Le qualifiche di Lusail hanno dato misura ancora una volta del talento di Max Verstappen, che ha dimostrato cosa significa essere un quattro volte campione del mondo. In una sessione caratterizzata da un raro equilibrio fra tutte le prime forze in campo, Verstappen ha ritrovato la pole dopo quasi cinque mesi dall’ultima volta. L’olandese si è reso protagonista di un rovesciamento di fronte incredibile, guardando all’anonimato che aveva espresso nelle qualifiche del venerdì e nella gara Sprint. Per Verstappen decisivo l’ultimo tentativo del Q3, che gli ha permesso di sopravanzare la Mercedes di Russell di 55 millesimi. Purtroppo per lui, dopo la sessione, l’investigazione nei suoi confronti per un incrocio in pista proprio con la Mercedes n 63 durante la Qualifica, gli è costata la prima posizione in griglia e partirà P2 in gara.
Verstappen: “non ci aspettavamo un miglioramento di prestazioni così grande”
“Devo fare i complimenti al team perché mi ha dato una macchina che sembra più connessa,” ha affermato Max Verstappen dopo aver conquistato la pole numero 41 della carriera. “Quando riesci ad essere un tutt’uno con la macchina è più semplice portarla al limite e quindi abbiamo fatto una gran bella qualifica.” Dopo ciò che aveva raccontato la prima parte del fine settimana, Verstappen era probabilmente l’ultimo dei candidati per la prima piazza. Ricordiamo come l’olandese avesse chiuso sesto nella Sprint Shootout e addirittura ottavo nella gara Sprint, dietro una Haas. “Abbiamo cambiato un po’ la macchina ma non pensavamo che l’oscillazione delle prestazioni fosse così grande,” ha dichiarato il pilota olandese, di tutt’altro mood rispetto a poche ore prima delle qualifiche. “Questo è promettente e spero che si ripeta anche domani in gara, anche se ovviamente non si può sapere. Di sicuro la macchina è sembrata molto più stabile sul giro secco ed era proprio quello di cui avevamo bisogno. Sono contento di essere in pole, era un bel po’ che mi mancava.” Il quattro volte del mondo non scattava dalla prima casella in griglia alla domenica dal lontano GP d’Austria.

Verstappen: “in gara bisognerà fare attenzione all’usura dell’anteriore sinistra”
La Red Bull e Max Verstappen hanno ricalcato alla perfezione quello che in gergo inglese viene chiamato ‘comeback’. Un rovesciamento di fronte reso possibile grazie alle modifiche di setup che sono state apportate dopo la Sprint. Nella gara dei 100 chilometri, la brigata di Milton Keynes ha saputo usare a proprio favore la posizione arretrata di Sergio Perez, per ricavare probabilmente informazioni importanti che, a valle delle qualifiche, sono state decisive. Dopo la bandiera a scacchi Verstappen ha però mantenuto i piedi per terra in vista del GP, chiamando particolare attenzione alla gestione degli pneumatici. “Sarà una gara dura a livello fisico, ma principalmente sul fronte gomme, che andranno gestite bene. L’anteriore sinistra qui viene stressata parecchio, per cui dovremo gestirla con particolare attenzione domani. Però spero che con l’assetto che abbiamo ora vada un po’ meglio.” Dopo una qualifica equilibrata, anche il GP del Qatar si prospetta dallo stesso fil rouge guardando ai valori messi in luce dalla Sprint, come ha sottolineato Verstappen. “Siamo tutti molto vicini, si è visto anche nella Sprint. Mercedes, McLaren e Ferrari erano tutte molto veloci. Ora sembra che siamo anche noi nella mischia e speriamo di esserlo anche domani.” Dopo aver archiviato la pratica mondiale a Las Vegas, Verstappen potrà puntare al successo di tappa senza la pressione provata negli scorsi appuntamenti. “Nelle ultime gare non eravamo i più veloci in gara, ora partendo dalla pole spero quantomeno di poter essere in lotta e di poterci divertire un po’.”



