Williams: aggiornamenti a Miami e Imola per recuperare il terreno perso

Apr 27, 2024

Luca Manacorda

Se lo scorso campionato è stata la sorpresa dell’anno, con il settimo posto finale tra i Costruttori, in questa stagione la Williams sta faticando molto di più nell’accesa lotta per i pochi punti lasciati dai cinque top team al resto della griglia di F1. La scuderia di Grove al momento è ancora ferma a quota zero e nelle ultime gare è sembrata perdere terreno nei confronti dei rivali diretti. Un passo indietro su cui hanno pesato soprattutto gli aggiornamenti portati negli ultimi gran premi dalle altre scuderie.

I passi in avanti dei rivali

Il peso delle novità nella corsa a un piazzamento nella top 10 è stato sottolineato anche dal team principal della Williams, James Vowles: “Nelle ultime gare è abbastanza chiaro che diversi dei nostri rivali hanno portato aggiornamenti piuttosto considerevoli: parlo di Alpine, Haas e Sauber. Siamo rimasti indietro in questo senso, ora tocca a noi assicurarci di aggiornare sufficientemente la macchina nelle prossime 3/4 gare per recuperare terreno e iniziare di nuovo a lottare per i punti“.

Williams

Attesi aggiornamenti per i prossimi gran premi

Un po’ come stiamo vedendo tra le squadre che lottano per le prime posizioni, anche nelle retrovie chi ha portato prima degli aggiornamenti ha guadagnato terreno sui rivali diretti. Per la Williams il momento del riscatto dovrebbe arrivare nei prossimi due gran premi in programma a Miami e Imola. Vowles ha spiegato: “L’intera stagione è una gara di sviluppo tra squadre che stanno cercando continuamente di portare prestazioni. Abbiamo alcune parti nuove, ne avremo in arrivo a Miami e molte di più a Imola, ma il ritmo tra i team sarà sempre diverso. Quello che è successo è che Sauber, Haas e Alpine hanno apportato alcuni importanti sviluppi aerodinamici e penso che se ne stiano vedendo i risultati. La stagione è lunga e ci sono molti sviluppi in arrivo, ma dobbiamo assicurarci che arrivino sulla macchina il più velocemente possibile“.

Il problema dei pit stop

Seppur senza incontrare i problemi drammatici che hanno spesso condizionato le gare della Kick Sauber, anche la Williams ha molto da migliorare per quanto riguardo i cambi gomme. Con una sosta media che nelle prime cinque gare è stata superiore ai 3 secondi, il team di Grove può trovare in questo particolare progressi che possono essere decisivi in una lotta equilibrata come quella a cui stiamo assistendo anche a centro schieramento. Vowles a riguardo ha spiegato: “Dobbiamo migliorare i nostri pit stop, non c’è dubbio. Abbiamo programmi in atto per il medio e lungo periodo, ma non è qualcosa che puoi migliorare da un giorno all’altro. Credo che siamo indietro con l’attrezzatura rispetto ai top team ed è qualcosa su cui dobbiamo investire“.

Gli aspetti positivi della FW46

In un avvio di stagione così difficile, condizionato anche dall’assenza di un telaio di riserva che ha portato la Williams a correre con una sola vettura nel GP Australia, il team registra comunque anche delle note positive riguardo la FW46. La monoposto è in generale migliore di quella del 2023, per una serie di motivi che Vowles riassume così: “Abbiamo una macchina che è meglio bilanciata rispetto all’anno scorso. È anche migliore in condizioni miste, che ci sia vento, bagnato o asciutto, ci sono semplicemente molti elementi che sono meglio di prima. Penso che a Miami andrà meglio dello scorso anno, sorprendentemente anche Monaco potrebbe essere una pista adatta per la macchina“.

Il team principal della Williams ha concluso sottolineando come la lotta per la zona punti sia giocata davvero sul filo dei decimi: “Quello che stiamo vedendo è però una gara di sviluppo aerodinamico tra team e dobbiamo assicurarci di lottare per i punti. È una battaglia intensa, dove ora un decimo di secondo sta davvero facendo la differenza. Faremo in modo di arrivare a lottare presto per i punti“.

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