Ferrari: Austin per valutare le novità di Monza e Singapore nei curvoni

Ott 16, 2024

Paolo D’Alessandro

La Formula 1 sta riaccendendo i motori e tra pochi giorni le vetture torneranno in pista, sul tracciato del COTA. L’appuntamento sarà particolarmente importante poiché alcune squadre sono attese all’introduzione di pacchetti di aggiornamenti importanti, ma sarà soprattutto il ritorno della Sprint Race a rendere più imprevedibile la situazione. La Ferrari vuole chiaramente a tenere il momento positivo vissuto prima della sosta, puntando però ad un bottino di punti migliori, con un esecuzione sempre più accurata, come sottolinea spessa Frederic Vasseur

Vasseur: “Importante il lavoro di preparazione a casa. E’ ancora tutto aperto”

La stagione entra ufficialmente nella sua fase conclusiva. Mancano solamente 6 gare al termine e il tutto si svolgerà nell’arco di otto settimane. Un periodo dunque molto intenso, con tanti punti in palio ed una situazione in classifica che potrà cambiare ancora radicalmente vista la distanza ravvicinata nelle varie posizioni. “Con Austin inizia un intenso finale di stagione. Noi vogliamo verificare nei curvoni ad alta velocità la bontà dei pezzi che abbiamo portato in pista nelle gare precedenti” ha detto Frederic Vasseur, parlando dei temi del prossimo Gran Premio, dal punto di vista della Ferrari. La Rossa americana sarà infatti dotata dell’ultimo pacchetto portato in quel di Monza, comprensivo del nuovo fondo, e della nuova ala anteriore che è stata invece introdotta, ed anticipata, a Singapore.

“Charles e Carlos si sono preparati bene e la squadra è carica. Ci concentreremo su noi stessi e fare di tutto per portare a casa il meglio dal pacchetto a nostra disposizione.” ha detto il Team Principal Ferrari. La stagione non è terminata e ci possono ancora essere delle occasioni per ottenere buoni risultati “I valori in campo sono molto ravvicinati e nelle classifiche è ancora tutto aperto”.

Galbally: “COTA richiede una vettura ben bilanciata. Importante gestire gli pneumatici nelle ‘esse’ in gara”

In vista dell’appuntamento di Austin e del ritorno della Sprint Race, a dare un suo parare e un’analisi sulla questione è anche Carlos Galbally, Head of Vehicle Dynamics Ferrari. “Il COTA è una delle pista che mette maggiore energie sulle gomme, con curve equamente divise tra sinistra e destra, ma anche anteriore e posteriore messi sotto pressione.”. Il circuito americano vede una buona divisione tra curve da bassa ed alta velocità, dove proprio Ferrari vorrà verificare il comportamento e i progressi della SF-24. “Servirà una vettura ben bilanciata, specialmente per la progressione dalle curve da bassa a quelle ad alta velocità”.

Sarà importante, ancora una volta, la gestione delle gomme. Al COTA la Pirelli ha selezionato la seconda gomma più morbida della gamma come Soft e Qualifica e Gara chiederanno una gestione diversa degli pneumatici, come spiegato da Galbally “In Qualifica servirà mettere in temperatura gli pneumatici per essere veloci nel primo settore, ma avere ancora perfomance a fine giro. In gara invece servirà sacrificare un po’ di prestazione nelle ‘esse’ del primo settore, evitando di fare una sosta in più”. La singola sessione di prove libere obbliga i team a fare una scelta sull’impostazione del lavoro “Ci concentreremo sulla Qualifica Sprint in programma poche ore dopo. Sarà importante avere strumenti di simulazione correttamente correlati per non dover apportare troppe modifiche all’assetto”.

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