Gasly porta in alto l’Alpine, Bearman continua a sorprendere

Mar 13, 2026

Loris Preziosa

L’MVP della qualifica Sprint di Shanghai è Pierre Gasly. Il pilota francese ha portato la sua Alpine fino alla settima casella in griglia per la gara dei 100 chilometri, battendo le due Red Bull e chiudendo a tre decimi e mezzo dalla Ferrari di Charles Leclerc. Un risultato che si sposa con le prospettive di casa Alpine, che punta ai vertici del midfield. Promosso anche Oliver Bearman, che dopo l’ottimo primo GP disputato in Australia, nel venerdì in Cina si è confermato una presenza solida in top ten.

Gasly: “abbiamo trovato il potenziale inespresso in Australia. Nella Sprint attenzione al graining”

Dopo un weekend di Melbourne in sordina, l’Alpine è sembrata ritrovare la quadra, soprattutto con Pierre Gasly. Il francese è entrato agilmente nell’ultima frazione della Sprint Qualifying, per poi siglare il settimo tempo. “Sono estremamente soddisfatto di questo risultato, soprattutto dopo la scorsa settimana”, ha commentato Gasly a fine giornata. “Penso che abbiamo trovato molta più performance, penso sia stato un bene imparare da Melbourne. Oggi ho cercato di mettere tutto insieme e poi mi sono sentito molto meglio sin primo giro. È bello sentire di fare parte della mischia e di tornare nuovamente in top ten.” Una confidenza in macchina che permette al pilota Alpine di guardare con fiducia alla gara del sabato, dove proverà a conquistare i primi punti della sua stagione. “L’obiettivo è quello al 100%”, ha dichiarato alla stampa. “Come ho detto, mi sento bene in macchina. C’è sicuramente più potenziale di quanto si è visto a Melbourne. Quindi, ehm, fiducia. Questa mattina il graining è stato un problema un po’ per tutti, quindi sarà una bella sfida, ma non vedo l’ora di affrontarla”.

Nel corso dell’SQ2 il francese era stato messo sotto investigazione per un potenziale impeding sulla Red Bull di Max Verstappen. In seguito alla revisione dell’episodio, i commissari della federazione non hanno evidenziato pericolosità nell’azione del pilota Alpine, non commisurando quindi alcuna penalità.

Chi quel potenziale non è ancora riuscito ad esprimerlo è Franco Colapinto, rimasto escluso in SQ2; scatterà dalla sedicesima casella in griglia. “Non conoscevo la pista e questo ha reso tutto più difficile,” ha affermato l’argentino ai media. “Credo che la macchina non fosse in una brutta posizione nelle FP1, ma non siamo riusciti a fare quello step decisivo nella Sprint Qualifying. Mi è mancato del passo rispetto a Pierre, la macchina era veloce e lui lo ha dimostrato. Positivo per il team che sia riuscito ad entrare in SQ3, ma devo capire qualcosa in più da parte mia. Cosa aspettarmi dalla Sprint? Di comprendere meglio la vettura e mettermi in una condizione migliore per la qualifica.”

Alpine Cina Gasly

Haas, Bearman sorprende ancora: il britannico batte una Red Bull nonostante la gomma usata

Uno dei piloti che più ha impressionato finora in questo inizio di stagione è Oliver Bearman. Il britannico di casa Haas ha conquistato il nono posto nella Sprint Qualifying in Cina, fermandosi soltanto ad un decimo e mezzo dalla Red Bull di Max Verstappen. “Abbiamo mostrato un buon ritmo sin dal primo giro delle FP1”, ha commentato a fine sessione. “È stata una sessione complicata, perché l’equilibrio era al limite, ma alla fine ne siamo venuti a capo e sono soddisfatto della P9.” Come molti altri suoi colleghi, Bearman ha sottolineato come quanto la forbice dei distacchi con il vertice si sia aperta in maniera esponenziale rispetto alla passata stagione. “Sono piuttosto impressionato e sorpreso dal distacco dai leader, perché sembrava che fossimo un po’ più vicini rispetto alla scorsa settimana.” Nonostante ciò, a prevalere sono gli aspetti positivi. “Prima di questo weekend, non mi aspettavo di essere nella lotta per i primi otto perché ci aspettavamo che le prime quattro squadre fossero davvero avanti, ma alla fine non è stato così. Se domani facciamo tutto bene, possiamo ottenere qualche punto.” Più deluso Esteban Ocon, che non ha trovato la qualificazione per l’SQ3 e nella Sprint scatterà dall’undicesima casella. “Ci sono ancora alcune cose che dobbiamo approfondire per migliorare la situazione in vista di domani”, ha commentato il francese. “C’è del potenziale e la nostra conoscenza della vettura ora è piuttosto alta, quindi speriamo di riuscire a gestire i nostri problemi ed estrarne il massimo.”

Haas Cina Bearman

Un bilancio di giornata che resta complessivamente positivo, come ha dichiarato il Team Principal della Haas, Ayao Komatsu. “Rispetto a Melbourne abbiamo fatto un grande salto dal punto di vista operativo. Già dalle FP1 tutto sembrava in buone mani, quindi sono davvero soddisfatto di come il team è progredito rispetto allo scorso weekend.” Secondo il giapponese, la Sprint Qualifying ha confermato la crescita della squadra a 360 gradi. “È stata per gran parte una sessione pulita, con buona comunicazione e buona esecuzione. Stiamo imparando che con queste nuove normative, piccole differenze nell’input dei piloti fanno una grande differenza nel risultato. Peccato che Esteban non sia riuscito a passare in SQ3, perché aveva il ritmo per farlo. Ollie ci è riuscito e ha fatto un ottimo lavoro.” A dare ulteriore valore alla prestazione di Bearman, la scelta presa sul fronte dell’utilizzo degli pneumatici. “Abbiamo deciso di usare le soft usate per risparmiare una gomma nuova e abbiamo comunque battuto uno dei Red Bull, quindi è stato un risultato straordinario. Domani puntiamo ancora ad un piazzamento fra i primi otto.”

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST