Hamilton-Ferrari: Silverstone senza annunci, ma il 2027 è a un passo

Lug 2, 2026

Giuliano Duchessa

Silverstone è il Gran Premio di casa di Lewis Hamilton, tuttavia a differenza di Leclerc a Monaco, difficilmente sarà il teatro di annunci sul suo futuro. Secondo quanto appreso da fonti vicine al sette volte campione del mondo, non sarebbero previste comunicazioni ufficiali nel corso del weekend britannico, nonostante il tema del rinnovo stia in realtà entrando in una sua fase decisiva.

Le recenti dichiarazioni del pilota Ferrari vanno però nella direzione della continuità. «Mi sento davvero a casa in Ferrari. Stiamo costruendo qualcosa di importante e voglio farne parte anche negli anni a venire», ha spiegato Hamilton alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna, confermando come il progetto di Maranello rappresenti ormai una prospettiva di lungo periodo.

Barcellona ha mostrato anche che la possibilità di aver proseguito il lavoro con il proprio ingegnere di pista, Carlo Santi ha dato un contributo ad un pilota che vive anche di ‘sensazioni’. Il tecnico veronese, conclusa otto anni fa l’esperienza al fianco di Kimi Räikkönen, si è ritrovato al centro di una nuova sfida con un altro campione del mondo quando meno se l’aspettava. Tra i due il rapporto è cresciuto costantemente nel corso della stagione e la continuità tecnica rappresenterebbe un ulteriore elemento di serenità e stabilità in vista del futuro.


Hamilton sarebbe infatti ormai vicino al suo prolungamento con la Scuderia fino al 2027. Alla base ci sarebbe un’opzione già prevista nell’accordo firmato con Ferrari, le cui condizioni economiche e sportive sarebbero state definite fin dalla sottoscrizione del contratto.

L’elemento determinante resta l’andamento della stagione. Attualmente Hamilton occupa una posizione tra i primi tre del Campionato Piloti ed è davanti al compagno di squadra Charles Leclerc nella classifica iridata. Con questa situazione confermata fino alla pausa estiva, l’attivazione dell’opzione diventerebbe un passaggio pressoché automatico tra le parti, con la formalizzazione attesa entro il Gran Premio d’Italia di Monza.

L’unico scenario che potrebbe impedirne l’esercizio sarebbe un’eventuale rinuncia da parte dello stesso Hamilton. Un’ipotesi che, allo stato attuale, considerando l’andamento diametralmente opposto rispetto al 2025, non va nemmeno presa in considerazione. Il britannico ha più volte manifestato la volontà di proseguire il progetto avviato a Maranello e di contribuire direttamente allo sviluppo della monoposto destinata al nuovo ciclo regolamentare.

Hamilton
Anche il rendimento in pista rafforza questa prospettiva. Hamilton non è soltanto tra i protagonisti del Mondiale Piloti, ma sta anche guidando quella che è attualmente la seconda auto del Campionato Costruttori, contribuendo in maniera significativa alla posizione della Ferrari nella classifica riservata ai team. Un elemento che pesa tanto quanto i risultati, soprattutto in una stagione nella quale una maggiore fiducia e costanza si rivelano decisive.

Dopo la vittoria di Barcellona e il passaggio a vuoto di Spielberg, Silverstone rappresenterà soprattutto un banco di prova tecnico per verificare le reali condizioni di competitività della SF-26. Il tracciato inglese, tra i più severi sotto il profilo aerodinamico ed energetico, offrirà indicazioni significative sul livello raggiunto dalla monoposto in attesa di ricevere ‘due aggiornamenti importanti’ più avanti.

Salvo sorprese, il futuro di Hamilton appare destinato a proseguire in Rosso anche oltre la prima scadenza prevista. A differenza di pochi mesi fa, più che capire se il rinnovo arriverà, la sensazione è che resti soltanto da vedere quando la Ferrari deciderà di annunciarlo.

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