La F1 prosegue la sua calda estate sui circuiti europei e, in vista dell’ottavo appuntamento del Mondiale 2026, il team Cadillac si prepara ad affrontare le pendenze e le insidie del circuito di Spielberg per il GP Austria con importanti novità. La scuderia statunitense si presenta tra le montagne della Stiria determinata a dare una svolta decisiva alla propria stagione d’esordio, supportata da una massiccia operazione di sviluppo tecnico.
Grande sforzo in fabbrica per agganciare il midfield
La scuderia guidata da Graeme Lowdon introdurrà al Red Bull Ring un pacchetto di aggiornamenti aerodinamici pesantissimo: “Le gare si susseguono a ritmi serrati in questo periodo dell’anno, e gestire la logistica migliorando al contempo la competitività è una sfida cruciale. Siamo felici di poter portare un altro sostanzioso pacchetto di upgrade questo fine settimana – ha spiegato il Team Principal – L’introduzione di nuove pance laterali e di un fondo completamente rivisto ha richiesto una mole di lavoro enorme a livello industriale. Speriamo che queste novità ci permettano di continuare la nostra traiettoria di costante avvicinamento al pacchetto di mischia della zona centrale della griglia. Non sottovalutiamo le sfide dell’Austria, ma stiamo imparando costantemente e sono fiducioso“.

Anche i piloti guardano con ottimismo ai nuovi componenti in arrivo dalla fabbrica. Sergio Perez ha sottolineato il grande sforzo produttivo: “Ad ogni gara sentiamo di fare progressi. Il ritmo di sviluppo è ottimo, in fabbrica stanno spingendo al massimo per deliberare nuovi pezzi e l’upgrade di questo weekend dovrebbe garantirci un altro passo in avanti“.
Gli fa eco Valtteri Bottas, che sul tracciato austriaco vanta una tradizione d’eccellenza con tre pole e due vittorie (2017 e 2020): “Impariamo continuamente dalle nostre esperienze per capire i problemi e far evolvere la vettura. Ho splendidi ricordi qui, inclusa la mia prima prima fila e il mio primo podio in assoluto in F1 nel 2014. Sarà un weekend duro, ma non vedo l’ora”.
Oltre alle novità sottopelle, la Cadillac presenterà a Spielberg anche un leggero affinamento della propria livrea ufficiale, proseguendo l’evoluzione della propria identità visiva nel campionato.
L’obiettivo è sbloccare la classifica: quel punto di Monte Carlo svanito a tavolino
La caccia alla zona punti rappresenta l’obiettivo prioritario per il Red Bull Ring. Al momento, la Cadillac occupa l’ultimo posto nella classifica Costruttori ed è l’unica scuderia ancora ferma a quota zero punti, ma la fredda statistica non racconta del tutto l’andamento del campionato del team americano.

Nelle strade del Principato di Monaco, infatti, Perez era riuscito a tagliare il traguardo in decima posizione, conquistando sul campo uno storico e meritato primo punto iridato per la Cadillac. Quella gioia si è però spenta poche ore dopo la bandiera a scacchi a causa di una penalizzazione inflitta dai commissari di gara per un errato posizionamento della vettura sulla griglia di partenza in occasione della ripartenza della corsa. A causa della sanzione, il punto iridato è sfumato a tavolino, oltretutto scivolando nelle mani dell’Aston Martin che è così salita a quota uno in classifica, lasciando la Cadillac con il rammarico ma anche con la consapevolezza che la top ten è un obiettivo alla portata della MAC-26. L’appuntamento di Spielberg, una pista che mette a dura prova la potenza della Power Unit e l’affidabilità meccanica sui cordoli, rappresenta una buona occasione per testare la bontà degli aggiornamenti e proseguire la caccia al primo piazzamento in zona punti.



