Mercedes imprendibile: Antonelli vola davanti a Russell. È lotta Ferrari-McLaren

Mar 28, 2026

Chiara Scaccabarozzi

È Antonelli il pilota più veloce delle FP3 in Giappone davanti al compagno di squadra Russell. Mentre la Mercedes si conferma imbattibile sul giro secco, seguono la Ferrari e la McLaren prima con Leclerc e Piastri e poi con Hamilton e Norris. Dopo un inizio promettente, le due monoposto di Maranello accusano problemi di energia nei giri veloci, cosa che ha disturbato i due piloti. Via radio, dal muretto suggeriscono qualche modifica da fare per l’uso dell’acceleratore. Continua, invece, la situazione difficile in casa McLaren, con il britannico che scende in pista soltanto nell’ultima mezzora di sessione per problemi alla batteria: inizio complicato per il team campione del mondo, che ha perso tempo prezioso in pista in questi primi tre weekend di gara per capire il funzionamento della nuova monoposto e la strada da intraprendere per gli sviluppi stagionali. Non meglio nel box della Red Bull, con Verstappen che non va oltre l’ottavo tempo nelle FP3 del Giappone. Ottima prestazione dell’Audi che riesce a piazzare entrambe le macchine nella top 10: settimo Hulkenberg e nono Bortoleto. Gasly chiude i primi 10 più veloci.

FOTO da: @f1 – Instagram

PROBLEMI ALLA BATTERIA PER NORRIS

Alle 3.30 della notte italiana si spegne il primo semaforo del sabato in Giappone con gli ultimi 60 minuti prima delle qualifiche. Nelle FP1 a dettare il passo è stata la solita Mercedes, mentre a spiccare nelle FP2 è stato Oscar Piastri per una McLaren a doppia faccia, con Lando Norris che ha accusato diversi problemi di affidabilità in entrambe le sessioni. Lato Ferrari, chi ha faticato maggiormente nel venerdì è stato Lewis Hamilton: la preparazione della gestione dell’energia non è stata ottimale, soprattutto primo settore; lato assetto, invece, ha sofferto un bilanciamento non ottimale.

Le FP3 in Giappone si aprono con la McLaren che rende noto di aver individuato un problema sul pacco ERS della monoposto di Lando Norris che ora deve essere sostituito. È improbabile che il britannico partecipi alle FP3, ma il team sta comunque lavorando sulla vettura. Intanto, Pirelli aumenta la pressione di gonfiaggio delle gomme al posteriore di +1psi, che diminuirà il grip in pista. Si ricorda che per il weekend in Giappone il fornitore ufficiale di pneumatici ha optato per le mescole più dure della gamma, ovvero C1 Hard, C2 Media e C3 Soft.

Franco Colapinto è l’unico pilota a scendere subito in pista allo spegnimento dei semafori: gli altri 21 si attardano ancora ai box. L’argentino ha scelto le medie per questa prima fase di sessione, seguito poco dopo dal compagno di squadra Gasly con la stessa mescola e Perez con la soft. A poco meno di dieci minuti dall’inizio della sessione, escono dai box anche Hamilton, Bottas, Stroll e le due Haas. Anche la Rossa del britannico è dotata delle gomme soft per questa prima fase, con le quali segna il primo tempo in 1:32.283.

Scende in pista anche l’altra Ferrari di Leclerc, che deve migliorare con la gomma soft; oggi, infatti, sono previsti due run sulla mescola morbida. Intanto, Hamilton si migliora ulteriormente prima di essere superato dal monegasco in 1:31.018. Si attardano ulteriormente le Red Bull e Albon. Si ricorda che la RB22 di Verstappen porta in pista delle novità nella zona centrale con i primi interventi sulle pance e sul fondo. Gira subito forte la Mercedes di Antonelli, che dà subito 6 decimi alla Ferrari. Russell si piazza alle spalle del monegasco con il terzo tempo provvisorio.

FOTO da: @mclaren – Instagram

MERCEDES IMPRENDIBILE DAVANTI ALLA FERRARI

In questa prima mezzora di sessione vediamo in pista un lavoro differenziato dei team con scelte che vanno dalle soft alle medie. Tra i top team, solo le due Red Bull hanno montato le medie. Il set up delle due Ferrari sembra migliorato rispetto al venerdì in Giappone, grazie al lavoro del team: Leclerc, infatti, sta dettando il passo dopo mezzora dell’inizio della sessione, alternandosi con il duo della Mercedes.

In questi primi tentativi abbiamo un 32.2 per Mercedes in S1 e un 32.3 per Leclerc. Il resto della griglia è ben sopra, con un 32.6 per Piastri e gli altri anche oltre il 33. Il migliore di questa prima fase è Leclerc, soprattutto in S3. Nonostante gli ottimi tempi segnati soprattutto da Russell, la Mercedes fa fatica a fermare la macchina, soprattutto sul longitudinale. Intanto, riesce a scendere in pista Norris a 24 minuti al termine: dopo le prove di accensione della power unit, ottiene il via libera.

Nell’ultima fase di sessione, le due Mercedes e Piastri sono tornati in pista con il secondo set di soft nuove per un secondo run. Intanto, al primo passaggio sul traguardo, Norris segna un 1:31.463, undicesimo tempo, che dimostra come la batteria stia funzionando al momento. Il compagno di squadra, tornato in pista per il secondo run sulle soft, rientra ai box dopo un ottimo primo settore. Si migliorano ulteriormente le due Mercedes, con Antonelli a 1:29.362. Nel box Red Bull, è ancora un cantiere per raccolta dati la monoposto di Verstappen, sulla quale stanno testando le novità messe in macchina.

Negli ultimi dieci minuti si migliorano tutti tranne le due Mercedes, che rimangono comunque imprendibili per chiunque. La Ferrari, in particolare, paga nel settore centrale, mentre in questi ultimi minuti Verstappen evidenzia problemi con il cambio.

Mercedes si conferma la più veloce del paddock, con Antonelli davanti al compagno di squadra di +0.254. Seguono Leclerc e Piastri, poi Hamilton e Norris. La Ferrari ha accusato problemi di energia nei giri veloci: il monegasco, infatti, non aveva la batteria pronta e poi non ne aveva a fine giro, mentre il britannico ha perso ha fine giro. Continuano quindi i problemi di deployment. Via radio si è lamentato più volte il #16 della Rossa, evidenziando la frustrazione che ne deriva. Dal muretto, Santi ha detto apertamente che è un problema che dipende dal team e non dai piloti, suggerendo comunque qualche modifica da fare in termini di uso dell’acceleratore. Il britannico della McLaren, invece, riesce a trovare il sesto tempo con soltanto 25 minuti disputati in questa ultima sessione a causa di problemi alla batteria. Solo ottavo Verstappen, che continua nelle difficoltà con la sua monoposto. Ottima prestazione dell’Audi, settima con Hulkenberg e nona con Bortoleto. Chiude la top ten Gasly.

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