Vasseur: “Ferrari ha fatto un buon lavoro con gli sviluppi. P1-P3 va bene” e provoca sul tema partenza

Ott 31, 2026

Paolo D’Alessandro

La Ferrari conquista un risultato importante nelle qualifiche del Gran Premio del Messico, confermando il buon momento attraversato nelle ultime gare. Frederic Vasseur si complimenta soprattutto con Lewis Hamilton, che ha conquistato la pole position per la gara di domani, ma sottolinea anche il potenziale di Charles Leclerc. Il team principal invita però a mantenere la calma.

Vasseur elogia Hamilton e Leclerc: «Un Q3 fantastico per Lewis»

Il bilancio delle qualifiche è positivo per la Ferrari, soprattutto per la capacità di reagire alle difficoltà incontrate durante la sessione. Hamilton ha dovuto ricorrere a un secondo set di pneumatici in Q2, ma è riuscito a trovare il ritmo necessario nel momento decisivo. Vasseur ha sottolineato la prestazione del britannico, senza dimenticare Leclerc: «Sì, è stato un ottimo giro da parte di Lewis. Abbiamo faticato un po’ in Q2 e ha dovuto montare un secondo set, però ha fatto un Q3 fantastico, con due buoni giri. Sono davvero soddisfatto del lavoro che ha fatto. Anche Charles era in pole dopo il primo tentativo, poi ha commesso un piccolo errore nell’ultimo giro. Avrebbe potuto fare meglio, ma anche peggio, quindi concentriamoci su domani: è lì che si faranno i punti».

Il risultato permette alla squadra di guardare alla domenica con fiducia, ma senza perdere di vista le insidie di un circuito nel quale la posizione in griglia non racconta necessariamente tutto. L’Autódromo Hermanos Rodríguez presenta una delle partenze più particolari del calendario. Il lungo rettilineo che conduce alla prima curva lascia spazio alla scia e può favorire chi si trova alle spalle, rendendo delicata la difesa della posizione nelle prime fasi della gara. Vasseur riconosce il peso della scia, ma non nasconde la propria preferenza per una posizione di partenza più avanzata: «È vero che è la partenza più lunga della stagione fino a curva 1 e sicuramente la scia ha un ruolo importante. Io preferisco comunque partire dal primo posto, però tra primo e terzo posto, dal lato pulito della pista, sì, forse è meglio così».

Ferrari in crescita, Vasseur invita alla calma: «Dobbiamo concentrarci su noi stessi»

I risultati recenti hanno restituito fiducia all’ambiente Ferrari, ma il team principal vuole evitare che il buon momento si trasformi in eccessiva pressione o in aspettative premature. La gestione dei risultati, positivi o negativi, deve rimanere la stessa «Dobbiamo mantenere la calma in ogni situazione. Quando i risultati non sono eccezionali dobbiamo restare calmi, ma anche quando siamo in pole dobbiamo restare calmi. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, pensando alla migliore strategia per domani e a fare una gara pulita».

Vasseur non nasconde però quanto sarebbe importante chiudere il campionato con prestazioni convincenti, ma ribadisce che l’attenzione deve rimanere sull’appuntamento in corso. «Sicuramente è positivo chiudere la stagione su questo tono, con buoni risultati. È importante anche per il team e per il suo spirito nei prossimi mesi, pensando all’anno prossimo. Però ora concentriamoci sul Messico, perché è importante per noi vincere una gara».

Viene sottolineato a Vasseur il percorso di crescita, netto, della Ferrari a seguito di ogni pacchetto di sviluppo, confermando un ottimo lavoro fatto a Maranello. Il Team Principal ha indicato però anche la crescita dei rivali. «Se pensate alla Mercedes, anche loro sono tornati. Siamo arrivati a un punto in cui, quando si portano gli aggiornamenti, a volte c’è bisogno di una o due gare per trovare l’assetto giusto. Credo che sia successo questo. La Mercedes ha faticato in Malesia, a Singapore e ad Austin, ma è tornata competitiva anche in queste due gare. Sicuramente, all’inizio dello sviluppo delle vetture, il ritmo degli aggiornamenti è leggermente più veloce. Abbiamo fatto un buon lavoro a casa, continuando a spingere per tutta la stagione e portando aggiornamenti».

La questione turbo prima della partenza: la battuta di Vasseur

Tra gli aspetti tecnici che accompagnano il fine settimana messicano c’è anche il tema della gestione del turbo nella fase precedente allo spegnimento dei semafori. Interpellato sulla possibilità di modificare la regola, su richiesta – come si vocifera nel paddock. di Mercedes, Vasseur ha risposto con una battuta «Sì, potremmo ridurlo, perché tutti i nostri avversari vogliono estenderlo e noi potremmo provare a ridurlo».

 

 

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