Le FP3 valide per il GP del Brasile si concludono con Max Verstappen in prima posizione, seguito da Kimi Antonelli e Lando Norris. Nel frattempo è importante aggiornare la situazione penalità, visto che molti piloti dei top team partiranno indietro per la sostituzione di diverse parti della PU. Russell pagherà cinque posizioni in griglia, Leclerc ed Hamilton dieci, mentre Verstappen invece partirà invece dal fondo vista l’intera sostituzione del motore.

RED BULL, MCLAREN E MERCEDES VICINE. FERRARI IN DIFFICOLTA’
Il primo a scendere in pista è logicamente Hulkenberg, che ha lasciato la sua Audi nelle mani di Slater nel corso della prima sessione di libere. Proprio durante le FP1 è stato poi riscontrato un problema importante sulla vettura, che non ha permesso al tedesco di scendere in pista nel pomeriggio. Dunque primi giri di pista in assoluto per il pilota della scuderia di Ingolstadt. Anche le Mercedes di Russell ed Antonelli scendono subito in pista, seguite anche dalla Ferrari di Leclerc. Kimi Antonelli comunica subito un problema con lo sterzo della sua W17, rientrando di conseguenza agli stand. Lo stesso problema è avvertito anche da Verstappen, mentre il pilota italiano torna subito in pista con il problema ormai risolto attraverso la sostituzione del volante. Nel frattempo scendono in pista anche le McLaren e la Ferrari di Hamilton, con tutti i top su gomme medie.
Dopo dieci minuti troviamo in prima posizione Antonelli, seguito da Verstappen e Leclerc. Il monegasco fa segnare il miglior tempo qualche secondo dopo, con una SF-26 migliore rispetto al venerdì. Anche se la vettura modenese presenta oggi un comportamento sovrasterzante tra il centro e l’uscita di curva. Si migliorano nel frattempo anche Antonelli e Verstappen, che risalgono rispettivamente in prima e seconda posizione, a mezzo decimo di distanza l’uno dall’altro. Hamilton segnala delle vibrazioni al motore tramite comunicazione radio, rientrando di conseguenza subito ai box e con i tecnici che verificano qualcosa nella zona del cofano motore. Dall’altro lato del box Leclerc si dimostra non soddisfatto generalmente della vettura, definendo il feeling come ‘orribile’ a bordo.

A mezz’ora dal termine Antonelli è sempre in testa, seguito da Verstappen e Leclerc. Hamilton torna in pista per verificare la situazione dopo il problema, ma nel corso del giro di uscita si vede del fumo uscire dal cockpit della sua SF-26. Molto probabilmente dunque la sessione è terminata per il britannico. Segue poi la simulazione di qualifiche, anche se molto probabilmente la sessione si terrà in condizioni di bagnato. Era attesa un po’ di pioggia anche nel corso di questa sessione, anche se fino al quarto d’ora dalla fine nessun goccia sul tracciato di San Paolo. Dopo il primo tentativo lanciato abbiamo Verstappen in prima posizione, seguito a 25 millesimi da Antonelli, ad un decimo da Norris e Russell, ed invece a quasi tre decimi da Leclerc.
La situazione sembra non essere migliorata assolutamente per Ferrari ed infatti Leclerc via radio comunica: “Non siamo da nessuna parte. Una sensazione pessima, davvero pessima. I limiti sono davvero pesanti. Il sottosterzo a metà curva è pazzesco. Il sovrasterzo in ingresso e la mancanza di trazione in fase di percorrenza sono estremi. Qualsiasi cosa proviamo a fare, la situazione non fa che peggiorare notevolmente”. In generale sembrano tutti essere molto vicini al vertice, in particolar modo Red Bull, Mercedes e McLaren. Sempre un po’ più distaccata invece Ferrari, anche se leggermente più vicina rispetto al gap enorme delle prime due sessioni di libere.



