Le FP1 del GP del Bahrain, tenutosi quest’anno occasionalmente in Malesia vista la situazione geopolitica in Medio Oriente, si concludono con Red Bull e Max Verstappen in prima posizione, seguito poi dalla Mercedes di Russell e dall’altra Red Bull di Isack Hadjar. Troviamo poi la Ferrari di Leclerc in quarta, seguita dalla Mercedes di Antonelli in quinta, frenata da un problema alla batteria nel corso della sessione. Sesto poi Hamilton, mentre solamente undicesime e dodicesime le due McLaren di Piastri e Norris.

MERCEDES OTTIMA SUL GIRO SECCO NELLE FP1, MA SUL PASSO GARA…
Ferrari, Mercedes e McLaren decidono di scendere in pista con gomme medie, scelta diversa invece da parte di Red Bull che opta per quella morbida. Il primo tentativo vede posizionarsi Verstappen in prima posizione, seguito da Antonelli ed Hamilton a circa otto decimi. I piloti trovano sin da subito una pista molto scivolosa, con il grip che migliorerà dunque giro dopo giro. Il pilota olandese della Red Bull si migliora poi ulteriormente, scendendo per la prima volta sotto il limite dell’1.39.
Lo segue Russell, che si posiziona secondo a solamente cinquanta millesimi. Come sempre le McLaren decidono per un approccio molto soft, con le due MCL40 ad addirittura più di due secondi dalla miglior prestazione al momento occupata da Verstappen. Questi primi giri ovviamente non sono valutabili dal punto di vista prestazionale, proprio visto il grip della pista estremamente basso per la pioggia notturna. Non migliorano nel frattempo le due Ferrari di Leclerc ed Hamilton, richiamati poi ai box. A venti minuti dall’inizio della sessione troviamo Verstappen in testa, seguito a mezzo decimo da Russell e cinque decimi invece da Antonelli.
I piloti denotano inoltre una condizione veramente complicata all’interno dell’abitacolo, soprattutto vista l’umidità presente a Sepang. Ferrari per il secondo stint opta per la mescola morbida, stessa scelta per quanto riguarda Mercedes. Si migliora nel frattempo Lindblad su Racing Bulls, che scalza Antonelli e si piazza in terza posizione con gomme rosse. Si migliora anche Hadjar, che sale in prima posizione con un vantaggio di cinque decimi sul compagno di squadra.
Dopo il primo tentativo con gomme morbide, le due Ferrari di Leclerc ed Hamilton si posizionano rispettivamente in terza e quarta posizione, con invece Russell che si prende la testa scendendo sotto il limite dell’1.38. Dopo qualche secondo Verstappen transita primo sul traguardo, con quasi quattro decimi sul britannico. Scende in pista proprio in questo momento Antonelli per il suo secondo stint. Si comunica inoltre che durante il suo tentativo lanciato l’italiano ha sofferto un problema alla batteria, in particolar modo al boost e che lo rallentato.

I piloti scendono poi in pista per una simulazione di passo gara a circa dieci minuti dal termine della sessione. Mercedes scende in pista con gomme medie usate, mentre Ferrari varia con Leclerc ed Hamilton. Red Bull calca il tracciato con la mescola più morbida. Russell sembra aver qualche difficoltà sul passo, sempre alto nei confronti dei diretti rivali. Molto costanti invece le due Ferrari, che si dimostrano le tra le migliori in fase di simulazione (seppur del traffico nelle fasi finali). Bene anche Red Bull, in particolar modo con Verstappen che più o meno si tiene sugli stessi tempi fatti segnare dai due Ferrari. Molto bene anche le McLaren sul passo e che potranno essere un pericolo se partiranno avanti.



