Problemi McLaren, Piastri: “Non sorprendono all’inizio di un nuovo regolamento tecnico”

Mar 17, 2026

Chiara Scaccabarozzi

L’alba del 2026 si è trasformata in un brusco risveglio per la McLaren. Dopo aver chiuso l’era precedente ai vertici, la scuderia di Woking si ritrova a gestire una sfida tecnica complessa, figlia del nuovo regolamento che ha rimescolato i valori in campo. Nelle prime due gare della stagione sono emerse diverse problematiche che hanno avuto ripercussioni sulle prestazioni e sui risultati ottenuti. Da una lato un nuovo motore prodotto dalla Mercedes, che solo il team di Brackley sa sfruttare al meglio, dall’altro criticità strutturali con cui è nata la MCL40, ad esempio la mancanza di carico aerodinamico o il peso superiore a quello indicato dal regolamento: il ritardo tecnico con cui è iniziato il 2026 è culminato in tre ritiri in due gare e soltanto 18 punti raccolti. In Australia è solo Norris a presentarsi in griglia di partenza, mentre in Cina nessuno dei due parte. I problemi riscontrati a Shanghai sono di natura elettronica, come sottolineato da Andrea Stella, quindi imputabili alla power unit Mercedes.

FOTO da: @mclarenf1 – Instagram

NORRIS: “SONO RIMASTO IN MACCHINA PER I PRIMI DUE GIRI SPERANDO IN UNA BANDIERA ROSSA”

“Ho scoperto del problema circa 20 minuti prima di uscire dal garage. Ci stavano lavorando da un po’, c’era un problema elettrico con l’unità di potenza, e quindi non potevo nemmeno partire”: inizia così la domenica in Cina di Norris, che dopo il quarto posto ottenuto nella Sprint sperava in un esito migliore della gara. “Ci sono alcuni problemi nuovi che a volte scopriamo ancora. Tutti sono dispiaciuti di non essere riusciti a portare la macchina in pista oggi, e lavoreranno sodo per cercare di risolvere il problema“. Poco prima di iniziare la gara, però, il problema sembrava risolto con la sostituzione della centralina e il pilota era pronto per una partenza dalla pit lane, ma la monoposto non era in grado di scendere in pista: “Stavano cercando di risolvere. Non si poteva mai sapere. Siamo persino rimasti in macchina per i primi due giri, nel caso ci fosse stata una bandiera rossa o qualcosa del genere, e la fortuna ci avesse sorriso, ma non è successo. Semplicemente, preferivamo essere pronti a partire, nel caso in cui qualcosa fosse magicamente apparso e avesse iniziato a funzionare. Ma non oggi.”

Ovviamente, il sentimento che prevale oggi nel box McLaren è la delusione per quanto accaduto. Norris, però, ha anche un altro motivo che si aggiunge al DNS: “È un peccato, la mia prima mancata partenza in F1 e, peggio ancora, è un doppio DNS anche con Oscar. Quindi sì, non è stata la giornata migliore per noi. Sono deluso di non aver potuto andare a fare il mio lavoro oggi. Sono frustrato per tutta la squadra. Tutti ci mettono tanto impegno, ed è un macchinario davvero complesso. Ci sono molte novità.”

FOTO da: @McLarenF1 – X

PIASTRI: “PROBLEMI MCLAREN? NON UNA GRANDE SORPRESA ALL’INIZIO DI UN NUOVO REGOLAMENTO”

Anche Piastri ha riscontrato un problema elettrico relativo alla centralina, sebbene si trattasse di un problema diverso da quello che ha interessato la vettura di Norris. Oscar ha commentato quanto accaduto in Cina definendo i problemi della McLaren ‘non una grande sorpresa’ visto il nuovo regolamento. A differenza del compagno di squadra, l’australiano ha riscontrato il problema soltanto dopo essersi posizionato in griglia di partenza: “Credo si trattasse di un problema elettrico all’unità di alimentazione, che mi pare fosse lo stesso anche per Lando, ma non è esattamente lo stesso problema elettrico. Quindi, è ovviamente deludente“.

Ha ammesso che non aver potuto partecipare alla sua gara di casa è stato difficile da accettare, ma ha anche riconosciuto che possono verificarsi problemi a causa dell’introduzione delle nuove regole. “È da un po’ che non guardo due Gran Premi in TV“, scherza, “Ovviamente, questo è un po’ diverso. La settimana scorsa è stata piuttosto dura da digerire. Purtroppo, cose del genere accadono a volte nelle corse, soprattutto all’inizio dell’introduzione di nuovi regolamenti. Probabilmente non è una grande sorpresa. È un peccato che sia successo a entrambe le auto contemporaneamente.”

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