Il Gran Premio di Gran Bretagna, disputato a Silverstone in condizioni meteo variabili, ha regalato un risultato tanto inaspettato quanto prezioso per l’Alpine: Pierre Gasly ha chiuso al sesto posto, conquistando punti fondamentali in una stagione fino ad ora difficile per il team francese, attualmente in fondo alla classifica costruttori. Un risultato che ha un valore speciale, ottenuto nel GP “di casa” per la scuderia con sede a Enstone, a pochi chilometri dal tracciato. Franco Colapinto, invece, non è neanche partito per via di un problema alla trasmissione. Le parole dei protagonisti testimoniano quanto questa prestazione abbia dato una scossa positiva all’ambiente in vista di Spa e il resto della stagione, ormai arrivata al giro di boa.
Gasly: “Un risultato incredibile per tutta la squadra”
Pierre Gasly non ha nascosto la sua soddisfazione a fine gara: “È un risultato incredibile per tutta la squadra, finire sesti. Non credo ci aspettassimo di essere in quella posizione dopo le sessioni di prove libere, quindi merito a tutti per il lavoro fatto durante il weekend. È ancora più bello che sia arrivato a Silverstone, la gara di casa per Enstone, con tanti membri del team sugli spalti. È una grande iniezione di motivazione per tutti, sono davvero felice.”

Seppur l’Alpine abbia quasi sempre lottato nelle retrovie dal 2024, sul bagnato non sono mancate le prestazioni. Un esempio calzante riguarda la gara in Brasile dello scorso anno in cui Gasly e Ocon hanno ottenuto un doppio podio, a testimonianza del buon grip meccanico la vettura dispone in queste condizioni. Il pilota francese ha poi raccontato i momenti decisivi della gara, vissuti battagliando con piloti inusuali anche grazie ad una strategia perfetta: “Abbiamo avuto duelli in pista con piloti con cui di solito non lottiamo, come Fernando [Alonso], Lewis [Hamilton] e Max [Verstappen], quindi è stato divertente. Tutto si è giocato sul valutare i rischi: ci abbiamo provato, abbiamo preso dei rischi e ha funzionato, anche grazie alle giuste chiamate strategiche e a pit-stop perfetti.”
In un altro passaggio, Gasly ha rivelato quanto la gara sia stata intensa anche dal punto di vista emotivo, soprattutto negli ultimi giri quando c’era la necessità di portare la vettura al traguardo insieme agli otto punti preziosissimi per la squadra: “È stato piuttosto scioccante in macchina. Sono quei momenti in cui, come pilota, sai che c’è tanto da guadagnare e devi andare fino in fondo. Lo abbiamo fatto e ne è valsa la pena.” Gasly ha poi concluso con un pensiero rivolto al team: “Non vedo l’ora di essere in fabbrica questa settimana, continuare a lavorare duro e, si spera, vedere tanti sorrisi!”
Briatore: “Ottimo risultato, ma il motore ci penalizza sull’asciutto”
Flavio Briatore, consulente dell’Alpine, ha analizzato con lucidità la prestazione del team, riconoscendone il valore e sottolineando anche i limiti strutturali della vettura che ne limitano il potenziale ormai da diversi anni: “Su pista asciutta perdiamo quattro decimi al giro per colpa del motore. Sul bagnato però il motore incide meno. È un buon risultato oggi per la squadra e una grande gara di Pierre in condizioni difficili.”

Briatore ha anche ricordato quanto fosse complicato pensare ai punti a inizio weekend: “All’inizio del weekend non sembrava possibile arrivare a punti, quindi complimenti al team per aver ribaltato la situazione. È bello segnare punti nella gara di casa del team, fa bene al morale dopo alcune gare complicate.” Infatti, nelle tre prove libere il team è risultato, mediamente, il più lento della griglia. Tuttavia, grazie ad un super Q2, Gasly è riuscito ad entrare in Q3 e quindi aprirsi diverse possibilità per un ottimo risultato in gara.
Non tutto è però andato liscio: la seconda Alpine, quella del rookie Franco Colapinto, è stata costretta al ritiro ancor prima del via. Dalle immagini on board si nota chiaramente come l’argentino abbia fatto rientro ai box durante il giro di formazione per montare le gomme slick. Tuttavia, al momento di ripartire, la sua vettura è rimasta bloccata sulla piazzola dei pit, a causa di un problema tecnico, successivamente identificato come un guasto alla trasmissione, che ha di fatto messo fine alla sua gara prima ancora dello spegnimento dei semafori: “Peccato per la gara di Franco, finita prima ancora di cominciare per un problema alla trasmissione. Abbiamo guadagnato terreno su Haas, RB e Williams, mentre altri si sono allontanati [Sauber]. Ma il risultato degli avversari ci dà speranza: possiamo fare lo stesso e continueremo a spingere per migliorare la nostra posizione.”



