Dopo un avvio di stagione da protagonista con i due successi di Cina e Giappone e la vetta della classifica del mondiale piloti, Andrea Kimi Antonelli affronta questa pausa con consapevolezza ma anche un po’ di rammarico di veder questo momento positivo interrotto. Questa sosta sarà comunque utile per ricaricare le energie, ma anche riflettere su un inizio di 2026 intenso e su alcuni dettagli da migliorare. Non sarà un mese di totale relax per Antonelli ha confermato di avere un’agenda ricca di impegni e di tanto allenamento.
Nell’intervista rilasciata da casa sua, a San Mario, a Mara Sangiorgio per Sky Sport F1, Antonelli ha raccontato come questo periodo lontano dalla pista sia stato importante, pur arrivando in un momento in cui il ritmo della stagione stava crescendo: “È un peccato che abbiamo un periodo così lungo di pausa, però allo stesso tempo non mi lamento perché riesco a passare un bel po’ di giorni a casa. È importante, perché è stato un inizio di stagione molto intenso. Mi dispiace, perché arriviamo da un inizio di stagione positivo e la macchina sta andando veramente forte. Quando sei in un momento così importante preferiresti continuare, perché con lo stop perdi un po’ il ritmo.”
Dopo l’inizio difficoltoso in Australia, più a causa della partenza e di alcune circostanze, che del ritmo di per, sia in Cina che in Giappone, l’italiano ha concretizzato il suo potenziale. In particolare a Suzuka il weekend è stato da dominatore, regolando in maniera piuttosto agevole George Russell, il quale valore non è in discussione, portandosi in cima alla classifica del mondiale piloti.

Ciononostante, non tutto è andato per il verso giusto in questi primi tre appuntamenti. “In Giappone non mi sono goduto la vittoria come volevo, perché ero arrabbiato per la partenza. È stata una roba scioccante.” confessa Antonelli. Proprio questo sarà uno dei fondamentali sul quale riporre l’attenzione in questa sosta di aprile. “Ci sto già lavorando. Sicuramente al simulatore, soprattutto sulle partenze. Sto pensando a come migliorare questo aspetto.”
Aprile però non sarà solamente un mese di sosta e di relax. Tanto allenamento e tante attività attendo Antonelli, anche extra Formula 1. Ovviamente il simulatore sarà centrale, ed in questo senso Kimi rivela come a breve riceverà anche il nuovo volante, con i settaggi aggiornati, per allenarsi a casa, specialmente sulla partenza. Oltre a questo però ci sarà modo anche di scendere in pista. “Farò un test in GT2, un test Pirelli con la Formula 1, giornate in go kart e forse anche una in GT. Sarà una pausa comunque molto attiva, tra pista, simulatore e allenamento.”
Infine, Antonelli ha sottolineato anche il valore personale di questo momento lontano dalle gare, tra famiglia e motivazioni extra-sportive, ribadendo la volontà di rappresentare al meglio l’Italia nel motorsport, viste la recente delusione della Nazionale Italiana di calcio “È un motivo in più per cercare di continuare a portare l’Italia in alto.”



