La Red Bull prosegue nel suo autunno da incorniciare riprendendo la striscia di vittorie interrotta ad Austin dal successo di Kimi Antonelli. Supportando perfettamente un impeccabile Max Verstappen, il team austriaco ha colto un successo che gli permette di staccare la McLaren al terzo posto della classifica Costruttori, trovando ben dopo la bandiera a scacchi altri due punti dallo sfortunato Isack Hadjar, penalizzato dagli episodi in gara ma poi promosso dal dodicesimo al nono posto grazie alle penalizzazioni di Oscar Piastri e delle due Alpine. Un risultato rivendicato con orgoglio da Laurent Mekies che nel weekend messicano ha anche risposto alle insinuazioni di Chris Horner sull’ambiente nel team e anticipato un’importante novità per la prossima stagione.
Una vittoria conquistata in condizioni difficili
Mekies ha sottolineato come il risultato in Messico confermi la Red Bull come la monoposto più vincente di questa fase del campionato: “Questa è la nostra terza vittoria nelle ultime quattro gare con Max; un risultato che testimonia il talento, il duro lavoro e lo spirito che contraddistinguono la nostra squadra. Tutti, sia in pista che a Milton Keynes, hanno svolto un lavoro eccezionale questo fine settimana, riuscendo ad adattare la vettura a condizioni difficili e a portare a casa questa vittoria davvero speciale. Sono molto orgoglioso di come il team abbia affrontato le sfide uniche del GP Messico, sia sul fronte del telaio che su quello della Power Unit, confermando ancora una volta un livello di esecuzione straordinario“.

Parlando della prestazione dei suoi piloti, Mekies ha evidenziato la grande prestazione di Verstappen e la tenacia di Hadjar nonostante i diversi episodi sfavorevoli: “Max ha offerto una prestazione magistrale, spremendo ogni millisecondo dalla vettura e sfruttando ogni millimetro della pista per gestire tutte le situazioni che si sono presentate oggi. Non è stato affatto semplice, tra la Safety Car, la bandiera rossa e le partenze da fermo, ma Max ha risposto come suo solito: ha lottato intensamente fino alla fine e ha meritato pienamente la vittoria. Per Isack è stata una gara complicata: dopo il contatto con George (Russell), è stato costretto a rimontare dal fondo del gruppo. Ogni volta che riusciva a guadagnare terreno, le dinamiche della gara gli si sono ritorte contro; ciononostante, non ha mai mollato e ha messo a segno numerosi sorpassi“.
La risposta a Horner: “Spirito di squadra straordinario, puntiamo a entrambi i titoli”
A far discutere nei giorni scorsi sono state le affermazioni di Christian Horner che, in occasione del lancio della sua autobiografia, ha sostenuto come la Red Bull abbia “perso la propria ‘magia’, la propria presenza e il proprio ambiente” dopo l’uscita sua e di Helmut Marko, ossia le due colonne della squadra fin dal suo debutto in F1. Mekies non si è sottratto al confronto, difendendo con orgoglio la reazione del team che, dopo le difficoltà iniziali, è emerso come principale rivale della Mercedes negli ultimi weekend: “Prima di tutto, Christian ha pienamente diritto di avere la sua opinione. Ha trascorso tantissimo tempo in questa squadra e io rispetto il suo punto di vista. Tuttavia, noi percepiamo l’atmosfera nel team in modo estremamente diverso. Penso che uno dei punti di forza a cui abbiamo attinto, specialmente negli ultimi mesi, sia l’incredibile spirito di squadra che ci ha permesso di risalire da un momento obiettivamente molto difficile. È facile mantenere un clima positivo quando si vince; è del tutto diverso mostrare la stessa unità e lo stesso spirito combattivo quando si è sotto pressione“.

Il Team Principal ha poi sottolineato la capacità di reazione dell’intera struttura di Milton Keynes di fronte alle difficoltà di inizio stagione: “Abbiamo avuto una prima parte di campionato impegnativa, sia sul fronte telaio che su quello della Power Unit. Il modo in cui la squadra si è compattata, infiammando i reparti in fabbrica per risalire la china, insieme ai commenti brutalmente onesti dei nostri piloti, incarna perfettamente lo spirito Red Bull. I ragazzi hanno ottenuto i premi che meritavano con una svolta notevole. Ma siamo ben consapevoli che viviamo e moriamo in base ai nostri risultati: l’obiettivo non è vincere una o due gare, l’obiettivo è tornare a conquistare entrambi i titoli mondiali. Finché non saremo lì, nessuno sentirà di aver raggiunto qualcosa“.
Sviluppo 2027 e la svolta della nuova galleria del vento
Tra i fattori invisibili che garantiscono massima fiducia a Max Verstappen per il futuro c’è l’avanzamento dei lavori per la nuova galleria del vento, destinata a sostituire l’impianto attuale, ormai il più datato dell’intero schieramento di Formula 1. Mekies ne ha illustrato la tabella di marcia e il potenziale: “L’impianto che stiamo usando ha prodotto risultati straordinari negli ultimi anni, ma la valutazione che sia il più anziano della griglia è corretta. Passare a una struttura all’avanguardia, che il team ha progettato per riportarci al vertice assoluto in quell’area, garantirà un indubbio vantaggio competitivo. Non avverrà nell’istante preciso in cui accenderemo tutto, ma sbloccherà un potenziale enorme e darà ai nostri talentuosi aerodinamici un ulteriore mezzo per esprimere le loro idee“.

In merito alle tempistiche di operatività del nuovo impianto in vista del 2027, il manager francese ha precisato: “La struttura non è ancora pronta. Diventerà operativa a stagione 2027 in corso: vedremo se nel primo, secondo o terzo trimestre, in base al tempo necessario per completare le fasi di calibrazione. Molto probabilmente impatterà sulla seconda parte dello sviluppo della vettura 2027 e, auspicabilmente, sulla quasi totalità di quella per il 2028“.



