Russell: “Dopo il Messico non ce l’ho fatta, sono dovuto andare via. Ho avuto problemi in 14 gare su 20 totali quest’anno”

Nov 6, 2026

Luigi Belfiore

George Russell si è aperto alla vigilia del Brasile spiegando il momento complicato avuto dopo il GP del Messico, dove il compagno di squadra è stato incoronato campione del mondo e dove ancora una volta ha accusato dei problemi che gli hanno precluso la possibilità di giocarsi la vittoria. Ovviamente questa stagione si è rivelata essere piuttosto difficile per il britannico, che all’inizio della stagione era considerato il favorito per la vittoria finale. Anche se una serie di fattori hanno complicato il percorso di Russell nel corso di quest’annata, dove tra l’altro ha avuto innumerevoli problemi alla sua W17. In Brasile inoltre l’inglese sconterà una nuova penalità di cinque posizione per sostituzione del motore. La strada dunque sarà nuovamente in salita sin dall’inizio per il pilota Mercedes, che sarà chiamato ancora una volta ad una prova di carattere importante.

russell messico brasile

RUSSELL: “QUEST’ANNO AVUTI 14 PROBLEMI. LE SCORSE STAGIONI MASSIMO 4”

In primis il britannico è tornato al Messico ed alle sensazioni provate dopo le ennesime difficoltà. Allo start infatti la sua W17 ha avuto un problema di dispiegamento, che gli è costato numerosi posizioni. “Domenica sera sono rimasto estremamente deluso, soprattutto per aver perso un ottimo risultato a causa di qualcosa che era al di fuori del mio controllo. Ed è stata una pillola davvero amara da ingoiare”. Russell ha poi spiegato anche come dal punto di vista mentale questo 2026 non è stato affatto semplice: “In questa stagione è stato un continuo ‘momento difficile, rialzati, momento difficile, rialzati’. E penso che, come individuo, io abbia continuato ad avere quella resilienza che mi permette di rialzarmi sempre, ma sono arrivato al punto in cui ho pensato ‘Devo solo andarmene da qui’. Perché quello che è successo quest’anno è stato implacabile.”

La situazione per l’inglese non è semplice nemmeno tutt’ora visto che ovviamente ci vorrà del tempo per razionalizzare ed accettare quanto successo quest’anno. “È stata dura. Sono qui, quattro giorni dopo, pronto a ripartire. E penso che per qualsiasi individuo, sportivo o imprenditore, non tutti gli anni della vita vadano come si vorrebbe. Tutti noi abbiamo dei problemi da affrontare. Abbiamo giorni buoni, giorni cattivi, anni buoni, anni cattivi. Penso che sia importante non lasciare che questo ci definisca. Bisogna solo rialzarsi più forti, ed è quello che siamo qui per fare”. Parole da parte del britannico, che nonostante tutto dimostrano un’importante maturità nonostante gli eventi stagionali siano ancora ricordi vivi all’interno della sua testa”.

russell messico brasile

Russell ha poi analizzato la sua stagione in maniera più pragmatica, guardando in particolar modo ai problemi che ha subito nel corso dell’intero anno solare. “Non credo di aver mai avuto così tanti intoppi in carriera. Dopo la gara, ho analizzato la stagione gara per gara con il mio ingegnere. E ci siamo resi conto di aver disputato sei gare senza problemi e 14 gare in cui abbiamo riscontrato qualche tipo di problema.”

Infine l’inglese ha fatto un parallelismo con i guai avuti invece durante le scorse stagioni: “Per dare un’idea, negli anni passati avevamo forse due gare in cui si verificavano problemi. O credo, che nel 2023 ne abbiamo avute quattro. In questa stagione ne abbiamo avute 14. In qualche modo mi sono sempre ripreso. Per quanto mi piaccia parlare con i media dopo la gara, questa volta non ne avevo proprio voglia, quindi ho pensato: ‘Me ne vado da qui, vado a cena fuori e penso a qualcosa di diverso dalla pessima stagione che abbiamo avuto’.”

 

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST