Vasseur: “La chiave è stato il miglioramento tra Q2 e Q3, domani sarà cruciale il degrado”

Giu 13, 2026

Paolo D’Alessandro

La qualifica del GP di Barcellona lascia a Ferrari sensazioni positive, che aumentano però il rammarico di Charles Leclerc per il suo errore al primo tentativo in Q3. La SF-26 a Barcellona finisce in prima fila, con un super Lewis Hamilton, che sfrutta al meglio le condizioni della pista, ma soprattutto il potenziale della monoposto e dei suoi aggiornamenti. Frederic Vasseur ha analizzatole qualifiche partendo proprio dal momento dei suoi due piloti, dai progressi dell’auto e dalle aspettative per la gara.

Il Team Principal ha sottolineato come la frustrazione del monegasco sia perfettamente comprensibile alla luce della competitività mostrata fino a quel momento. “È normale essere delusi dopo una sessione come questa. Charles aveva il potenziale per lottare per le prime posizioni e finire così non era certamente quello che lui si aspettava, né quello che ci aspettavamo noi. Ha spinto tantissimo, come abbiamo spinto tutti a Maranello per portare prestazione al pacchetto di Barcellona. Per questo è frustrato. Però non era assolutamente in difficoltà durante il weekend: è stato competitivo in tutte le sessioni, dalle prove libere alle qualifiche. Alla fine ha semplicemente esagerato un po’ all’ingresso della curva, mentre stava andando più forte del giro precedente”.

Se da una parte Leclerc mastica amaro, dall’altra Ferrari può sorridere per il percorso di crescita mostrato da Lewis Hamilton. Anche a Barcellona il britannico ha confermato i progressi già intravisti nelle ultime uscite, mostrando un feeling sempre maggiore con la vettura e con l’ambiente Ferrari. “Credo che stia migliorando costantemente, insieme alla macchina e insieme al team”, ha spiegato Vasseur. “L’ultimo weekend è stato il suo miglior risultato stagionale e qui è arrivato con molta fiducia. Sapeva che avremmo portato aggiornamenti e ha recuperato passo sessione dopo sessione, nonostante non abbia preso parte alla prima sessione di prove libere. Negli ultimi tre o quattro weekend si percepisce che è più a suo agio e che ha maggiore fiducia. E quando un pilota trova fiducia, arrivano anche i risultati”.

In merito al risultato di quest’oggi, Frederic Vasseur evidenzia quella che è stata la chiave che ha portato Hamilton a conquistare la prima fila e sfiorare, per la prima volta in stagione, la pole position. “In Q2 c’erano quattro o cinque macchine racchiuse in due decimi. In queste condizioni non puoi fare previsioni. Devi migliorare continuamente e oggi siamo riusciti a fare un buon passo avanti tra Q1 e Q3. In altre occasioni non ci eravamo riusciti e probabilmente questo è stato uno degli aspetti chiave della nostra qualifica”.

 

Guardando alla gara, Vasseur si aspetta una domenica estremamente complessa dal punto di vista strategico. Le alte temperature previste sul circuito catalano potrebbero infatti trasformare la gestione degli pneumatici nel fattore decisivo del Gran Premio. “Ieri il passo gara era buono, ma domani sarà una gara difficile. Avremo oltre 50 gradi sull’asfalto e tutto sarà determinato dalla gestione delle gomme. Abbiamo visto che il degrado era elevato per noi, ma era elevato anche per gli altri. Oggi i distacchi in qualifica erano di uno o due decimi, però tra un giro e l’altro il degrado può cambiare completamente la situazione. La differenza la farà chi riuscirà a mantenere vive le gomme più a lungo”.

I progressi della Ferrari sono confermati anche dai numeri. “Non so se questa sia la migliore Ferrari della stagione, ma sicuramente abbiamo il distacco più piccolo dalla Mercedes in qualifica. Vista da fuori, può sembrare così”. Un elemento che alimenta l’ottimismo per il prosieguo del campionato. Pur consapevole che la Mercedes resti ancora il riferimento, Vasseur vede una squadra che sta andando nella direzione corretta. “Quando parti in prima fila devi sempre pensare a vincere le gare. Sappiamo che la concorrenza continuerà a sviluppare le proprie vetture, ma siamo ancora lontani dalla fine della stagione. Dobbiamo mantenere questo slancio, continuare a migliorare e sfruttare al massimo ciò che abbiamo”.

Come noto, Ferrari attendeva (e attende) l’ADUO per poter aggiornare il motore, ma Vasseur ribadisce che il focus non deve essere solo lato Power Unit “Dobbiamo continuare a progredire sia sulla vettura sia sul motore quando sarà possibile lavorare sull’ADUO. La strada è ancora lunga, ma stiamo andando nella direzione giusta”.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST