Hamilton sulla scelta di Leclerc: “Io lo chiesi molto tempo fa”. E sull’ADUO…

Giu 11, 2026

Jacopo Moretti, Rosario Giuliana

Il weekend spagnolo si è aperto con una novità tecnica importante all’interno del box Ferrari: Leclerc ha deciso di adottare la configurazione dell’impianto frenante utilizzata da Hamilton, abbandonando i dischi Brembo per passare a quelli della francese Carbon Industrie. “Qualcosa che io avevo chiesto molto tempo fa“, ha spiegato Lewis in hospitality, rivelando poi come entrambi i piloti avessero già provato questa soluzione: “Charles inizialmente non la voleva e ha scelto quella con cui ha corso finora. Ora però ha cambiato idea“.

Ma dietro alla scelta dell’inglese, su cui poi ha deciso di convergere anche Leclerc, c’è “un grande lavoro, in cui ho analizzato ogni singolo elemento a nostra disposizione per capire come potessimo migliorare“. Del resto, “la Ferrari dovrebbe essere il team che innova di più. Quello che tutti cercano di copiare. Lo scorso anno era difficile. Sapevo cosa serviva per trovare competitività, lo spiegavo in ogni modo e sapere di non poter intervenire perché bisognava aspettare l’anno successivo mi ha fatto sbattere la testa contro il muro“. Ma ora le cose sembrano cambiate: “è fantastico trovarsi in un periodo diverso. Quest’anno ci vedete arrivare in pista con soluzioni innovative e sono gli altri a seguirci. E vi assicuro che molte altre novità sono in arrivo“.

Hamilton sull’ADUO: “Red Bull davanti è sorprendente”

Insomma, è un Hamilton diverso, ritrovato. E parte del merito va anche alla sintonia che l’inglese è riuscito a costruire all’interno della squadra: “il rapporto tra me e i ragazzi è migliore che mai. Certo, c’è voluto un anno per conoscerci a fondo, ma ora siamo più allineati che mai. Fred mi ha aiutato moltissimo nel cambiare le cose ed essere arrivati a questo punto mi ha liberato la mente, permettendomi di fare al meglio ciò che so fare“.

Inevitabile, poi, un commento sul report ADUO che, come rivelato in anteprima da AutoRacer, vedrà Red Bull come riferimento prestazionale. “Sinceramente è una sorpresa – spiega Lewis – specie perché Red Bull e Mercedes non sono esattamente vicine. Sicuramente hanno realizzato un motore su cui pochi avrebbero puntato, specie così in poco tempo, anche se ho sentito di alcuni tecnici passati da Mercedes a Red Bull…“. Più di uno sguardo andrà infine alla sua Inghilterra, pronta all’esordio nella Coppa del Mondo di calcio. “Difficile fare pronostici. Non seguo molto il calcio, preferisco il surf o la NFL. Però ogni tanto mi collegherò è terrò d’occhio la mia squadra. Spero solo che non tornino a casa troppo presto, come succede di solito. Non vedo l’ora di vedere anche i ragazzi in giallo, il Brasile!“.

Autori

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST