Il venerdì in pista a San Paolo va in archivio nel segno di Kimi Antonelli, autore del miglior tempo nella seconda sessione di prove libere. L’italiano ha espresso ottime sensazioni sin dai primi chilometri, ribadendo la propria competitività anche nella simulazione del passo gara. Alle sue spalle seguono la McLaren di Lando Norris e la Red Bull di Max Verstappen. Più distante la Ferrari, sesta e settima, che in vista della qualifica dovrà lavorare nell’ottica del giro secco.
Leclerc inaugura il suo weekend dopo aver ceduto la SF-26 a Beganovic nelle FP1
Dopo la storica assegnazione del titolo mondiale a Kimi Antonelli dello scorso weekend, il Circus Iridato torna in pista ad Interlagos per il quartultimo appuntamento del mondiale 2026. Dopo una prima sessione che ha visto Lando Norris chiudere davanti al neocampione Antonelli e a Max Verstappen, a San Paolo va in scena una seconda sessione di prove libere importante per incrementare la confidenza con il tracciato, soprattutto per quei piloti rimasti ai fermi ai box nelle FP1 per dar spazio ai rookie. Fra questi, Charles Leclerc, che nella sessione inaugurale del fine settimana ha ceduto la sua SF-26 a Dino Beganovic.
Le FP2 ad Interlagos prendono il via con grande attività in pista e un lavoro differenziato fra i top team. Ferrari e Red Bull aprono il programma di sessione con gomma Media, mentre Mercedes e McLaren optano per un lavoro su gomma Hard. Allo stato attuale delle cose, George Russell è l’unico pilota ad andare verso le fasi più importanti del weekend consapevole di una penalità in griglia; saranno cinque posizioni per via dello smarcamento di un nuovo motore endotermico.

Antonelli subito in forma, Ferrari più in difficoltà
I primi giri lanciati mettono in luce una buona forma da parte di Antonelli, che sigla il momentaneo miglior tempo di sessione, davanti a Norris di due decimi. L’italiano accusa un saltellamento superiore alla norma, che non sembra riflettersi però a livello di cronometro. Situazione ancora non in bolla per Russell, che lamenta in radio un deficit in termini di confidenza. Chi invece non scende in pista per le seconde libere è Nico Hulkenberg, dopo il problema di affidabilità che ha colpito la sua Audi nelle FP1, guidata dal giovane Freddie Slater.
Nella fase centrale della sessione i team spostano il focus sulla simulazione di qualifica con gomma Soft. Anche in questo caso Antonelli si conferma provvisoriamente il più veloce davanti alla McLaren di Norris, con Verstappen e Russell ad Inseguire. Più in difficoltà la Ferrari, che resta distante dalla leadership della classifica, soffrendo soprattutto nel secondo settore e in uscita dall’ultima curva. Nel corso della simulazione di time-attack, Leclerc vive un momento da brivido sul rettilineo finale, a sandwich fra il muro e la Haas del debuttante Rafael Camara.
Here’s a look at that Leclerc/Camara moment 🫣
#F1 #BrazilGP https://t.co/4Vuo3Iueis
— Formula 1 (@F1) November 6, 2026
Antonelli il migliore di giornata davanti a Norris e Verstappen, Ferrari P6-P7
Il venerdì a San Paolo va quindi in archivio con il miglior tempo di Kimi Antonelli, 1’10”763, davanti a Norris di due decimi e mezzo. Distanti una manciata di millesimi, anche Verstappen e Russell. L’italiano della Mercedes si è mostrato il pilota più in forma della sessione, anche alla luce dell’ottimo passo gara mostrato nel suo long run con gomma Soft.
Graduatoria dei tempi che prosegue con il quinto tempo di Oscar Piastri, seguito dalle due Ferrari di Hamilton e Leclerc, distanti rispettivamente quattro e sette decimi dal leader. La rossa avrà il suo lavoro da fare nel corso della nottata brasiliana alla luce delle sensazioni non ancora ottimali raccolte dai piloti al volante, soprattutto sul giro secco. Qualche nota positiva in più invece dal passo gara, dove però si è vista anche una McLaren in buona forma. Bortoleto, Hadjar e Bearman chiudono la top ten delle FP2.



