Leclerc: “Sul bagnato in 9 anni con la Ferrari non ho mai avuto feeling, ma oggi ho imparato molto”

Nov 7, 2026

Luca Manacorda

L’interminabile qualifica del GP Brasile non aveva molto da dire per la Ferrari in termini di risultati, date le penalità che attendono i due piloti, ma Charles Leclerc ha comunque trovato buoni riscontri che potranno tornare utili sia domani sia in futuro. Il monegasco ha chiuso con il quarto tempo, risultato che lo farà scalare in settima fila dopo la retrocessione, e nelle dichiarazioni si è concentrato soprattutto sul lavoro svolto in questa particolare sessione condizionata dalla pioggia: “È stato molto interessante e penso e spero che tutto questo ci porterà ad avere più consistenza e più feeling in condizioni del genere“.

Leclerc: “Una delle sessioni dove ho imparato di più”

La Ferrari sul bagnato negli ultimi anni raramente ha brillato e questo tallone d’Achille è stato sottolineato anche da Leclerc parlando di quanto accaduto oggi: “È stata una qualifica molto più positiva del risultato che abbiamo avuto. Del risultato non sono soddisfatto, ma penso che sia una di quelle sessioni dove ho imparato e dove abbiamo imparato con il team di più: sapendo che avevamo 10 posizioni di penalità, ho deciso di essere molto più aggressivo in termini di direzioni in cui andavo durante la qualifica, con l’ala, con altre cose, con i tool sul volante“.

Il monegasco ha poi aggiunto: “Penso che sia stato un esperimento che pagherà, perché è da 9 anni che sono in Ferrari e devo dire la verità, sul bagnato non ho mai avuto il feeling che ho avuto nelle categorie minori. Il bagnato è sempre stato il mio punto forte, ma in Ferrari ho fatto sempre fatica e su quello dobbiamo ancora trovare la quadra. Però penso che oggi sia stato positivo perché abbiamo provato tante cose e in certi momenti della qualifica e in condizioni in cui di solito non ho nessun feeling con questa macchina“.

Paradossalmente, le sensazioni peggiori Leclerc le ha vissute nel Q3, proprio perché ha continuato a sperimentare fino ad andare oltre il limite utile: “C’era un feeling molto buono, poi nel Q3, continuando a sperimentare, siamo finiti dal lato sbagliato. È stata una sessione in cui abbiamo avuto molta performance in certi punti, e molto meno in altri, specialmente negli intermedi verso la fine. ma onestamente, è stata una buona sessione“.

Sulla decisione di sperimentare in questa sessione, ha giocato un ruolo importante la penalità che attende Leclerc a Interlagos: “Abbiamo provato tante cose diverse. Sapevamo che avremmo preso la penalità comunque, quindi potevamo permetterci di correre qualche rischio in più e sperimentare molto di più con la macchina, arrivando persino a fermarci durante i giri. Sebbene ci siano le restrizioni del Parco Chiuso e non possiamo cambiare troppe cose, ci sono comunque certi aggiustamenti che possiamo fare, e ci hanno permesso di capire tante cose oggi. Quindi, è stata una sessione positiva“.

Il chiarimento con Hamilton

C’è stato spazio anche per tornare sul tema spinoso delle tensioni con Lewis Hamilton, con Leclerc che ha garantito che il confronto avuto con il compagno di squadra e con Fred Vasseur è servito per chiarire le proprie opinioni: “Penso che serva sempre ad avere una discussione, però alla fine non credo neanche che sia il caso di continuare a parlarne per così tanto tempo. È già da tantissimi giorni che ne parliamo. Abbiamo parlato con Lewis e quello per me è veramente la cosa più importante, chiarirsi. Io ho detto la mia opinione a Lewis, lui mi ha detto la sua. Non dobbiamo essere sempre d’accordo, però penso che sia anche importante chiudere questo capitolo“.

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