In casa Ferrari è andata in archivio la seconda giornata di lavoro in quel di Barcellona. Il primo a scendere in pista questa mattina è stato Lewis Hamilton, che ha percorso 85 giri, prima di cedere il volante della SF-26 a Charles Leclerc, che ha completato il programma odierno. Nel Day-4 del Barcellona Shakedown il monegasco ha macinato ulteriormente chilometri senza accusare problemi, portando l’ammontare dei giri di giornata per la Ferrari a quota 174. Il monegasco ha riassunto il suo lavoro odierno, ribadendo la fiducia espressa dal compagno.
Leclerc, 89 giri nel pomeriggio del Day-4
Dopo una prima giornata di lavoro che per la Ferrari si era disputata sul bagnato, oggi la scuderia di Maranello ha finalmente potuto mettere alla prova la SF-26 sull’asciutto. Il primo a farlo questa mattina è stato Lewis Hamilton, che al termine del tuo lavoro ha dichiarato come dal canto suo sia stato un battesimo di stagione migliore rispetto a quello dello scorso anno. Nel pomeriggio il volante della Ferrari è passato nelle mani di Leclerc, che ha abbassato il miglior tempo fatto segnare dal compagno in mattinata, passando da 1’18”6 a 1’18”4. Rilevamenti cronometrici che restano comunque di poco conto, nell’ottica di una sessione di test volta alla presa di confidenza con le vetture di nuova generazione. A fine giornata, la Ferrari ha fatto sapere che l’attività di Leclerc si è suddivisa in 70 giri con mescola C2 e successivamente altre 19 tornate con mescola C1, per un totale di 89 giri, nonché 415 chilometri complessivi.

Il commento di Leclerc: “oggi condizioni più rappresentative. Mi sento sempre più a mio agio”
“È stato positivo poter finalmente trascorrere una giornata in condizioni più rappresentative. Mi sento sempre più a mio agio in macchina. C’è ancora molto da testare, ma siamo nei tempi previsti dal nostro programma, il che è positivo,” ha commentato il ferrarista al termine della seconda giornata di lavoro. “Mi sento sempre più a mio agio in macchina, anche se la gestione dei nuovi sistemi, in particolare con il maggiore contributo della parte elettrica della power unit, è impegnativa. In questa fase non guardiamo alle prestazioni, ma al completamento della nostra checklist e alla comprensione della vettura nel modo più approfondito possibile.” La Ferrari tornerà in pista nella giornata di domani per completare la tre giorni in pista a Barcellona, per poi tornare a Maranello e focalizzarsi sulla preparazione dei test ufficiali a Sakhir. “C’è ancora molto da fare, ma siamo in linea con il nostro programma, e questo è incoraggiante nel nostro lavoro in vista del prossimo test in Bahrain,” ha concluso.



