Verstappen: “Oggi non è una vera F1, servono miglioramenti significativi”

Mar 12, 2026

Loris Preziosa

Verstappen punge e lo sappiamo. Alla vigilia del secondo GP della stagione in Cina, il quattro volte campione del mondo si è espresso nuovamente sulle nuove vetture, ribadendo le criticità emerse prima nei test e poi soprattutto nel primo weekend di gara in Australia. A Melbourne, l’olandese l’aveva definita una F1 in stile Mario Kart; nel media day di Shanghai Verstappen ha proseguito ironizzando sulla questione: “per prepararmi meglio ora ho scambiato il simulatore con la Nintendo Switch, per allenarmi con Mario Kart”. La sua permanenza in F1 è ora a rischio? “Non voglio lasciare, ma qui ho già raggiunto ciò che volevo”.

Verstappen scherza sulla nuova F1: “posso usare la Nintendo Switch per allenarmi a Mario Kart”

In Australia è stato un avvio di stagione bollente. Il primo weekend ufficiale ha sollevato numerose criticità sulle nuove vetture, dalla gestione dell’energia in qualifica che va a denaturare il portare al limite una vettura, ai sorpassi ‘artificiosi’ che si sono visti in gara. Una F1 che è stata definita ‘alla Mario Kart’ da piloti come Leclerc e Verstappen. Proprio quest’ultimo è tornato sulla questione nel giovedì che apre il fine settimana del GP di Cina. “Ho trovato una soluzione più economica. Ho sostituito il mio simulatore con la Nintendo Switch, per allenarmi un po’ con Mario Kart”, ha affermato scherzosamente. “Nel trovare i funghetti sto andando piuttosto bene. Con il guscio blu è un po’ più difficile, ma ci sto lavorando. I razzi non ci sono ancora, ma stanno arrivando!” Un paragone che, per quanto ironico, nasconde dietro di sé la verità di una F1 che ad oggi non sta certamente entusiasmando i piloti. “Amo le corse, ma si può sopportare fino a un certo punto, giusto? Non sono certo piccoli aggiustamenti. Penso che FIA e F1 siano disposti ad ascoltare, ma spero solo che ci sia un po’ di movimento perché non sono l’unico a dirlo. Che siano piloti o tifosi, vogliamo solo il meglio per lo sport. Non è che siamo critici, solo per esserlo. Siamo critici perché vogliamo che sia una vera F1 e oggi non è così.”

Verstappen Red Bull

Sulle partenze: “stiamo discutendo con la FIA, problema facilmente risolvibile”

Dopo l’Australia si è vociferato che la Federazione potrebbe correre ai ripari, discutendo con i team di possibili soluzioni per arginare le criticità. “Ho discusso con FIA e F1 e penso che stiano lavorando a qualcosa, spero che ciò migliori le cose. Accontentarmi di queste regole per i prossimi anni? Spero vivamente di no, mi auguro che per il prossimo anno si possa fare già un miglioramento significativo, ci sono alcune opzioni di cui stiamo discutendo.” Fra i temi toccati dal pilota della Red Bull nel giovedì in Cina, anche quello delle partenze. “Ci sono alcune soluzioni semplici, ma che devono essere approvate dalla FIA per quanto riguarda la batteria. Partire con una batteria allo zero percento non è molto divertente ed è anche piuttosto pericoloso”, ha dichiarato Verstappen. “Stiamo discutendo con loro per vedere cosa si può fare. Come avete visto, c’è quasi stata una collisione enorme in partenza a Melbourne. In parte è dovuto alla batteria, e a volte può succedere anche con l’anti-stallo. Tuttavia, avete visto grandi differenze di velocità perché non ero l’unica macchina con la batteria quasi scarica, al 20 o 30 percento. Credo che questo sia un problema facilmente risolvibile.”

Verstappen Red Bull

Verstappen esplora fuori dalla F1: “non voglio lasciare, ma in F1 ho già raggiunto ciò che volevo”. Su Red Bull: “In Australia partire davanti non avrebbe cambiato le cose”

Dopo il GP di Cina, Max Verstappen tornerà al Nurburgring per prendere parte ad una gara della serie NLS, in preparazione della 24 ore che si disputerà a maggio sull’iconico tracciato tedesco. La voglia di respirare un’atmosfera da motorsport puro ha fatto emergere alcuni interrogativi legati alla sua permanenza nel Circus Iridato. “Non voglio andarmene,” ha assicurato l’olandese. “Sicuramente vorrei divertirmi un po’ di più, ma sto anche facendo altre cose molto divertenti, come correre al Nordschleife. Spero nei prossimi anni di poterlo fare anche a Spa e magari Le Mans. Sto combinando il tutto, per provare cose che trovo realmente entusiasmanti. Sono distrazioni positive.” Ha poi proseguito sulla questione dichiarando: “voglio partecipare a tutte le gare di durata più importanti. Non ho bisogno di essere solo un pilota di F1, posso essere di più. Ho già raggiunto quello che volevo raggiungere qui, voglio esplorare altre opzioni e voglio farlo ora, non quando avrò 40 anni. Ho l’età perfetta adesso.” E sulla F1 del presente ha aggiunto: “è una situazione un po’ conflittuale, perché non mi piace granché guidare la macchina, ma mi piace lavorare con i ragazzi del team e anche del reparto motori.”

Nello spendere belle parole per la sua squadra, Verstappen ha inoltre elogiato le prestazioni del neocompagno Isack Hadjar. Il francese, al debutto con la casacca Red Bull, ha colto il terzo posto in qualifica, salvo poi venir tradito da un problema di affidabilità nella prima parte di gara. “Ha fatto un primo weekend di gara positivo e solido. È un peccato che non abbia potuto dimostrarlo in gara. Ma in qualifica quando ho avuto problemi lui c’è stato. Abbiamo bisogno di questo come squadra.” Proseguendo sugli aspetti legati alla pista, il quattro volte iridato ha espresso il suo punto di vista sul valore prestazionale della Red Bull, soffermandosi in particolare sul confronto con Ferrari e Mercedes. “Il distacco era piuttosto ampio in gara. Se fossi partito più avanti, avrei guadagnato al massimo una posizione in più. Non avevamo il ritmo delle vetture davanti; avevamo molto degrado e graining. Vedremo cosa succederà questo weekend e se riusciremo a ridurre questo distacco.”

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