I timori sugli effettivi benefici legati alla nuova sospensione posteriore portata dalla Ferrari a Spa-Francorchamps sono tenuti a bada dalle prestazioni di Charles Leclerc. Il monegasco, dopo il quarto posto ottenuto nella Sprint disputata al mattino, ha fatto un ulteriore passo in avanti con il terzo tempo ottenuto nelle qualifiche del GP Belgio. La buona notizia è soprattutto nel distacco dalle McLaren, dimezzato rispetto ai sette decimi accusati nella Sprint Qualifying di venerdì. Il numero 16 ha spiegato quali sono i vantaggi concreti legati all’ultimo aggiornamento sulla SF-25, aggiungendo di voler aspettare altri weekend prima di dare un giudizio definitivo.
Leclerc: “Distacco inferiore al previsto, sono contento”
Dopo il quarto tempo nella Sprint Qualifying, Leclerc aveva sottolineato come le migliori sensazioni al volante della SF-25 erano in offuscate dal gap di sette decimi dalla McLaren di Oscar Piastri da lui definito “enorme“. Il risultato nelle qualifiche ha dunque sorpreso il monegasco, fermatosi a poco più di tre decimi dalla pole di Lando Norris: “Abbastanza sorprendente. Credo che ci aspettassimo di essere in P4, ma con un distacco significativo davanti. Alla fine, il distacco è un po’ inferiore a quanto previsto, quindi è positivo. Abbiamo portato degli aggiornamenti che hanno funzionato fin dall’inizio, ma abbiamo dovuto fare delle piccole modifiche da ieri a oggi. Sta andando nella giusta direzione, quindi sono molto contento. Penso anche che sia stato un giro davvero buono. Non credo di aver lasciato molto sul tavolo, anche per questo sono contento“.

La valutazione di Leclerc sui benefici portati dalla nuova sospensione posteriore è dunque positiva e, scendendo nel dettaglio, il pilota della Ferrari ha così spiegato i progressi: “Da inizio anno ho sempre fatto fatica a fare il giro secco in qualifica, quello che è sempre stato una delle mie forze. Questo weekend con l’aggiornamento mi ritrovo con un setup un po’ meno estremo rispetto alle altre gare e mi ha aiutato a sfruttare un po’ di più la macchina. Finora era molto, molto difficile estrarre il massimo e soprattutto quando si va a giocare col limite era molto facile passare dall’altro lato e perdere tanto tempo. Oggi non era il caso e tutti i giri erano molto buoni, ero molto contento del bilancio. Tanto merito va al team a Maranello. È un step positivo, perché comunque se mi permette di estrarre di più della macchina ci sarà sicuramente performance“.
I progressi legati agli aggiornamenti e il confronto con la McLaren
Oggi Leclerc è riuscito a mettersi alle spalle Max Verstappen, ma davanti rimangono ancora lontane qualche decimo di troppo le due McLaren, ossia le vetture che stanno dominando questa stagione. Il monegasco ritiene che i passi avanti della Ferrari siano positivi, ma relativamente piccoli se si guarda al confronto con la MCL39: “Come sempre, soprattutto per il nostro team, tutto è molto enfatizzato. Sì, è un miglioramento ed è un passo nella giusta direzione, ma stiamo ancora parlando di differenze molto sottili su un giro intero. Stiamo andando nella giusta direzione , di nuovo, questo è merito del duro lavoro che l’intera squadra ha svolto in fabbrica. Sfortunatamente per noi, anche la McLaren ha portato alcune novità questo fine settimana e sembra aver fatto un piccolo passo nella giusta direzione. Quindi, è molto difficile colmare il divario. Ma penso che stiamo facendo un buon lavoro come squadra e dobbiamo solo continuare a lavorare“.

Leclerc si mantiene dunque cauto riguardo i progressi della Ferrari e spiega perché aspetta ulteriore conferme su circuiti diversi da Spa: “Rispetto alla McLaren, penso che probabilmente siamo in media tre o quattro decimi indietro in qualifica. Faremo un passo avanti, ma non credo però che troveremo quei tre o quattro decimi con questo aggiornamento. Ci aiuterà ad avvicinarci: più lo sfruttiamo, più saremo in grado di massimizzare questo vantaggio e ci sarà più potenziale da guadagnare. Ma non credo che sarà sufficiente per poter sfidare la McLaren con costanza d’ora in poi. Questo fine settimana sembra essere migliore, ma dobbiamo dimostrarlo in più weekend di gara perché il grip questo fine settimana qui è incredibile. C’è tantissimo grip, ma non è solo per noi, credo lo sia per tutti. In generale, questo rende le cose più facili. Quindi, dovremo dimostrarlo su una pista un po’ più insidiosa“.
Verso il GP Belgio: meno timori in caso di pioggia
La gara di Spa potrebbe venire condizionata dalla pioggia. Leclerc è reduce dalla disastrosa prestazione sul bagnato di Silverstone ma, rispetto ad allora, proprio la nuova sospensione gli permette di guardare a questo possibile scenario con maggior fiducia: “A Silverstone mettevo la macchina in posizione veramente estreme. Quando le cose andavano bene, andavano bene, però era molto difficile estrarre il massimo e quando c’era la pioggia diventava 10 volte più complicato. Questo weekend penso di avere un approccio col setup migliore e più nella giusta finestra. Quello ci aiuterà sicuramente, quanto lo vedremo domani“.
Per Leclerc, il podio in gara rimane un risultato difficile da raggiungere: “Se sarà asciutto penso che sarà difficile. La McLaren non penso proprio sia battibile e credo che anche la Red Bull ne abbia più di noi in gara. Sul bagnato non lo so. Se abbiamo fatto gli step attesi potremmo avere una buona sorpresa, ma finora, purtroppo, non ho mai avuto una gara dove ho avuto la sensazione che la macchina mi potesse dare speranze di fare qualcosa di più“.



