampa o i team radio. Al centro delle polemiche con i piloti c’è il Presidente Ben Sulayem, convinto che debbano essere un esempio per il pubblico più giovane della F1. Nel corso del 2024, Verstappen e Leclerc sono stati sanzionati. La GPDA è intervenuta a difesa dei piloti con un comunicato ufficiale, che va ad aggiungersi ad altre controversie emerse nel corso della stagione per le quali l’organizzazione ha chiesto chiarezza e trasparenza.



