Le FP2 valide per il GP del Messico si concludono con la prima posizione di Charles Leclerc, davanti a Lando Norris e George Russell. Ferrari conferma le buone impressioni della prima sessione di libere, nonostante un problema abbia costretto Hamilton a fermare la propria SF-26 lungo il tracciato. Lavoro positivo anche per McLaren e Mercedes, che hanno dimostrato un buon feeling sul tracciato messicano. Anche Red Bull sembra essere piuttosto vicino alle altre tre scuderie di vertice, quindi fino a questo momento vige abbastanza equilibrio nelle gerarchie. Bisognerà osservare se Ferrari riuscirà a fare lo step spesso mancato dal venerdì al sabato, considerando anche le caratteristiche anomale di un tracciato dove l’altura mette in difficoltà la gestione generale.
FERRARI CONVINCE SIA SU GIRO LANCIATO CHE SU PASSO. ANCHE SE GLI ALTRI CI SONO
La sessione inizia con un problema per la Haas di Bearman. Ricordiamo che l’inglese ha cambiato la sua PU al termine delle FP1 in seguito ad una fumata. Dopo i primi dieci minuti abbiamo i pista Hamilton con gomma media, seguito da Piastri dura e Piastri con media. Al suo primo tentativo lanciato Leclerc ha invece commesso un errore allo snake del secondo settore, anche se al giro successivo si posiziona primo con un vantaggio di mezzo secondo sul compagno di squadra. Antonelli e Piastri si avvicinano ai due ferraristi, nonostante rimanga uno svantaggio complessivo di sei decimi sulla miglior prestazione di Leclerc.

Da evidenziare un contatto ‘fraterno’ tra la Red Bull di Verstappen e la Racing Bulls di Lawson all’inizio del terzo settore, anche se i due non dovrebbero aver riportato particolari danni. Nel frattempo inoltre è esposta la bandiera rossa in pista, con Stroll che inoltre evidenzia la rottura della sua Aston Martin. Dopo la ripartenza, Antonelli con gomma media sale in seconda posizione, a tre decimi dal miglior tempo di Leclerc, che nel frattempo ha montato con Hamilton un nuovo set di gomme morbide. Il monegasco stava realizzando il giro più veloce, anche se ha poi abortito all’ultimo settore visto il traffico trovato. Norris sale poi in testa con gomma nuova rossa, con un vantaggio di un decimo su Leclerc.
Il monegasco tenta un nuovo giro veloce, anche se è costretto ad abortire nuovamente visto un bloccaggio alla prima curva. Hamilton migliora il suo giro e rimane in terza posizione a tre decimi da Norris, anche se sul finale del giro accusa un problema che lo costringe a fermare la vettura lungo la pista tra curva 3 e 4. Termina così la sessione del sette volte campione del mondo, che tornerà in pista solamente per la terza sessione di libere. Al terzo tentativo con gomma soft, Leclerc migliora e si riprende la prima posizione con un vantaggio di quasi due decimi su Norris e cinque invece su Piastri. A venticinque minuti dal termine troviamo il monegasco in prima posizione, seguito da Norris, Hadjar, Piastri, Hamilton, Gasly, Antonelli, Alonso, Verstappen e Lawson.

Migliorano nel frattempo Norris ed Antonelli, che si posizionano in seconda e terza posizione, rispettivamente ad uno e due decimi da Charles Leclerc. Anche Russell fa un balzo in avanti e si posiziona terzo, anche lui ad un decimo dalla miglior prestazione. Inizia poi con Leclerc ed Antonelli la simulazione di passo gara, con entrambi dotati di mescole medie. Le McLaren scendono invece in pista con gomme rosse, stessa scelta di Red Bull. Mercedes decide di differenziare, visto che Russell effettua la sua simulazione con mescola soft. Buona simulazione per Leclerc, sempre molto costante nelle sue prestazioni. Bene anche Antonelli, seppur leggermente più lento del monegasco. I top team più o meno girano simili al netto di carburante e modalità di motore utilizzati. La sessione si conclude con Leclerc in prima posizione, seguito da Norris, Russell, Antonelli, Verstappen, Hadjar, Lindblad, Gasly, Lawson e Piastri.



