La gara in Malesia di McLaren è stata a tutti gli effetti turbolenta vista l’errata scelta iniziale di partire con gomme medie quando il tracciato era ancora bagnato. Con Piastri si è riuscito a limitare l’errore visto che l’australiano è rientrato per un pit-stop prima dello start partendo così dalla pit-lane. Mentre invece Norris ha invece proseguito con gomme slick e per questo motivo ha perso un’enormità nel corso della prima metà di gara. Tuttavia grazie ad un buon ritmo ed a circostanze anche fortunose, i due alfieri di Woking sono riusciti a risalire fino alla sesta ed alla nona posizione, limitando i danni visto che il risultato poteva essere nettamente peggiore per come era iniziata la rassegna.
NORRIS: “DUE DECIMI AL GIRO SU 55 GIRI, E’ DOLOROSO”
Norris ha voluto innanzitutto criticare questi nuovi regolamenti vista la situazione caotica che si è venuta a creare dopo il primo giro di formazione sotto la pioggia. “Orribile. Questo dimostra semplicemente che non dovremmo avere niente di tutto ciò, la parte elettronica. Non possiamo aggiungere altro a quanto già detto. Si tratta di questioni di programmazione e di funzionamento della batteria”. Il britannico si è poi concentrato sulla sua gara e sulle decisioni prese, che alla fine non si sono rivelate giuste, come nel caso della partenza con gomme da asciutto. “In definitiva, oggi tutto si è ridotto a pochi problemi chiave. La scommessa iniziale di partire con le gomme medie non ha funzionato. Il grip non era quello che ci aspettavamo, è stata una decisione collettiva e, col senno di poi, è stata quella sbagliata”.

Anche se secondo il britannico in generale il problema principale è uno solo: “Tuttavia, semplicemente non eravamo abbastanza veloci, e dobbiamo essere onesti su questo. La macchina non ha passo, e dobbiamo migliorarla significativamente se vogliamo essere competitivi. Non credo che oggi avremmo potuto lottare per più della sesta o settima posizione, a prescindere da come abbiamo gestito la gara.” Norris ha poi parlato di un altro importante problema, che riguarda la velocità in rettilineo della sua MCL40. In merito a ciò: “Non ne ho idea. Voglio dire, la squadra ci sta provando, ma perdo quasi due decimi a giro. Due decimi di secondo a giro su 55 giri, è una cosa terribilmente dolorosa. E mi sta rendendo la vita piuttosto difficile. Ma ci sono anche altre cose che avrei potuto fare meglio. Non è solo una scusa. Ci sono cose che posso migliorare, e anche la squadra deve migliorare.”
Infine il pilota inglese si è soffermato sull’errore commesso sotto regime di Safety-Car e che gli ha fatto perdere delle posizioni in pista. “Penso di non essere riuscito a vedere dalla mia posizione quanto si fossero fermati letteralmente sulla traiettoria ideale”. Norris ovviamente ha poi ammesso il suo errore: “In fin dei conti, è mio compito giudicare questo genere di cose, ma quella non era una situazione normale. Certo, mi ha colto di sorpresa. Non posso dare la colpa a nessun altro se non a me stesso, ma in quella situazione non potevo fare altro. So che avrei potuto fare meglio oggi, così come il team sa che dobbiamo lavorare per rendere la macchina più veloce”. Ed in vista della prossima gara: “Impareremo da oggi e ci concentreremo sulla preparazione per Singapore.”
PIASTRI: “I NUOVI COMPONENTI FUNZIONANO COME PREVISTO”
Questo invece il commento di Piastri sulla rassegna odierna: “È stata una gara molto mista e caotica oggi. Abbiamo rischiato all’inizio con le gomme slick, per poi rientrare subito ai box con le intermedie. Ma il cambio è stato la scelta giusta e il tempismo della Safety Car ci ha permesso di minimizzarne l’effetto”. Per quanto riguarda poi il ritmo in gara: “Siamo migliorati molto con le gomme dure. Soprattutto nel secondo stint dove stavamo recuperando su Leclerc, prima che l’ultima Safety Car lo interrompesse. Tuttavia, oggi non avevamo il passo necessario per lasciare un segno duraturo”.

Infine l’australiano ha parlato del da farsi in vista dei prossimi appuntamenti ed in vista del finale di stagione, che sarà importante per preparare anche la prossima annata. “Sappiamo quanto lavoro dobbiamo fare e che dobbiamo continuare a impegnarci e apportare ulteriori sviluppi alla vettura per colmare quel divario. Possiamo constatare i progressi dei nostri rivali, come dimostrato dalle prestazioni della Red Bull questo fine settimana”. E sugli sviluppi portati invece recentemente da McLaren: “I nostri nuovi componenti stanno funzionando come previsto, ma anche tutti gli altri stanno migliorando, quindi al momento non siamo in lotta per la vittoria. Analizzeremo tutto e poi ci concentreremo su Singapore.”



