Kimi Antonelli conquista la Sprint Race di Silverstone, la prima nella sua giovane carriera, e consolida la sua leadership in testa alla classifica piloti. Il bolognese della Mercedes ha costruito il successo con intelligenza e freddezza: dopo aver perso l’occasione di prendere la leadership alla partenza, ha studiato Lewis Hamilton per alcuni giri, lo ha sorpassato all’ottavo giro per poi imporre un ritmo irraggiungibile fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle Hamilton ha limitato i danni con il secondo posto, mentre Lando Norris ha completato il podio davanti al pubblico di casa. Più complicata invece la Sprint per George Russell, che ha chiuso fuori dal podio, e per Max Verstappen, alle prese con una Red Bull in evidente difficoltà sul passo gara.
Sprint Silverstone, Antonelli: “Ho aspettato il momento giusto”

Il diciannovenne italiano ha raccontato una gara costruita con pazienza. La partenza non è stata sufficiente per affiancare Hamilton verso Curva 1, ma la Mercedes numero 12 ha mostrato un passo superiore già nei primi giri. “Ho fatto una buona partenza, ma poi non sono riuscito ad avere lo slancio giusto verso curva 1. Non ero abbastanza affiancato”.
Antonelli ha quindi scelto di restare incollato agli scarichi della Ferrari, aspettando l’occasione giusta. “Sono stato in grado di tenere il passo di Lewis e, una volta entrato in quella fase di sorpasso, ho iniziato a chiudere il divario sempre di più. Ho fatto la mossa e poi, ovviamente, con un po’ più di aria libera, ho cercato di allungare. È stata una gara divertente, praticamente tutta a tavoletta“.
L’episodio decisivo è arrivato tra curva 4 e curva 5, quando Hamilton ha commesso una piccola sbavatura. “Ho avuto un ottimo spunto fuori da curva 4. Lui è andato un po’ largo e penso abbia usato il boost per difendersi. Io ho semplicemente aspettato e poi l’ho usato fuori da curva 5. Ho usato tutto quello che avevo e ho completato il sorpasso. La macchina era davvero forte“.
Una volta preso il comando, Antonelli ha rapidamente aperto un margine di quasi tre secondi, confermando anche l’ottimo comportamento della Mercedes sul degrado gomme. “La macchina si è comportata molto bene durante la gara, anche in termini di degrado. Non vorrei cambiare molto in vista delle qualifiche. Più che altro dovrò cercare di estrarre qualcosa in più da me stesso“.
A fare la differenza, secondo Kimi, è comunque stata la gestione dell’energia. “È molto simile al solito. Ci sono molte differenze a seconda di come i team distribuiscono la propria energia. Dietro di me stavano probabilmente usando più energia nella sezione ad alta velocità, mentre io la distribuivo maggiormente all’inizio del giro. Dipende molto da questo e crea opportunità per fare dei sorpassi“.
Sprint Silverstone, Russell: “Sono sorpreso dalla Ferrari”
Weekend decisamente più complicato per George Russell, che dopo una Sprint anonima continua a interrogarsi sul potenziale della Mercedes. Il britannico ha spiegato come le sensazioni al volante fossero in realtà positive. “A dire il vero il feeling in macchina era piuttosto buono. Credo che ci aspettassimo tutti qualcosa di peggiore considerando queste vetture su un circuito come Silverstone. Nei tratti ad alta velocità la macchina sembrava veloce, ma il tempo sul giro semplicemente non c’era“. Una situazione che impone un’attenta analisi in vista delle qualifiche. “Dobbiamo capire il perché. Domani è la cosa più importante“.
Russell si è detto inoltre colpito dalla competitività mostrata dalla Ferrari. “Sono davvero molto sorpreso. Erano in difficoltà con la power unit e con la gestione dell’energia, invece qui sembrano la macchina migliore. Sapevamo che hanno un ottimo telaio, ma ci sono alcune cose che non tornano del tutto. Se mi avessero chiesto una previsione avrei detto Ferrari forte in Austria e Mercedes forte qui”.
Sprint Silverstone, Verstappen: “Eravamo semplicemente troppo lenti”

Dopo il secondo posto ottenuto in Austria, Max Verstappen non è riuscito a confermarsi competitivo a Silverstone. Scattato terzo, l’olandese ha perso terreno già allo spegnimento dei semafori e ha concluso soltanto sesto. Il quattro volte campione del mondo è stato estremamente diretto nell’analisi: “Eravamo semplicemente troppo lenti“.
Secondo Max il problema principale è stato il degrado degli pneumatici, aggravato dalla scarsa competitività nelle curve veloci. “Consumavamo le gomme molto più delle vetture attorno a noi e soprattutto venivamo distrutti nei tratti ad alta velocità. Non riuscivo a tenere il loro ritmo. Così inizi a scivolare di più per provare a restare con loro e consumi ancora di più gli pneumatici“.
Norris soddisfatto: “Bella gara, ora pensiamo alle qualifiche”
Chi sorride è invece Lando Norris. Il campione del mondo in carica ha conquistato il terzo gradino del podio al termine di una Sprint ricca di duelli. “Penso sia stata un’ottima gara, sono molto contento. Bella partenza, buon primo giro, tanti sorpassi e contro-sorpassi. Ho avuto una bella battaglia con George Russell. Sono soddisfatto e anche positivamente sorpreso“.
Il pilota McLaren guarda ora con fiducia al prosieguo del weekend, pur sapendo che c’è ancora margine per migliorare la MCL. “Adesso tutta la concentrazione è sulle qualifiche e sulla gara di domani. La macchina ha ancora alcune cose che possiamo migliorare, ma abbiamo iniziato bene e guardo con ottimismo al resto del weekend“.



