In un momento di forte pressione tecnica sul programma Formula 1, Honda Racing Corporation (HRC) ha ufficializzato un importante cambio al vertice dell’azienda. Koji Watanabe, storico Presidente e CEO che ha guidato la ristrutturazione delle attività sportive del colosso nipponico negli ultimi sei anni, lascerà il suo incarico per andare in pensione a partire dal 1° gennaio 2027. A raccoglierne il testimone sarà Keiichi Yasuda, attuale Executive Vice President e Representative Director del brand.
La notizia arriva in una fase estremamente delicata per il costruttore giapponese. La partnership esclusiva con Aston Martin per la nuova era regolamentare delle Power Unit stenta infatti a decollare: le uniche unità finora fornite pagano un pesante e persistente deficit di potenza rispetto alla concorrenza, quantificato dai piloti della scuderia di Silverstone fino a due secondi sui tracciati più veloci. La situazione appare complessa soprattutto perché Sakura quest’anno ha già bruciato entrambe le concessioni di sviluppo (ADUO) consentite dal regolamento per correggere i limiti della prima specifica, senza però riscontrare i progressi sperati in pista.
Un avvicendamento programmato ma strategico nei tempi
Come precisato da HRC nella nota ufficiale, la rotazione ai vertici rientra nei classici piani di avvicendamento periodico per rafforzare la struttura manageriale globale. Tuttavia, a differenza della consueta prassi aziendale giapponese che fissa i cambi operativi al 1° aprile, l’insediamento di Yasuda è stato anticipato al 1° gennaio per allinearsi perfettamente con le dinamiche della stagione motoristica e consentire alla nuova dirigenza di impostare il lavoro sin dal primo giorno del nuovo anno.

Watanabe lascia un’eredità pesante dal punto di vista organizzativo: dal suo insediamento nel 2020 come responsabile globale di comunicazione e branding, e successivamente dal 2022 come Presidente di HRC, ha unificato sotto un’unica struttura le due anime storiche dell’azienda, fusione che ha portato l’integrazione delle attività a quattro ruote (ex HPD negli USA e la neonata HRC UK) all’interno di una HRC originariamente nata per sole motociclette, oltre ad aver ratificato il ritorno ufficiale di Honda in Formula 1.
«È stato un onore guidare HRC insieme a colleghi straordinari – ha dichiarato Watanabe – Nel 2020 ho avviato il progetto per integrare lo sviluppo delle competizioni automobilistiche all’interno di HRC, unificando sotto un unico tetto le attività auto e moto. Da allora abbiamo deliberato il rientro in F1, ampliato la nostra struttura globale riorganizzando HPD negli Stati Uniti in HRC US e fondando HRC UK, lavorando sulla costruzione del brand su scala mondiale. Nei restanti tre mesi del mio mandato continuerò a dare il massimo, puntando alla vittoria fino alla fine».
La figura di Keiichi Yasuda: un profilo manageriale focalizzato sul capitale umano
Il nuovo numero uno di HRC, Keiichi Yasuda, vanta una carriera ultra-trentennale all’interno del gruppo Honda, iniziata nel 1990 all’interno del dipartimento di Risorse Umane. Dopo aver maturato un’ampia esperienza internazionale negli Stati Uniti (Honda of America Mfg) e aver guidato come Presidente e CEO le filiali commerciali motociclistiche in Malesia (Boon Siew Honda) e Indonesia (Astra Honda Motor), Yasuda è tornato nel quartier generale di Tokyo nel 2023 per dirigere l’intero piano di ristrutturazione delle risorse umane del gruppo, prima di approdare in HRC lo scorso aprile.

Un background fortemente centrato sulla gestione dei processi organizzativi e delle risorse umane che Yasuda intende mettere subito al servizio delle sfide sportive, con l’obiettivo di compattare la struttura per ritrovare la competitività perduta: «Considero mia responsabilità ereditare le solide basi costruite da Watanabe per evolverle ulteriormente, unendo i vettori di ciascun elemento della squadra verso l’unico obiettivo della vittoria in gara. Sfruttando la mia esperienza manageriale alla guida delle consociate estere e la mia estrazione nelle risorse umane, mi concentrerò sull’investimento nelle persone e sul rafforzamento dell’organizzazione. Mi dedicherò a costruire una HRC la cui spinta verso le sfide possa risuonare con la passione dei nostri partner e dei tifosi».
La sfida che attende Yasuda dal 2027 sarà imponente: una divisione tecnica che deve in fretta ritrovare la rotta sul banco di prova della Formula 1, laddove la pressione del partner Aston Martin e la necessità di riprogettare l’architettura del propulsore non concederanno ulteriori margini d’errore.



