La qualifica del GP Brasile, allungatasi per diverse ore a causa della pioggia, è stata poco più che una formalità per Lewis Hamilton, condannato a partire dal fondo della griglia dopo la sostituzione completa della Power Unit resasi necessaria in seguito al problema emerso nel corso delle FP3. Il britannico si è qualificato per la Q2, chiudendo poi con l’undicesimo tempo che gli permetterà di partire dalla penultima fila, scavalcando Max Verstappen e Sergio Perez che avranno la stessa penalità ma che hanno realizzato prestazioni peggiori. Per il pilota della Ferrari c’è così stato modo di parlare ancora del chiarimento avuto con Charles Leclerc.
Hamilton: “Con Leclerc discussione chiara, questione risolta”
Le tensioni del dopo Messico, che hanno caratterizzato anche la vigilia del weekend di Interlagos, sembrano essere svanite dopo l’atteso incontro chiarificatore tra i due alfieri della Ferrari. Dopo Leclerc, anche Hamilton ha parlato di situazione risolta: “La discussione doveva avvenire. È chiaro. E l’abbiamo avuta. Credo che abbiamo chiarito le cose, entrambi abbiamo espresso il nostro pensiero e questo ha portato molta calma alla situazione. Per quanto riguarda il futuro, quella discussione è stata certamente chiara. Non voglio scendere in ulteriori dettagli e non desidero riaccendere qualcosa che si è già trascinato per troppo, troppo tempo“.

Hamilton ha tenuto a specificare come sia andata la discussione, chiarendo alcuni aspetti dopo le illazioni emerse nella giornata di ieri: “Non è che Fred (Vasseur) abbia dovuto “ripulire l’aria”; io e Charles ci siamo seduti, abbiamo parlato, abbiamo risolto la questione e ora andiamo avanti. Credo che nutriamo ancora un grande rispetto reciproco. Sono contento che abbiamo chiacchierato e ora voltiamo pagina. Andiamo d’accordo come sempre. A volte, in situazioni del genere, basta una conversazione: non ci sono state richieste particolari da nessuna delle due parti, abbiamo semplicemente esposto i nostri punti di vista e individuato gli aspetti su cui possiamo migliorare e sostenerci a vicenda. Spero quindi di affrontare gare migliori in futuro“.
Una qualifica usata come test
Un altro punto di contatto con Leclerc è stato quello relativo all’approccio con la qualifica odierna. Anche Hamilton ha usato le qualifiche del GP Brasile per testare alcune soluzioni: “È stato molto divertente in pista. Sotto la pioggia è sempre un divertimento! È una condizione davvero insidiosa, ma mi sono divertito molto, nei pochi giri che abbiamo potuto percorrere. Volevo essere ancora là fuori a lottare con gli altri, ma purtroppo dobbiamo preservare gli pneumatici per domani. Adoro le qualifiche e guidare sotto la pioggia; è un circuito fantastico su cui correre in condizioni di bagnato“.

Hamilton ha poi aggiunto: “Abbiamo riscontrato quel problema già nelle FP3, quindi ho usato la sessione di qualifica come un test per assicurarmi che il motore funzionasse bene e che la vettura desse buone sensazioni. Sono fiducioso per domani. Cercheremo di superare il gruppo che ci precede. Le condizioni saranno davvero complicate, ma adoro correre sotto la pioggia, quindi speriamo…“.



