La strategia era stata definita già da diversi mesi. Una volta superata la prima parte di stagione, la Mercedes avrebbe fermato lo sviluppo della W17 per concentrare risorse e budget sul progetto W18, la monoposto del 2027. Una scelta che AutoRacer aveva anticipato nelle scorse settimane e che nasceva dalla volontà di massimizzare gli investimenti sulla prossima vettura, evitando di produrre componenti già sviluppati in galleria e al CFD ma non strettamente necessari in pista per via di un pensato vantaggio importante nei confronti della concorrenza. Il piano, però, è cambiato.
Aggiornamenti Mercedes W17: a Brackley hanno attivato il piano B
Le ‘difficoltà’ incontrate nella prima metà del campionato hanno modificato lo scenario. I numerosi punti persi, soprattutto a causa dei problemi di affidabilità della power unit che hanno colpito sia George Russell sia Andrea Kimi Antonelli, hanno impedito alla squadra di costruire il margine che sperava di avere soprattutto nel Mondiale Costruttori. A questo si è aggiunta l’ottima crescita della Ferrari, sempre più competitiva, e il ritorno ai vertici della McLaren, rendendo impossibile per il team di Brackley limitarsi a gestire il vantaggio accumulato.
I circa 70 punti di margine sulla Ferrari rappresentano ancora un buon bottino, ma sono tutt’altro che una garanzia con ancora molti Gran Premi da correre. Anche perché nella seconda parte della stagione il team di Maranello potrà contare su un ulteriore passo in avanti della propria power unit, proprio l’area nella quale oggi esiste il maggiore divario rispetto alla Mercedes.

Per questo motivo la squadra tedesca ha deciso di attivare il “piano B”. Non si tratta di sviluppare nuove componenti da zero, bensì di mettere in produzione aggiornamenti già progettati nei mesi scorsi, che inizialmente sarebbero dovuti rimanere nei cassetti per contenere i costi e concentrare gli sforzi sul progetto 2027.
Una scelta che trova conferma anche nelle dichiarazioni rilasciate da Toto Wolff negli ultimi giorni. “Porteremo in pista degli aggiornamenti, stiamo monitorando attentamente cosa possiamo fare; in termini di budget cap siamo in una buona posizione. Abbiamo cercato di concentrare gli aggiornamenti un po’ di più sulla seconda metà della stagione, vediamo se sarà sufficiente“. Il Team Principal della Mercedes ha voluto far passare il messaggio che a Brackley stia andando tutto secondo i piani, come se tutto fosse stato pianificato fin dall’inizio. In realtà, secondo quanto ricostruito da AutoRacer, quella era soltanto l’alternativa prevista nel caso in cui la situazione di classifica lo avesse richiesto. Ed è esattamente ciò che è accaduto.
Aggiornamenti Mercedes W17: tra Bahrain (Malesia) e Singapore il prossimo pacchetto importante di aggiornamenti
Il primo appuntamento utile sarà Zandvoort, dove Mercedes introdurrà alcune novità. Non si tratterà però di un vero importante pacchetto evolutivo della W17, bensì di aggiornamenti ‘minori’ destinati a preparare il terreno per un intervento invece più consistente nelle gare successive. Il grosso degli sviluppi è infatti programmato per il successivo ciclo di gare asiatiche e questa non deve essere considerata una sorpresa visto che serve del tempo per produrre degli aggiornamenti che inizialmente non dovevano essere prodotti. Ad oggi, secondo quanto raccolto da AutoRacer, il target resta Singapore, dove Mercedes ha previsto di portare il principale pacchetto di aggiornamenti della seconda metà della stagione.

L’inserimento della Malesia tra Baku e Singapore, tuttavia, ha aperto un nuovo scenario. Il Gran Premio del Bahrain disputato sul tracciato di Sepang sarà infatti disputato con un weekend tradizionale, con prove libere complete, mentre Singapore si correrà con il formato Sprint. Un dettaglio tutt’altro che secondario: introdurre un importante pacchetto di aggiornamenti durante un fine settimana Sprint riduce sensibilmente il tempo a disposizione per comprenderne il funzionamento e ottimizzarne l’assetto.
Per questo motivo, all’interno della squadra è in corso per lo meno una valutazione. L’ipotesi di anticipare il pacchetto principale in Malesia è concreta, ma la decisione definitiva non è ancora stata presa. Al momento Singapore resta il weekend cerchiato di rosso dove portare in pista il prossimo importante pacchetto di gli aggiornamenti sulla W17, anche se al rientro dalla pausa potrebbe esserci un cambio di programma.
Una cosa, però, appare ormai certa: la W17 non ha ancora concluso il proprio percorso di sviluppo. I tanti, troppi punti buttati, a causa di un’affidabilità davvero pessima della W17, non hanno permesso alla Mercedes di voltare pagina con largo anticipo come inizialmente pianificato.



