La Ferrari lascia il Gran Premio del Messico non contenta, nonostante un podio. Frederic Vasseur nel post gara, ai microfoni di Canal+ è stato duro come poche volte lo si è sentito parlare. La sensazione è quella di una vittoria persa ed anche una possibilità di doppio podio sfumata. La P2 di Lewis Hamilton non serve ad accontentare il francese, con Charles Leclerc che ha chiuso in P4. Nel post gara, il Team principal ha richiamato il peso della responsabilità per chi guida per Ferrari. Il risultato messicano lascia un retrogusto amaro, soprattutto considerando le posizioni di partenza e le aspettative della vigilia.
Vasseur: «È una mancanza di rispetto per il marchio e per chi lavora qui»
La delusione di Vasseur nasce soprattutto dalla sensazione di aver lasciato sfuggire un risultato importante proprio nel momento in cui la Ferrari sembrava aver ritrovato una competitività significativa. «Faccio fatica ad accettarlo perché, sinceramente, penso che sia una mancanza di rispetto. Una mancanza di rispetto per il marchio, per tutte le persone che lavorano qui e per gli sforzi che stiamo facendo. Abbiamo compiuto un vero passo avanti in termini di prestazione. E penso che buttare via una vittoria in questo modo sia difficile da accettare».

Vasseur ha chiarito di non aver voluto prendere di mira un singolo pilota, ribadendo la necessità di affrontare la situazione attraverso un confronto diretto. «Non voleglio prendere di mira nessuno (quando gli viene chiesto se si riferiva a Leclerc). Voglio parlare con loro. Anche Lewis stava andando molto largo, ma credo che dobbiamo tenere presente che rappresentiamo un marchio, rappresentiamo gli sponsor e abbiamo duemila persone che lavorano dietro di noi. Non stanno correndo semplicemente per il gusto di correre, ma per tutta la squadra».
La pole position e la terza posizione in griglia avevano alimentato aspettative importanti per la gara messicana e la P2 e la P4 finale non possono essere un risultato accettabile, visto anche il potenziale della SF-26. «Quando si parte dalla P1 e dalla P3 in Messico, e non ci sono stati sorpassi da 72 anni a Città del Messico, non ci si aspetta di finire P2 e P4! Devono tenere presente che rappresentano un marchio!».
Il Team Principal conclude dicendo che è un bene che ci sia subito il Brasile “ci sarà meno tempo per parlare; lo faremo questa sera e domattina e poi penseremo subito al Brasile, cercando un risultato migliore”



