La Formula 1 è in pausa, le fabbriche stanno rispettando il periodo di shut down, e dopo la sosta il campionato si prepara ad un altro importante round di aggiornamenti. Tra Zandvoort e Baku ci si aspetta che probabilmente la totalità delle squadre porterà almeno un altro pacchetto importante di sviluppi aerodinamici, a cui si aggiungerà anche lo sviluppo ADUO delle Power Unit, in particolare quello Ferrari. Abbiamo visto come le novità introdotte sulle auto possano cambiare rapidamente le gerarchie dei valori, e quindi è presto per chiudere i conti con i campionati, sia piloti che costruttori. Vista la sosta, AutoRacer da ancor più spazio ai suoi lettori ed questa sera, nella speciale live Q&A, ore 21.00, risponderemo a tutte le vostre domande! Tra gli ospiti di quest’oggi, anche il direttore Giuliano Duchessa.
Potrete continuare a lasciare le vostre domande sul post sul nuovo post X o nel box domande sul nostro profilo Instragram. Da qui a Lunedì raccoglieremo ciò che voi utenti avrete scritto e cercheremo di rispondere a più domande possibile. Notizie, dubbi, curiosità tecniche, pareri sul campionato, sui team, sugli sviluppi e sui piloti… siete liberi di poter chiudere qualsiasi cosa, in una live in cui voi ascoltatori sarete ancor più centrali del solito.
Mercedes continua a dominare, numeri alla mano, questo campionato; Andrea Kimi Antonelli ha un importante vantaggio di punti nei confronti dei suoi inseguitori dove, a sorpresa, oltre il compagno di squadra, c’è ancora Lewis Hamilton, con la sua Ferrari. La SF-26 si sta rivelando una sorpresa sempre più ‘forte’ in termini di macchina e Toto Wolff ha da subito temuto le concessioni di sviluppo motoristico. Dopo la sosta avremo la risposta sul quanto a Maranello possono credere in una chance mondiale – che sia piloti o costruttori – con i risultati del lavoro di Loic Serra e i suoi uomini (terzo grosso pacchetto aerodinamico) e soprattutto di Enrico Gualtieri (ADUO 2).
In Ungheria c’è stato il ritorno prepotente di McLaren, su una pista già però abbastanza ‘amica’ della MCL40, che dovrà confermarsi in altre piste e crescere ulteriormente “Dobbiamo trovare ancora mezzo secondo per essere competitivi ad alti livelli” ha detto Andrea Stella. Poi c’è Red Bull, rinfrancata dal podio di Budapest, frutto però principalmente delle abilità in gara di Max Verstappen, di alcune problematiche altrui e di una non concretizzazione del potenziale di Ferrari. Insomma, la RB22 deve crescere ancora tanto per rimanere in quelle posizioni.

Tanta curiosità la crea anche la situazione nel midfield: Racing Bulls fin qui è stata la regina, ma dopo la sosta ci si attende molto da Aston Martin – dopo la versione B introdotta in Ungheria ed altri sviluppi in arrivo – e le risposte di Audi ed Alpine, che hanno in programma un intenso lavoro di sviluppo sulle proprie auto, utile anche in ottica 2027. Attesa anche la Williams ad una reazione, seppur il team di Grove ha già chiarito che difficilmente lotterà per posti nobili con gli sviluppi in arrivo, visto anche il lavoro dei rivali.
Modifiche regolamentari in ottica 2027, le Power Unit del futuro, un primo bilancio più veritiero sul 2026, il mercato piloti che potrebbe ‘impazzire’ da un momento all’altro o rimanere statico ancora a lungo… I temi di discussione non mancano perché, al di là delle polemiche e dei malumori sui regolamenti o alcune cose viste in questo 2026, la F1 continua a fornire spettacolo e tanti argomenti di cui dibattere.



