Verstappen: “voglio vincere almeno una gara. Siamo in una fase di apprendimento”

Ott 1, 2026

Loris Preziosa

Nell’arco della stagione 2026, mai come in Azerbaijan Max Verstappen era stato così vicino alla vittoria. L’olandese ha mancato il centro per una manciata di millesimi, ma quel che conta in casa Red Bull è la competitività mostrata in pista da parte di entrambi i piloti, con anche Isack Hadjar a completare il podio di Baku. La Formula 1 fa ora tappa in Malesia, che torna in calendario a distanza di quasi un decennio dall’ultima apparizione. Il quadro alla vigilia del weekend non può che essere incerto, non soltanto per un tracciato sconosciuto a questa generazione di vetture, ma anche alla luce delle previsioni meteo incerte.

Verstappen: “voglio vincere almeno una gara quest’anno”

Correva l’anno 2017 quando il Circus Iridato correva in Malesia per l’ultima volta, tutta un’altra F1 rispetto ad oggi. In quell’occasione a vincere fu un Max Verstappen ancora in fase di maturazione e senza titoli mondiali sulle spalle. “Mi è sempre piaciuto correre qui, perché mi piace parecchio il layout del tracciato”, ha dichiarato in conferenza stampa il pilota Red Bull. “Non era molto semplice perché c’era sempre un alto degrado e in generale faceva caldo, quindi fisicamente non era così confortevole da guidare. Ho dei bei ricordi, ma è passato davvero tanto tempo, mi devo riabituare.”

Sebbene non sia stata una stagione fortunata per il quattro volte iridato, nel media day di Sepang Verstappen si è detto fiducioso di poter tornare sul gradino più alto del podio. “Voglio vincere almeno una gara quest’anno”, ha affermato l’olandese. “Speriamo di farcela prima o poi. Le parti che abbiamo introdotto a Baku hanno funzionato bene, ma sappiamo anche che storicamente è sempre stato un circuito buono per noi, con curve a 90 gradi e senza troppe curve ad alta velocità. Dobbiamo vedere come andranno le prossime gare per capire come si comporterà la nostra macchina, ma per noi è positivo vedere tutti questi tipi di tracciati, così da comprendere cosa ci serve per l’anno prossimo.” Sul fronte prestazionale, il bilancio del momento è da considerarsi positivo. “Non stiamo lottando per il campionato, siamo in una fase di apprendimento, ma ovviamente gli ultimi weekend sono stati molto più buoni rispetto ad inizio stagione.”

Di fronte ai media, Max Verstappen si è espresso anche in merito al confronto con gli avversari, Mercedes su tutti, che da inizio anno rappresenta il benchmark tecnico del paddock. In Malesia, la stella a tre punte farà debuttare un nuovo pacchetto evolutivo. “Normalmente se porti un aggiornamento, dovresti andare più veloce”, ha affermato. “Quindi visto il ritmo che hanno già ora, probabilmente sarà molto complicato. In ogni caso non mi importa, ogni weekend cercheremo di fare del nostro meglio e ovviamente vedremo dove possiamo arrivare questo fine settimana.”

Verstappen

Sulle incognite di Sepang: “con il bagnato tutto più insidioso. Gestione energia di media intensità, rugosità elevata”

In un weekend che rappresenta già di per sé un’incognita, le previsioni meteo incerte potrebbero sparigliare ulteriormente le carte, alla luce di una generazione di vetture che non ha mai di fatto corso in condizioni di bagnato. “Quando ho provato quest’inverno era scivoloso ma faceva anche molto freddo”, ha commentato Verstappen in riferimento al primo shakedown con la RB22 nel pre-season. “Qui farà molto più caldo, quindi probabilmente le gomme si accendono molto meglio. Dipenderà tutto da quanto si bagnerà e quale mescola usare, ma sicuramente con il bagnato può essere tutto più insidioso, soprattutto con queste vetture.” Proseguendo invece sul tracciato malese, ha aggiunto: “in termini di gestione dell’energia credo stia un po’ nel mezzo. Qui la rugosità della pista è molto elevata, per cui ciò inciderà parecchio sul degrado e di conseguenza sul dispiegamento dell’energia. Ci sono alcune incognite anche da parte nostra con queste auto, per cui dobbiamo soltanto aspettare e vedere che succede.”

 

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