GTWC | Lance Stroll segue Max Verstappen: il canadese correrà la 1000 km del Paul Ricard

Apr 2, 2026

Matteo Pittaccio

Non solo Max Verstappen, ora anche Lance Stroll punta lo sguardo sulle GT3 preparandosi a correre la 1000 km del Paul Ricard, prima tappa del GT World Challenge Europe 2026. Al fianco di Roberto Merhi e del pilota Prema F2 Mari Boya, il 27enne di Montreal sarà al volante dell’Aston Martin Vantage GT3 del Comtoyou Racing in occasione della 6 ore di Le Castellet, in programma sabato 11 aprile.

Il pilota canadese approfitta del mese di pausa della F1 per mettersi alla prova in uno dei contesti più impegnativi del mondo GT3, se non il più complesso. In gara nella classe Pro, la categoria regina della serie SRO, Stroll si unisce a quel Comtoyou Racing capace di vincere due anni fa la 24 Ore di Spa con Mattia Drudi, Nicki Thiim e Marco Sørensen, inserendosi nella griglia più competitiva dell’ambiente GT.

LANCE STROLL E LE RUOTE COPERTE: UNA STORIA GIÀ SCRITTA?

Con il papà Lawrence a capo di Aston Martin, l’accostamento di Lance alle GT3 e alle ruote coperte è sempre sembrato sostanzialmente scontato. Un collegamento naturale che prima o poi avrebbe trovato modo di concretizzarsi, a maggior ragione vedendo le poche soddisfazioni che il classe 1997 si è tolto in F1. Seguendo la strada tracciata da Max Verstappen, che seguirà il proprio team nella gara francese, Stroll ha preso la palla al balzo per iniziare a prendere le misure con le ruote coperte, anche se quella del Paul Ricard non sarà la prima esperienza assoluta per lui. Il canadese, infatti, ha già gareggiato due volte nella 24 Ore di Daytona, sebbene con i prototipi, prima nel 2016, quinto con la Riley-Ford di Ganassi, poi nel 2018, quando chiuse all’11° posto assoluto guidando la LMP2 di Jackie Chan DC Racing.

Nell’equipaggio Stroll trova due spagnoli: il più esperto Roberto Merhi, la cui carriera ha trovato terreno fertile nel SuperGT dopo aver gareggiato in F1 con la Manor, e il giovane3 Mari Boya, attualmente in gara in F2 con Prema e costretto a restare fermo fino al round di Monaco (inizio giugno) dopo l’annullamento delle gare in Bahrain e Arabia Saudita.

NON SOLO LANCE STROLL: GRIGLIA RICCHISSIMA TRA LA NUOVA TEMERARIO, IL RITORNO DI VALENTINO ROSSI, LA FERRARI 296 EVO E TANTO ALTRO

L’Aston Martin #18 si aggiunge così ad una lista iscritti che raggiunte quota 59 partecipanti appartenenti a 10 costruttori diversi, numeri di spicco per una serie che sta diventando interessante anche per chi gira il mondo seguendo il Circus della F1, alla ricerca di esperienze che possano risultare appaganti e stimolanti.

Rutronik Racing si è aggiudicata il titolo dell’Endurance Cup nella scorsa stagione, il primo nella storia per Porsche, al termine di una sfida tesissima. Per il 2026 il team ha deciso di cambiare rotta, avviando una collaborazione con Lamborghini per portare in pista la nuova Temerario GT3, il cui debutto è recentemente avvenuto a Sebring.

Tra i principali candidati alla vittoria spicca BMW, che arriva da due successi consecutivi su questo tracciato. La casa tedesca schiererà tre vetture nella classe Pro: due gestite dal Team WRT e una da ROWE Racing. Tra i piloti figurano nomi di alto livello come Raffaele Marciello, Kelvin van der Linde e Valentino Rossi, al ritorno nel GTWC dopo due stagioni a tempo pieno nel WEC.

Occhio anche alle squadre che si presentano con pacchetti tecnici aggiornati: la Ferrari #51 di AF Corse, in gara con la 296 Evo, e la Porsche #80 di Lionspeed GP dispongono entrambe di line-up composte da piloti ufficiali e potrebbero inserirsi nella lotta per il successo.

Anche Mercedes-AMG si candida come protagonista, con tre vetture supportate direttamente dalla casa, tra cui la già citata novità di Verstappen Racing. Infine, dopo una stagione 2025 estremamente positiva, Garage 59 sembra avere tutte le carte in regola per riportare McLaren alla conquista di un titolo che manca da dieci anni, quando la serie prendeva ancora il nome di Blancpain.

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