Vasseur: “Sappiamo di dover migliorare l’ICE. Grosso pacchetto a Miami. Partenze? La misura è colma”

Mar 15, 2026

Paolo D’Alessandro, Giuliano Duchessa
Il Gran Premio di Cina ha confermato le ottime qualità Ferrari come vettura ma con un gap importante da Mercedes, protagonista e autrice di un altro dominio. Ferrari ha conquistato la P3 e la P4, con il primo podio di Lewis Hamilton in rosso ed un’animata battaglia tra i due compagni di squadra. Nel dopo gara, il Team Principal Frederic Vasseur ha analizzato il duello tra le due Ferrari in pista, il gap prestazionale rispetto alla Mercedes e le aree su cui la squadra dovrà lavorare per ridurre il distacco nelle prossime gare.

Duello Leclerc-Hamilton: “È stata la decisione giusta”. E parla del momento dei suoi piloti. 

Durante la gara le due Ferrari si sono ritrovate a battagliare tra loro per la posizione, una situazione che al muretto hanno deciso di non ‘bloccare’, lasciando i piloti liberi di lottare Vasseur ha spiegato che il team ha preferito non congelare le posizioni “Non è stato troppo. Credo che sia stato sotto controllo, c’è stato grande rispetto tra loro.”

Il Team Principal ha ammesso che in queste situazioni esiste sempre una certa apprensione, ma ha difeso la scelta del team. Sei sempre un po’ spaventato perché può succedere qualcosa, però alla fine è molto difficile congelare le posizioni in pista. Stavamo facendo un bel lavoro e non si poteva sapere cosa sarebbe successo alla fine, Penso che sia stata la decisione giusta, abbiamo bisogno anche di questo per crescere come squadra.” Secondo Vasseur, il duello interno è stato positivo anche dal punto di vista dello spettacolo. È stata una bella battaglia, bella per il team, bella per la Formula 1 e bella per i fan.” 

Vasseur ha commentato anche il percorso di integrazione di Lewis Hamilton all’interno della squadra. Probabilmente il fatto di essere più vicino al team e conoscere meglio tutti ha fatto la differenza.” Il sette volte campione del mondo è stato coinvolto nel progetto della vettura fin dalle prime fasi. Ha partecipato allo sviluppo fin dal primo giorno e ha lavorato al simulatore sei mesi fa. Non voglio dire che questa sia la macchina di Lewis o di Charles: è la macchina del team.” Il processo di integrazione continua comunque a procedere nella direzione giusta. Ha migliorato il rapporto con ogni membro del team e penso che questa sia la direzione corretta per lui.”

Non è solo Hamilton però. “Dal lato di Charles, anche lui si sta adattando a queste nuove regole, visto il grande cambiamento che c’è stato per tutti. Non so se tutto si adatti perfettamente al suo stile, ma è uno molto scaltro ed intelligente e si sta adattando bene”: 

E’ già tempo di sviluppi, non solo sul motore! E Vasseur frena su altri cambiamenti in partenza

Vasseur sottolinea come Mercedes resti ancora il riferimento in termini di prestazione. Nel complesso, nel weekend, loro sono più veloci di noi, Dipende dalle sessioni, ma sono sempre tre, quattro o cinque decimi più veloci di noi.In condizioni di lotta diretta, Ferrari riesce comunque a difendersi grazie all’utilizzo delle modalità di attacco e alla gestione delle gomme. Quando mettiamo l’overtake mode e siamo sotto il secondo possiamo sopravvivere, magari spingendo un po’ di più sulle gomme. Quando hanno pista libera siamo più lenti di qualche decimo. Lo abbiamo visto anche oggi. Hanno un vantaggio chiaro sul rettilineo e dobbiamo lavorare su questo.” Vasseur precisa però come non sia possibile dividere telaio e motore soprattutto con questa generazione di auto, seppur la SF-26 godi di un ottima base telaio-aerodinamica. “Nella Sprint Q, Charles ha perso circa mezzo secondo per un problema di derating, ma è difficile seprare motore e telaio nella performance” e poi lo stesso Team Principal ha confermato “Sappiamo di dover migliorare lato ICE, ma non focalizziamoci troppo su quello”

Abbiamo già scritto di come Ferrari stia lavorando ad un aggiornamento lato motore, che dipenderà molto dall’ADUO, mentre Vasseur non si aspetta grossi cambiamenti dovuti alla direttiva tecnica. “Non ci aspettiamo molto dalla direttiva, ma ci aspettiamo uno step con l’ADUO”. L’errore da non fare però è focalizzarsi solamente sul motore. “Dobbiamo migliorare anche la vettura. Non c’è una bacchetta magica. Dobbiamo lavorare anche su gomme, aerodinamica, telaio, sospensione. Tutto. Siamo davanti a McLaren e Red Bull, ma anche loro spingeranno sugli sviluppi”. Ed in questo senso, prima della gara, Frederic Vasseur ha parlato con i media svelando il plan Ferrari sugli sviluppi. “Era previsto un pacchetto per Bahrain, che porteremo a Miami. Vedremo di portare anche altri sviluppi, magari un pacchetto e mezzo”  In merito al non utilizzo dell’ala Macarena, Vasseur ha confermato che servirà fare altri chilometri per capire e studiare la nuova ala, e per questo non è stata utilizzata in Cina.

C’è un altro tema su cui Vasseur si è espresso in modo molto chiaro e riguarda possibili altri cambiamenti in partenza. La posizione Ferrari è molto chiara. “Un anno fa ho alzato la mano ed avvisato tutti che ci sarebbero stati problemi e la risposta è stata chiara: doveva disegnare le auto rispettando le regole che c’erano. Così abbiamo fatto, e già c’è stato un cambiamento enorme con i 5 secondi aggiuntivi e le luci blu che non ci hanno aiutato a noi (Ferrari). Direi che è sufficiente. Per noi è un caso chiuso!”

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