Dopo la vittoria in Azerbaijan con Russell, Mercedes si appresta ad affrontare la Malesia con un nuovo pacchetto di aggiornamenti. Tramite quest’ultimo si cercherà di chiudere il prima possibile le ‘questioni’ mondiali. Manca relativamente poco a chiudere i conti di una stagione praticamente dominata in lungo ed in largo, tranne che per qualche problema legato all’affidabilità e che ha permesso alle altre scuderie di trionfare in occasione di qualche appuntamento. Ricordando anche che tra non molto arriverà anche l’aggiornamento del motore tramite ADUO, a testimonianza della solidità e della tranquillità che la scuderia di Brackley può possedere al momento.
ANTONELLI: “ASFALTO MOLTO ABRASIVO, METTERA’ LE GOMME A DURA PROVA”
Il pilota italiano e leader del mondiale alla vigilia della Malesia è tornato brevemente sulla prestazione non all’altezza di Baku. “Lo scorso fine settimana è stato probabilmente il peggiore della stagione per me, dal mio punto di vista. Ma comunque ho imparato molto. E’ stata una gara molto strana per me Baku perché è stata una di quelle gare in cui ho cercato consapevolmente di non correre rischi e di guidare al di sotto del limite, il che è stato molto strano.” Giustamente il bolognese può ora pensare a gestire il gran vantaggio accumulato nel corso di una stagione a tutti gli effetti dominante. Ed infatti: “E’ stato positivo, era quello di cui avevo bisogno domenica. Avevo bisogno di un risultato pulito dopo un fine settimana molto travagliato”.

Anche se ovviamente da mentalità vincente, Antonelli avrebbe voluto ottenere tutt’altro risultato: “Dopo la gara, ovviamente, non ero contento del risultato e di tutto il resto. Ma ho imparato molte cose e la lezione più importante è stata che devo sempre dare il 100%. Devo davvero impegnarmi al massimo per ottenere il miglior risultato possibile. Perché se non faccio tutto nel modo giusto o non cerco di fare tutto nel modo giusto possibile, allora non otterrò nulla”. Un ragionamento assolutamente in linea con la mentalità vincente anticipata poc’anzi e che dimostra la grande maturità di un ragazzo che ha solamente diciannove anni.
Per Antonelli si tratterà della sua prima gara in Malesia e sul tracciato di Sepang ha ammesso: “Non vedo l’ora. Ho appena finito il giro di pista e la pista sembra fantastica. L’asfalto è molto aperto, molto abrasivo, quindi metterà a dura prova le gomme. Queste ultime dureranno poco”. E proprio in merito al pacchetto di sviluppi introdotti da Mercedes: “Non vedo l’ora. Dovrebbe migliorare interamente la vettura. Più esperienza fai, più apprezzi quando porti degli aggiornamenti perché noti subito la differenza e i dettagli. Quindi non vedo l’ora e spero che ci renderà ancora più veloci”. Il pilota italiano ha inoltre affermato che il pacchetto dovrebbe valere circa tre decimi, anche se ovviamente bisognerà attendere la pista per appurarne il reale valore. Per la gara malese inoltre Antonelli vede forti McLaren, ma con anche una Red Bull in agguato dopo le ultime buone prestazioni

Il rivale più pericoloso per il leader del campionato è sicuramente Russell, che sembra finalmente aver trovato il feeling ideale con la W17. “Ha fatto un weekend incredibile a Baku e sicuramente ha il vento in poppa. Ma per quanto mi riguarda, sai, è stato sicuramente il peggior weekend della stagione per me ed ovviamente ho imparato molto da quell’esperienza. Non vedo l’ora che arrivi questo weekend perché penso che sarà una grande opportunità per conquistare molti punti, per ottenere un ottimo risultato”. E per concludere: “Ovviamente la mentalità è sempre la stessa, quella di scendere in pista e vincere. Ma di sicuro George ha fatto benissimo, soprattutto lo scorso weekend. E sarà una sfida dura, ma non vedo l’ora”.
RUSSELL: “MANCA UN TERZO DI STAGIONE, PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO”
George Russell ha invece parlato delle sue sensazioni dopo essere tornato alla vittoria in Azerbaijan. “La cosa che è cambiata è che sento che le mie prestazioni sono abbastanza solide da poter lottare per la vittoria settimana dopo settimana. So cosa mi serve dalla macchina e da me stesso e non mi sento più perso. La fiducia è tornata e sta crescendo di nuovo. E tutto sta arrivando in modo più naturale, come è sempre stato per gran parte della mia carriera, ma non per gran parte della stagione.”
Ovviamente la domanda rivolta al britannico è sempre rivolta alla questione titolo e che lo riguarda personalmente visto il vantaggio del compagno di scuderia. “Ora finalmente sento di essere in una posizione in cui posso lottare per la vittoria settimana dopo settimana. Certo, c’è un grande distacco in campionato, ma manca ancora un terzo di stagione e può ancora succedere di tutto. Affronterò una gara alla volta. Mi sento più in sintonia con la macchina e spero che questo aggiornamento mi dia un po’ più di vantaggio. Quindi, avanti tutta.”

Dunque l’inglese crede ancora nell’impresa visto che ormai sembra essersi messo definitivamente a posto. E proprio in merito ai cambiamenti effettuati: “Ho affrontato alcune gare in cui ho dovuto pensare a come apportare quelle modifiche, mentre ora è tutto un po’ più intuitivo e naturale. Quindi, quello che mi ero prefissato di ottenere, ovvero portare la macchina in una condizione leggermente migliore, ora lo sto ottenendo senza doverci pensare troppo. Così posso concentrarmi solo sulla guida veloce.”



