Verstappen, pole Sprint a Singapore: “vettura rinvigorita con le Soft”

Ott 10, 2026

Loris Preziosa

Max Verstappen ha inaugurato il suo weekend riprendendo da dove aveva lasciato pochi giorni fa in Malesia. Nelle qualifiche Sprint del GP di Singapore l’olandese si è imposto con il miglior tempo siglato nel finale di SQ3, mettendo George Russell alle sue spalle per 120 millesimi e Charles Leclerc per poco meno di due decimi e mezzo. Una performance che conferma i passi avanti Red Bull su un tracciato dalle peculiarità differenti rispetto a Sepang, dove il team di Milton Keynes ha disputato finora il miglior fine settimana dell’anno.

Verstappen: “con le Soft è migliorata la stabilità”

Red Bull ha trovato la quadra? Dopo quanto visto nel venerdì a Singapore e alla luce delle prestazioni espresse negli ultimi weekend verrebbe da dire di sì. Dopo il successo siglato in Malesia, Max Verstappen ha centrato la pole Sprint che, per quanto si tratti della corsa del sabato, non fa che confermare la competitività generale della Red Bull dopo l’introduzione degli ultimi sviluppi tecnici. “Questo è un circuito che tende ad evidenziare alcuni nostri punti deboli e all’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà. Una volta passati alle Soft, l’aumento del grip ha reso la vettura più stabile in punti che precedentemente erano più incerti”, ha dichiarato l’olandese al ring delle interviste. “Non me l’aspettavo, ma ovviamente la cogliamo di buon grado, sono contento.” Una pole che, pur non valendo per la main race, non può che dare confidenza in vista del prosieguo di fine settimana. “Le qualifiche di domani restano ancora l’obiettivo principale”, ha proseguito Max. “Inoltre, penso sempre che la partenza resti un punto critico. Per cui dobbiamo aspettare e vedere cosa accadrà. Noi faremo del nostro meglio, ma intanto abbiamo concluso positivamente la giornata.”

Al termine delle qualifiche la pole di Verstappen non era sicura, alla luce di un’investigazione dei commissari per una potenziale infrazione in regime di bandiera gialla in SQ1. Nel momento in cui era esposta la bandiera gialla per l’incidente di Sergio Perez, Verstappen ha infatti sorpassato la Ferrari di Hamilton. Una mossa giudicata però dai commissari entro i limiti, come si legge nel comunicato FIA. “I commissari sono risultati soddisfatti dal fatto che il pilota della vettura 3 abbia reagito adeguatamente alla bandiera gialla alzando l’acceleratore e riducendo la velocità. La velocità della vettura 3 al punto di sorpasso era circa 70 km/h inferiore a quella della Vettura 3 in un altro giro lanciato nella stessa sessione. Il conducente della vettura 3 ha spiegato che per evitare il sorpasso sarebbe stato necessario frenare molto pesantemente, ritenendo di poter creare una situazione pericolosa.”

Verstappen Singapore

Hadjar in difficoltà: al via dalla nona casella nella Sprint

Autore di una qualifica più complessa, Isack Hadjar, che nella gara dei 100 chilometri scatterà dalla nona casella in griglia. “Abbiamo iniziato bene la giornata nelle FP1, mi sono sentito a mio agio fin dall’inizio sulla mescola Hard ed era stata una sessione positiva per noi”, ha affermato Hadjar nel tracciare un bilancio di giornata. “Purtroppo, le qualifiche Sprint non sono state così solide per me. Non sono riuscito a fare un buon giro e ho avuto un problema nell’ultimo run. Le gomme Soft sembravano un grande passo avanti rispetto alla Media, mi sentivo bene ma la macchina è diventata difficile da guidare. Cercheremo di migliorare un po’ la macchina per domani e fare un passo avanti.”

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